Cellulare carico in 10 minuti. E se prende fuoco?

di Elena Re Garbagnati, 11 ottobre, 2011 11:18

L'operatore telefonico giapponese NTT Docomo ha presentato il prototipo di un caricabatterie per smartphone che completa la ricarica in 10 minuti, moltiplicando per 10 la quantità di corrente erogata. Al momento non ci sono risposte riguardo ai rischi di surriscaldamento di un'operazione di questo tipo, ma esistono soluzioni alternative decisamente meno pericolose.

NTT Docomo sta lavorando allo sviluppo di una batteria per smartphone in grado di ricaricarsi completamente in 10 minuti. La prima dimostrazione della tecnologia è stata fatta al CEATEC. Il prototipo è un dispositivo esterno e in questo caso è servito per ricaricare la batteria di un NEC Medias con sistema operativo Android.

La teoria alla base del prototipo è molto semplice: introdurre più energia e più velocemente all'interno della batteria, alzando la corrente erogata di dieci volte, dagli 0,55 Ampere standard a 5,85 Ampere.

Il caricabatterie veloce di Docomo

Questa tecnica ha una controindicazione facile da intuire: erogando troppa corrente si rischia un surriscaldamento della batteria già durante la ricarica, per non parlare del rischio di esplosione o di incendio come quelli che si erano verificati nel 2006 con le batterie Sony per notebook.

Docomo non ha ancora dissipato questo dubbio, né risposto ad altri quesiti relativi al prevedibile abbassamento della vita media della batteria dopo un certo numero di cicli di ricarica con questo metodo "accelerato".

Sembra tuttavia assodato che l'azienda intenda proporre presto il prodotto in vendita, anche se non ha ancora idea del valore che sarà indicato sull'etichetta del prezzo, che comunque dovrebbe essere molto basso per attirare l'attenzione dei consumatori e far chiudere un occhio sui rischi d'uso del prodotto.

Prima di lasciarsi andare a facili entusiasmi, ricordiamo che sono già in commercio decine di soluzioni esterne per ricaricare in emergenza la batteria dello smartphone tramite connettori universali che bene o male si adattano a diverse marche di cellulari, e che costano una ventina di dollari o meno. Si tratta quasi sempre di prodotti piccoli e facili da trasportare, che accumulano corrente tramite la connessione USB del computer e la erogano al telefono quando necessario. 

Il prototipo funziona solo con un prodotto NEC in vendita in Giappone - Clicca per ingrandire

Certo, non si integrano alla perfezione con il prodotto da ricaricare come la soluzione di Docomo, ma per rimediare a un problema contingente per una volta si può chiudere un occhio sulla perfezione estetica.

Il problema della ricarica veloce delle batterie è un argomento dibattuto dai ricercatori soprattutto nel settore automobilistico, perché le auto elettriche in effetti dovrebbero poter garantire tempi di sosta sostenibili quando c'è la necessità di ripristinare la carica delle batterie.

Per uno smartphone francamente un caricatore esterno USB sembra più che sufficiente per soddisfare le esigenze degli utenti, senza necessariamente arrivare a rischiare surriscaldamenti o esplosioni per avere una batteria perfetta in 10 minuti. Nel frattempo continuiamo a sperare che i produttori riescano a trovare il modo per far durare di più le batterie ed evitarci la ricerca di soluzioni d'emergenza.

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Commenti dei lettori (28)

1/3 avanti   
Tsaeb 11/10/2011 11:34
+3
Più utile per le batterie delle automobili che per piccoli dispositivi elettronici IMHO.
homer10 11/10/2011 11:36
+5
follia pura. batterie ai polimeri che ricevono più di 5a. è pura follia. già il gs2 in ricarica con 1a diventa di fuoco. figuriamoci con 5.85 si incendierebbe
Castellanza 11/10/2011 11:37
+12
Posso usarle per il mio sottomarino elettrico? Altrimenti scaffale!


Il problema delle batterie per me è la durata, piu che il tempo di ricarica...
infectedmachin3 11/10/2011 11:37
+1
vedete il tubo nero nella prima immagine, subito sotto al caricatore?
ecco, per risolvere il problema dovrete usare un impianto a liquido per raffreddare il tutto!
il_CBR 11/10/2011 11:39
+1
..dall'immagine si intuisce che forniscono in bundle anche la ventola per raffreddare la batteria durante la ricarica e/o spegnere l'incendio che può scaturirne
Juggernaut 11/10/2011 11:40
+4
Prevedo che molte batterie esploderanno come castagne sul fuoco.
MacCarron 11/10/2011 11:45
+2

 Originariamente inviata da articolo

Questa tecnica ha una controindicazione facile da intuire: erogando troppa corrente si rischia un surriscaldamento della batteria già durante la ricarica <...>
Docomo non ha ancora dissipato questo dubbio<...>



I see what you did thar
Niarod 11/10/2011 11:53
0
Questi son fusi o_0
E quella "chiave" in alto a destra che assomiglia alle chiavi per armare i missili??? Mah...

Quoto Castellanza, il problema è la durata della batteria mica i tempi di ricarica!Durassero di più uno rincorrerebbe meno a ricaricare
Blume 11/10/2011 12:05
-2
Compri il caricabatterie convinto di risparmiare tempo sulla ricarica?
Sbagliato,non risparmi proprio nulla anzi,spenderai molto di più per comprare batterie nuove.
balza 11/10/2011 12:10
0
5 ampere sono un quantitativo folle...
1/3 avanti   
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