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Calxeda EnergyCore ECX-1000, l'ARM per i server

07:53 - 2 novembre 2011 di Manolo De Agostini

Calxeda ha presentato EnergyCore ECX-1000, il primo system on chip ARM dedicato al mondo dei server. L'azienda ha lavorato attorno all'architettura Cortex A9 a 32 bit. La prima a credere nel progetto è HP, ma per ora siamo solo all'inizio.

Calxeda ha ufficialmente svelato il suo microprocessore per server basato su architettura ARM. Chiamato EnergyCore ECX-1000 , questo system on chip prodotto a 40 nanometri integra quattro core Cortex A9, uno switch e un engine di gestione dei consumi, tutto su un singolo pezzo di silicio.

I core possono lavorare a una frequenza di 1.1 o 1.4 GHz e ciascuno è dotato di 32 KB di cache L1 dati e 32 KB di cache L1 istruzioni. Tutte le unità accedono a 4 MB di cache L2 ECC e includono un'unità in virgola mobile scalare che può eseguire operazioni a singola o doppia precisione. C'è anche un'unità NEON SIMD che ha registri a 64 e 128 bit e può fare operazioni in virgola mobile. EnergyCore ECX-1000 supporta numerose interfacce di I/O, controller e linee PCIe.

Il design di riferimento di Calxeda prevede quattro di questi chip su un circuito stampato chiamato EnergyCard, quattro slot DIMM e quattro porte SATA. Complessivamente ogni "nodo" consuma solo cinque watt (meno di mezzo watt in idle), inclusi 4 GB di memoria ECC e un SSD con capacità più elevata.

Contrariamente alle attese (anche nostre) non c'è alcun supporto ai 64 bit. Insomma, l'azienda non ha agito per andare "oltre" i limiti dell'architettura Cortex A9 e probabilmente per il momento non serve. Calxeda ha comunque affermato che si avvantaggerà dei progressi svolti da ARM e annunciati nei giorni scorsi (ARMv8 a 64 bit sfida le CPU x86 per PC e server).

L'attuale design non supporta la classica virtualizzazione basata su Hypervisor, ma lo schema di virtualizzazione basato su container LXC per la gestione del sistema a causa del differente tipo di approccio rispetto a un tipico server cloud virtualizzato. 

Il prodotto di Calxeda è rivolto a chi ha bisogno di server che svolgano compiti ben precisi, che non richiedano elevatissime prestazioni e al contempo consumino poca energia. Si parla di server web, di stampa, database, cloud computing e non solo.

Come anticipato in un'indiscrezione della scorsa settimana, HP è stata la prima a credere nel progetto, tanto da realizzare un sistema con 288 nodi Calxeda in un singolo rack 4U. Queste soluzioni sono pensate per gli sviluppatori, ma HP potrebbe anche venderle ad altre parti interessate.

I chip di Calxeda sono disponibili da subito per chi vuole iniziare a sperimentare, mentre quella commerciale è attesa per metà 2012. A fare concorrenza a questa soluzione, oltre a prodotti con chip Atom e altri progetti su cui Intel e AMD stanno sicuramente lavorando, avremo anche l'X-Gene di Applied Micro Circuits, che si candida a essere il primo SoC ARM a 64 bit. I processori multi-core X-Gene, con il nuovo set di istruzioni v8, avranno una frequenza fino a 3 GHz e i primi sample (prodotti da TSMC) sono previsti per la seconda metà del 2012.

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Commenti

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1/2 avanti    
Kuarl 02/11/2011 08:09
 
+1 
era ampiamente prevedibile che non fosse a 64bit. Solo ARM può presentare un nuovo set di istruzioni (come ha fatto), non terze parti. E annunciare l'utilizzo di cortex-a9, sottointende l'utilizzo dei 32bit visto che si parla di un architettura ARMv7 proprio a 32bit.
Fall4 02/11/2011 08:24
 
Arm nei server può essere molto utile soprattutto per il consumo energetico, inserito in soluzioni che non richiedono potenza di elaborazione paricolarmente eccessiva come nei super computer sarebbe una validissima alternativa a soluzioni a cui oggi siamo abituati che siano di AMD o intel.
DeadJeppe 02/11/2011 08:29
 
Ma le prestazioni? A cosa sono paragonabili questi processori?
CaoS-Stardust 02/11/2011 08:32
 
+1 
voglio soluzioni del genere anche sul mercato consumer :,(
s4ndro 02/11/2011 08:39
 
+4 
si ma infatti , dati grezzi.. MIPS e MFLOPS ? A quanto siamo ?
sarebbe molto interessante saperlo

ehehe si torna al passato CISC vs RISC ?
makrov 02/11/2011 08:40
 
sulla carta è un ottimo prodotto ma nella realtà nn saprei, x86 significa soprattutto compatibilità con windows, e non credo che M$ faccia uscire una versione server per arm di W8, quindi saranno legati ad ambiti dove gia viene utilizzato ampiamente linux, e una migrazione in questi ambiti è improponibile (l'unica distribuzione veramente valida su arm è debian, dove il supporto è sempre problematico, infatti redhat/centos e suse/opensuse vengono preferite proprio per il supporto dell'azienda)
per non parlare di oracle, difficilmente uscirà una versione arm
werwolf 02/11/2011 08:49
 
S4ndro, un core cortex a9 fa 2.5 dmips/mhz.
Come fpu invece sono messi male
CaoS-Stardust 02/11/2011 08:54
 

 Originariamente inviata da makrov

sulla carta è un ottimo prodotto ma nella realtà nn saprei, x86 significa soprattutto compatibilità con windows, e non credo che M$ faccia uscire una versione server per arm di W8, quindi saranno legati ad ambiti dove gia viene utilizzato ampiamente linux, e una migrazione in questi ambiti è improponibile (l'unica distribuzione veramente valida su arm è debian, dove il supporto è sempre problematico, infatti redhat/centos e suse/opensuse vengono preferite proprio per il supporto dell'azienda)
per non parlare di oracle, difficilmente uscirà una versione arm



sui server importanti (non quelli piccoli, ma proprio quelli che occupano una stanza e più) al 80% c'è RHEL (red hat enterprise linux) sul restante c'è S.u.S.E (non openSUSE, la versione commerciale) slackware (da qui derivava S.u.S.E), debian e in piccola parte distro ad-hoc
Il_Saggio 02/11/2011 09:45
 

 Originariamente inviata da werwolf

S4ndro, un core cortex a9 fa 2.5 dmips/mhz.
Come fpu invece sono messi male


Perché le soluzioni commerciali finora distribuite non hanno avuto una FPU o solo una unita vettoriale NEON non ancora supportata al meglio.
Questi nuovi chip hanno invece una unità FPU e unità vettoriale NEON per ogni singolo core. Quindi probabilmente avranno prestazioni inferiori a quelle x86, ma non così drammatiche come quelle misurate coni chip destinati ai tablet.
E non è che per i compiti a cui questi server sono destinati il calcolo in virgola mobile sia fondamentale.
diddum 02/11/2011 10:12
 

 Originariamente inviata da werwolf

S4ndro, un core cortex a9 fa 2.5 dmips/mhz.
Come fpu invece sono messi male



io piu' che altro faccio calcoli in aritmetica intera:
per curiosita' un core intel di ultima generazione quanto e'
piu' veloce sugli interi ?

grazie,
g.
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  Azienda: ARM
  Categorie: Processori, Server, NAS e Workstation