Canon EOS 60Da è una reflex che vi fa vedere le stelle

04 aprile, 2012 07:20

Canon EOS 60Da è dotata di un filtro IR modificato e accessori specifici per fotografare stelle e nebulose. Una soluzione che gli appassionati di fotografia astronomica devono tenere d'occhio!

Canon ha presentato la reflex digitale EOS 60Da, una versione modificata - come lascia intendere la sigla - della EOS 60D progettata in modo specifico per gli appassionati di fotografia astronomica. Rispetto alla versione tradizionale le novità sono soprattutto all'interno, con la modifica del filtro infrarosso accoppiato al sensore in modo da aumentare la sensibilità della macchina proprio in quella banda di frequenze, e nella dotazione standard di accessori.

Clicca per ingrandire

In particolare Canon mette in evidenza che il filtro IR ottimizzato porta al sensore della reflex una sensibilità aumentata di tre volte per le frequenze intorno ai 656 nanometri: la luce emessa dall'idrogeno di cui sono in parte composte le nebulose è proprio di questa lunghezza d'onda, che viene invece quasi completamente filtrata nelle reflex digitali tradizionali. Per questo motivo la EOS 60 Da può riprodurre con dettagli molto maggiori le nebulose rossastre e molti altri fenomeni astronomici.

Canon ha pubblicato due fotografie di una stessa nebulosa che servono a dare una sensazione dei miglioramenti apportati dal filtro ottimizzato: la prima è effettuata con una 60D tradizionale, la seconda con una 60Da.

Immagine scattata con una EOS 60D tradizionale, con il classico filtro IR

La stessa scena ripresa con una EOS 60Da: il filtro IR ottimizzato lascia passare le frequenze della luce rossastra tipiche delle nebulore e di altri oggetti astronomici

La caratterizzazione "astronomica" della EOS 60Da si vede anche da due accessori in dotazione che di norma sono opzionali: il Remote Controller Adapter RA-E3, che serve soprattutto a collegare alla fotocamera il temporizzatore (opzionale) TC-80N3, indispensabile per gli scatti che durano minuti o addirittura ore; un adattatore per collegare la EOS 60Da all'alimentazione di rete, utile ancora una volta quando si effettuano scatti a lunga durata che potrebbero esaurire rapidamente le sole batterie standard.

La EOS 60Da collegata al temporizzatore TC-80N3: questo è opzionale, mentre l'adattatore necessario al collegamento è in dotazione

Per il resto, la EOS 60 Da ha le stesse caratteristiche della EOS 60D tradizionale: il sensore è un CMOS da 18 Megapixel la cui gamma di sensibilità ISO arriva a 6.400 (12.800 in modalità estesa); può sfruttare il display posteriore orientabile (utile quando la reflex è collegata a un telescopio) da tre pollici con risoluzione da 1.040.000 pixel; il processore d'immagine è il Digic 4. 

Il prezzo ufficiale della Canon EOS 60Da è di 1.499 dollari: la reflex sarà disponibile solo su ordinazione presso alcuni rivenditori autorizzati.

Ti potrebbe interessare anche:

 

Notizie dal web

 

Commenti dei lettori (12)

1/2 avanti   
far5893 04/04/2012 08:22
+3
Facile la vita degli astrofili al giorno d'oggi !!!
demon77 04/04/2012 09:06
0
Una macchina decisamente di nicchia ma ho un amico che adesso ci starà sbavando addosso peggio di un terranova..
pInOSX 04/04/2012 09:35
0
certo che con il 18-135 che sta nella foto puoi fotografare solo le galassie... diciamo che sono foto panoramiche dei cieli...
Ilruz 04/04/2012 09:55
0
1.499 talleri - solo corpo; solo su ordinazione. sono un ignorante in materia, chissa' come si comporta per le foto "normali", magari vira tutto al rossiccio

Mi piacerebbe, ma non posso permettermela.
soulplace 04/04/2012 10:21
+1
giusto per la cronaca, ci sono dei venditori specializzati che offrono soluzioni su misura. ho visto d7000, ad esempio, opportunamente modificate per questo campo. certo, non escono così dalla fabbrica come questa, però per chi non vuole rimanere attaccato solo ad una marca è giusto sapere che si trovano anche alternative
Dav1de 04/04/2012 10:50
+1
sono affascinato come un bambino quando sento parlare di camere all'infrarosso, termocamere e tutti quegli apparecchi che catturano ciò che l'occhio umano non può...
s4ndro 04/04/2012 11:16
0
no full frame no party
freeman77 04/04/2012 12:39
0
e io che tento di fare foto alla luna e pianeti con la mia powershot 220 e newton 112 hehe non il massimo
ho tentato di fare foto della via latea ma qua in padania è dura trovare cieli limpidi . sono riuscito ad ottenere qualcosina con orione ma poca roba .
olivercervera 04/04/2012 12:57
0
Il professore che mi insegna fisica, ma che è astrofisico starà sbavando come un cane XD
Ma questa fotocamera è utilizzabile per foto terresti?
lucusta 04/04/2012 15:09
0
l'assenza del filtro IR la farebbe saturare da ogni sorgente dell'IR vicino:
di giorno praticamente diventa tutto bianco e di notte devi stare attento alle alogene...
praticamente e' inutilizzabile se non metti altri filtri davanti l'obbiettivo.
alcuni modificano le proprie fotocamere per le fotografie infrarosso ( http://diglloyd.com/articles/Infrared/infrared-main.html ), che sono particolari, ma poco utili nella pratica...

si parla comunque di infrarosso vicino (NIR), e non di termocamere, in cui si legge l'infrarosso lontano ed e' necessaria una post elaborazione ( che serve a colorare diversamente gli oggetti con calore diverso).
1/2 avanti   
Devi essere collegato scrivere un commento!

Accesso utenti

Nome utente:
Password:
Guarda anche: Reflex, Reflex, Repubblica, Canon

Panasonic Lumix XS1, FS50 e F5 - PR

 
Segui Tom's Hardware!
Informazioni su Tom's Hardware
powered by
Powerd by Aruba Cloud Powerd by Intel Powerd by Dell

Copyright © 2014 - 3Labs Srl - A Purch Company. Tutti i diritti riservati.
P.Iva 04146420965 - Testata registrata presso il Tribunale di Milano, nr. 285 del 9/9/2013
Clicca per i dettagli