Chrome corre, ma IE9 e Firefox 4 provano a fermarlo

di Manolo De Agostini, lunedì 04 aprile 2011 alle 07:28

Nel mondo dei browser Chrome è costantemente il software in maggiore ascesa. Per quanto riguarda Firefox e IE, i dati positivi arrivano dalle ultime versioni, in particolare per Microsoft su Windows 7.

Chrome si fa sempre più arrembante sulla scena dei browser. Il prodotto di casa Google ha concluso il mese di marzo (dati Net Applications) in forte crescita, a scapito della quota di Internet Explorer e in ascesa rispetto al seppur positivo, Firefox.

Internet Explorer è ancora nettamente in testa, con una quota complessiva del 55,9%. Dietro, al 21,8%, c'è Firefox. Chrome è terzo con l'11,57%, seguito da Safari (6,61%) e Opera (2,15%). Firefox è in leggera crescita (a febbraio deteneva il 21,74%), mentre il calo della quota di IE continua senza soste (a febbraio aveva il 56,77%).

Il mese di marzo è interessante perché permette di scattare un'istantanea sul debutto delle tre nuove versioni dei browser più diffusi del momento. Chrome 10 ha una fetta nella torta Google del 6,69%, Firefox 4 ha raggiunto l'1,68% degli utenti Mozilla e IE9 è dietro con l'1,04%.

Dato che IE9 è compatibile solo con Windows Vista SP2 e Seven, Net Applications ha rilasciato anche i dati che riguardano solo l'ultimo sistema operativo Microsoft. In questo caso vediamo Chrome 10 al 10,19%, Internet Explorer 9 al 3,56% e Firefox 4 al 2,8%.

Nel confronto tra IE9 e Firefox 4 è per ora in testa Microsoft, almeno su Windows 7. Se il quadro sarà il medesimo anche a fine aprile, la casa di Redmond avrà portato a casa probabilmente ciò che cercava: evitare il tracollo. D'altronde la quota complessiva di IE continuerà a scendere per l'enorme massa di utenti che usa ancora Windows XP e i sistemi non compatibili con IE9. Quando tutti saranno passati a Vista o 7, i conti torneranno a essere più realistici e veritieri.

Allo stesso tempo Firefox continuerà a giocarsi le sue carte, sia con uno sviluppo più serrato (Mozilla: un Firefox nuovo ogni sedici settimane), che con un maggior focus sulla velocità del prodotto finale. Mozilla ha capito che il problema si risolve lavorando sia sul browser, ma anche sulle estensioni, che in futuro dovranno rispettare degli standard velocistici ben precisi.

"Di media ogni add-on che installate aggiunge un 10% di tempo all'avvio di Firefox. Per alcuni utenti si tratta di millisecondi, per altri mezzo secondo; dipende dall'hardware e dal software di ogni sistema. Molti add-on aggiungono meno del 10% e, sfortunatamente, altri di più. Basandoci sui nostri dati prestazionali, installando 10 add-on il tempo di avvio di Firefox raddoppia".

Per questo motivo Mozilla sta lavorando a strumenti di sviluppo, documentazione e iniziative per sensibilizzare gli utenti, in modo da ridurre l'impatto degli add-on a un valore di almeno il 5%, se non inferiore.

La prima cosa che Mozilla ha messo in campo è un sistema di test prestazionale automatizzato. La fondazione eseguirà ogni settimana delle prove sui 100 add-on più popolari, pubblicando i risultati. "Presto faremo la scansione delle nuove versioni di tutti gli add-on che saranno presentati. Nei mesi a venire allargheremo i test per includere altre misurazioni, come i tempi di caricamento".

"Nelle prossime due settimane inizieremo a visualizzare avvertimenti nella nostra gallery per gli add-on che rallentano il tempo di avvio di Firefox del 25% e oltre. Nella futura versione di Firefox questi avvertimenti saranno visualizzati anche nell-Add-on Manager".

Mozilla metterà a disposizione degli sviluppatori strumenti che consentiranno di verificare le prestazioni dei loro add-on sugli stessi sistemi che la fondazione userà per valutare le velocità delle estensioni. 

Infine, add-on di terze parti o le toolbar non saranno più installati salvo che l'utente non confermi esplicitamente la volontà di voler continuare nel processo. In questo modo Mozilla punta a eliminare tutte quelle estensioni che s'installano sul browser a insaputa degli utenti.

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Commenti dei lettori (25)

1/3 avanti   
The.Zeion 04/04/2011 08:16
+31
l'unico vero scandalo è che Opera sia ancora dietro a Safari
boxgabry 04/04/2011 08:25
-10
Il popolo XP a questo punto aspetta se non costretto a cambiare il PC che subentri Windows 8 fra un anno a mezzo quindi non installa ne Windows 7 o peggio Vista.La vera comparazione andrebbe quindi fatta
quando i sistemi operativi accettano tutti i browser in circolazione.
The.Zeion 04/04/2011 08:33
+4
che hai contro Windows 7?
digitalboyz 04/04/2011 08:45
+16
Il popolo di windows xp è composto dal 80& di persone che nemmeno sa cosa è un O.S. e un browser alternativo.

Purtroppo c'è tanta pigrizia e tendenza a "lasciare le cose come stanno"
anche in questo settore.
baobab 04/04/2011 08:47
+10
Questo fine settimana ho provato firefox 4, e son rimasto soddisfatto.
icarium 04/04/2011 08:54
+3

 Originariamente inviata da The.Zeion

che hai contro Windows 7?

lui credo nulla e neanche io, ma sul mio muletto con 1 giga di ram, XP volava mentre 7 arranca, probabilmente se lo aggiornerò sarà ben oltre un'anno da oggi e probabilmente ci sarà windows 8.
Il fatto è che il 90% della popolazione usa il pc per andare su facebook, chattare con messenger,guardare qualche video su youtube e fare un giro su ebay, al massimo ci guardano qualche foto e qualcuno si arrischia a fare qualche montaggio video semplice.. se gli dai 7 o xp per loro cambia solo l'aspetto grafico della barra e del menù start, chi glielo fà fare di spendere soldi per una licenza?
gu84 04/04/2011 08:57
+3
un confronto equo è impossibile ormai da immaginarsi visto la scelta di microsoft di abbandonare xp, gli utenti di xp non è detto poi che siano come ho letto quelli che non sanno nulla di so e browser, ma in questa fetta di utenti ci rientrano tutti i pc aziendali che per questioni di legalità non piratano i sistemi operativi su tutti i computer e sono rimasti fermi al so che era preinstallato sulla macchina, quindi detto questo il popolo di xp aspetta che il coputer incappi in pesanti problemi hardware prima di cambiare computer e con esso so...
sono d'acordo con icarum: a meno di necessità particolari di programmi particolari sviluppati solo per sistemi operativi particolari ,per utilizzare il computer come ai dett tu un SO vale l'altro mettendoci in mezzo chiaramente tutto e non solo la roba di microsoft: in casa mia ho rimpiazzato sui pc di mia sorella, mia madre e mio padre win con ubuntu e non ho ancora ricevuto lamentele da parte loro
JackZR 04/04/2011 09:09
+1
La cosa assurda è che Opera pur essendo uno dei migliori browser e non sia tra i più diffusi, è addirittura dietro a quel cesso di Safari!

Per quanto riguarda "il popolo di XP" sono passati 10 anni, il sistema operativo è vecchio, ne sono usciti di nuovi, migliori ed altrettanto leggeri (Seven gira bene sui netbook e il consumo di risorse non si discosta di molto da quello di XP), è ora che chi può si aggiorni.
E' giusto che i nuovi software non escano per le piattaforme vecchie di più di una generazione se no non si va mai avanti.
Famitsu 04/04/2011 09:22
-13
Crome tutta la vita
The.Zeion 04/04/2011 09:34
+1
spezzo una lancia in favore del 'popolo di xp'
Nella mia ditta per problemi di compatibilità con ambienti di sviluppo che non possiamo abbandonare siamo costretti a restare su XP.
Secondo me queste statistiche dovrebbero tenere conto anche di questi fatti, ma cernire pc aziendali da pc privati non è semplice.
1/3 avanti   
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