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Cellulari meno sicuri, bucata la protezione

06:54 - 29 dicembre 2009 di Valerio Porcu

Un ricercatore tedesco ha scoperto e svelato come aggirare il codice di sicurezza che protegge le chiamate con il cellulare.

Un ricercatore tedesco ha fatto sapere di aver violato il codice di sicurezza che protegge le telefonate via rete GSM. Il ventunenne Karsten Nohl ci è riuscito aggirando l'algoritmo A5/1, in uso dal 1988, che ad oggi è lo scudo per l'80% delle chiamate in tutto il mondo.

GSM, il logo.

"Questo dimostra che la sicurezza GSM è inadeguata" ha detto Nohl al Chaos Communication Congress, che si conclude domani a Berlino, "stiamo cercando di spingere gli operatori ad adottare protocolli di sicurezza migliori".

Per l'associazione GSM le azioni di Nohl sono illegali e poco credibili. "Questo è teoricamente possibile, ma non praticamente", dice la portavoce Claire Cranton, contro le opinioni di alcuni ricercatori, che vedono nell'exploit uno stimolo a migliorare le misure di sicurezza in uso.

Karsten Nohl.

L'exploit è stato realizzato piuttosto velocemente, visto che solo lo scorso agosto Nohl aveva dato vita al progetto, in occasione di una conferenza in Olanda, ottenendo la collaborazione di 24 persone.

Il risultato permette di svelare il codice con il quale telefono e ripetitore cambiano frequenza di continuo, usando apparecchiature specifiche e le informazioni pubblicate dal gruppo di Nohl, una tabella di circa 2 TB.

L'algoritmo A5/3, più sicuro del suo predecessore, è già in circolazione, è compatibile con molti telefoni, ma la sua adozione di massa sembra ancora lontana.

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Commenti

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1/2 avanti    
mrahua 29/12/2009 08:56
 
"Questo è teoricamente possibile, ma non praticamente", dice la portavoce Claire Cranton.



Mmm si competente! XD
Giopro 29/12/2009 09:03
 
Forse perchè per mettere in atto l'exploit ci vogliono attrezzature al momento fuori dalla portata della maggioranza delle persone.
Almeno credo.

Ciao
axias41 29/12/2009 10:15
 
Non c'è niente di veramente nuovo, se non l'ottimizzazione di qualcosa di già esistente, con conseguente riduzione dei tempi. Ma nel pdf di presentazione si parla di 3 mesi di calcolo con 40 postazioni Cell. Spero di aver capito male, il mio inglese fa abbastanza schifo.
alfio85 29/12/2009 10:23
 
Se si tratta di rubare l'IMSI, è fattibile, ma nella pratica piuttosto difficile. In laboratorio in facoltà, hanno provato, "interrogando" un terminale, e questo ha "mollato" l'IMSI dopo ben 3 ore di tortura. Viene trasmesso raramente sulla rete questo codice...
diegooo1972 29/12/2009 10:44
 

 Originariamente inviata da alfio85

Se si tratta di rubare l'IMSI, è fattibile, ma nella pratica piuttosto difficile. In laboratorio in facoltà, hanno provato, "interrogando" un terminale, e questo ha "mollato" l'IMSI dopo ben 3 ore di tortura. Viene trasmesso raramente sulla rete questo codice...



E la tabella da 2 Tb a cosa potrebbe servire ?

Hanno usano un cluster o un pc singolo ?

Se sai qualcosa in più fammelo sapere che sono curioso
alfio85 29/12/2009 12:16
 
Non sono un pirata, ma sto studiando queste cose in questo semestre (comunicazioni wireless)...
Si può anche ingannare un terminale, facendogli trovare una BTS finta con lo scopo di rubargli i dati privati.
Se poi ci mettiamo a fare conti per 3 mesi, per risalire a una chiave partendo da un'altra, beh...
Luca GT 29/12/2009 22:15
 
Cioè leggete come hanno riportato la notizia su TgCom.. mi sto piegando dalle risate da ore

Basta un Iphone "..di ultima generazione.." per "..intercettare chiamate ed sms.."

Che gran giornalismo !!

http://superblog.tgcom.it/wpmu/2009/12/29/svelato-il-codice-di-protezione-del-gsm/#comment-305001

P.s. sono io che ho commentato col nick Luca ovviamente
axias41 29/12/2009 22:35
 

 Originariamente inviata da Luca GT

Cioè leggete come hanno riportato la notizia su TgCom.. mi sto piegando dalle risate da ore

Basta un Iphone "..di ultima generazione.." per "..intercettare chiamate ed sms.."

Che gran giornalismo !!

http://superblog.tgcom.it/wpmu/2009/12/29/svelato-il-codice-di-protezione-del-gsm/#comment-305001

P.s. sono io che ho commentato col nick Luca ovviamente



Toh, è identico a quanto scritto dal Corriere:
http://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/09_dicembre_29/svelato-codice-protezione-cellulari-gsm_70f3f850-f496-11de-a1b2-00144f02aabe.shtml

che è ovviamente identico alla notizia pubblicata su ansa.it

Che bravi, questi "giornalisti".
Nexin 30/12/2009 00:00
 
Uno dei miei professori universitari quando ci spiegò il protocollo gsm ci fece notare quanto fosse facilmente hackerabile (ed era già stato fatto in passato) siccome il meccanismo di autenticazione era fatto male ed unilaterale. Se ora non ricordo male il dispositivo si autentica alla rete però la rete non fa lo stesso per il dispositivo dunque puoi far credere al tuo bel celluluare di essere connesso alla rete giusta,tanto lui si è autenticato ed essa no, quando non è cosi. Poi ci aveva illustrato pure l'algoritmo però ormai io stavo già dormendo...mi rimangono in mente però che "Quando il funzionamento di un protocollo è segreto sarà di sicuro meno sicuro di quello aperto" e questa è una santissima verità.
Gian451 30/12/2009 11:18
 

 Originariamente inviata da mrahua

"Questo è teoricamente possibile, ma non praticamente", dice la portavoce Claire Cranton.



Mmm si competente! XD



LOOOL lo stavo gia pensando quando stavo leggendo l'articolo!! XD è un controsenso quelal frase..io mi preoccuperei se gia in passato qualche persona competente disse che era facilmente raggirabile
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  Categoria: Sicurezza
  Tag: Sicurezza E Networking