China Telecom entro il 2014 sbarcherà in Europa come operatore virtuale di rete mobile (MVNO). Il grande passo si deve soprattutto al nuovo regolamento UE che dal 2014 obbligherà gli operatori a concedere la number portability ai concorrenti stranieri anche per brevi periodi. In pratica durante le vacanze all'estero i consumatori potranno affidarsi a carrier locali senza cambiare numero. Allo stesso tempo le chiamate verso un altro paese potranno passare attraverso un operatore locale più conveniente. Senza contare il tradizionale mercato MVNO.
China Telecom, come riporta la testata francese Les Echos, ha confermato che entro due anni entrerà nei mercati italiano, inglese, tedesco e spagnolo. Il primo contatto avverrà nel Regno Unito, per sfruttare il traino delle Olimpiadi. "Nel secondo semestre del prossimo anno avvieremo le nostre attività in Francia", ha aggiunto l'amministratore delegato. Nello specifico il target di riferimento sarà rappresentato dai turisti e dagli immigrati della comunità cinese - in Francia sono circa 700mila persone.
China Telecom
Si tratta senza dubbio di una buona notizia per i consumatori e i potenziali clienti, ma inizia a profilarsi il problema della concorrenza extra-UE. "L'Europa è un continente in cui i prezzi sono sottoposti a rigidi controlli, tanto che il tetto tariffario è due volte più basso rispetto a quello dell'Australia e della Nuova Zelanda, che si piazzano al dodicesimo posto", ha spiegato Yves Martin, direttore roaming di France Telecom.
In pratica un carrier che viene da fuori potrebbe essere in grado di godere di tariffe MVNO troppo vantaggiose, tali da mettere in difficoltà gli operatori locali. Ad esempio è il caso di Turkcell che riesce in Germania ad avere un'offerta migliore della cugina Orange - entrambe sono controllate da France Telecom.

Commenti dei lettori (23)
Quindi continuo a pensare che i prezzi delle telecomunicazioni in Italia siano creati non dai costi sostenuti ma dalle esigenze di mercato.
allora più operatori ci sono meglio è (l'importante è che non facciano cartello)
di certo non possono far di peggio...
come CoopVoce, PosteMobile, UNO Mobile, ERG Mobile, Noverca, etc.
d.
Io sono già passato ad un operatore virtuale..PosteMobile, offre copertura Vodafone e prezzi Wind, se riuscissero a far di meglio ben venga!
Ciao Dario,
Il problema di tutti questi operatori virtuali è che chi è passato ad essi risparmia tantissimo sì, ma chi deve chiamare tali utenti paga un salasso ed infatti, conosco una persona che loda i servizi ma si domanda perché non lo chiama più nessuno...o quasi. Questi operatori virtuali forse sono più adatti a chi per lavoro deve telefonare tanto, imho.
A questo punto - personalmente - preferisco ad essere utente di un operatore tradizionale e pagare qualche centesimo in più onde evitare di essere "dimenticato" dagli amici / conoscenti...
molti contratti prevedono minutaggi forfait senza discriminazione. in ogni caso anche io ho almeno un parente (a dir poco pezzente) che mi fa sempre solo uno squillo sul cellulare per farsi richiamare. che vuoi farci
d.