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Chrome OS compatibile con le applicazioni Windows

08:08 - 15 giugno 2010 di Valerio Porcu

Interpretando le affermazioni di un ingegnere che lavora a Chrome OS in molti si sono convinti che il sistema operativo supporterà le applicazioni per Windows, probabilmente tramite la condivisione remota. Cosa farà Microsoft?

Chrome OS, il sistema operativo di Google, supporterà le applicazioni Windows.  Sarà possibile grazie a Chromoting, una caratteristica svelata dall'ingegnere Gary Kačmarčík su un gruppo di discussione online.  Questa funzione, se dovesse essere confermata, potrebbe cambiare le opinioni su questo prodotto e forse preoccupare Microsoft.

Chrome OS

"Con questa funzione Chrome OS non sarà solo un'ottima piattaforma per le moderne applicazioni web, ma permetterà anche di usare i comuni software per PC direttamente dal browser", ha scritto Kačmarčík. Non si parla esplicitamente di applicazioni Windows, ma non ci sono molte altre interpretazioni possibili. Se si aggiunge che Kačmarčík è un ex programmatore Microsoft, dal sospetto si passa quasi alla certezza.


Non si conoscono altri dettagli. Le prime speculazioni dicono che Chromoting non sarà un sistema di virtualizzazione, come quelli che troviamo su Linux, ma piuttosto un'applicazione online basata sulla condivisione via VPN: Chrome OS in altre parole si collega via Internet ad un vero sistema Windows, e da lì lancia l'applicazione richiesta.

Da dove nasce Chrome OS?


La condivisione via VPN non è per nulla nuova. Molti sistemi già sono capaci di accedere in remoto ad un computer e poi avviare applicazioni o esaminare file. Anche impostare il sistema non è difficile, come fa notare David Murphy di PcMag.

Chrome OS potrebbe però presentare un rilevante passo avanti, lasciando il desktop remoto per l'accesso diretto all'applicazione. In questo modo chi dovesse usare Chrome OS potrebbe accedere a Word '97 come se lo stesse aprendo sul proprio PC. Una connessione stabile e ben funzionante naturalmente è la conditio sine qua non

Chrome OS - Clicca per ingrandire.

Considerati i limiti tecnici e la fragilità delle informazioni resta un fatto: questo è il secondo colpo diretto a Microsoft da parte di Google. La prima volta si trattò di Chrome Frame per Internet Explorer (Chrome nel cofano di Internet Explorer, ecco come), recentemente arrivato alla versione beta.

Con Chromoting Google potrebbe fare una cosa quasi rivoluzionaria, e permettersi di dire a privati e aziende che si può lasciare Windows senza rinunciare alle applicazioni quotidiane. Una piccola azienda per esempio potrebbe trovare vantaggiosa l'offerta di passare a Chrome OS senza perdere le applicazioni amministrative, e risparmiare il 25% sulle licenze. Chi direbbe di no, in un paese dove la connessione adsl funziona sempre?

Chrome OS, i primi prodotti da Dell, Acer e HP? - Clicca per ingrandire.

Microsoft, come nel caso di Chrome Frame, può solo rilasciare dichiarazioni  (Chrome Frame ha reso insicuro Microsoft Explorer). E non può proibire di trasformare Windows in un servizio online, soprattutto se chi lo fa paga tutte le licenze del caso.

Il mese prossimo potremmo sapere qualcosa in più su Chromoting. Fino ad allora tutte le ipotesi sono valide, e siamo curiosi di conoscere le vostre.

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Commenti

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faber80 15/06/2010 08:52
 
non so perchè ma non riesco a vederlo bene questo os, sarà per il requisito di internet per la stragrande maggioranza delle azioni. Preferirei che migliorassero wine per le applicazioni MS.
ManuelVRC 15/06/2010 08:59
 
io lo adoro invece sempre di più
Sono assuefatto dai prodotti di Big-G sono davvero meravigliosi e questo OS mi incuriosisce ogni giorno che passa
Red.87 15/06/2010 09:03
 
Non mi convince, anche per me per il requisito Internet. Ho idea che i Google labs provino tutto in LAN e li si che funziona bene... però io che giro parecchio e non sempre ho una connessione *veloce* sottomano, non posso aspettare il tempo che l'applicazione carichi, che passi i dati, etc. etc... ma devo, DEVO avere tutto in locale.

Magari mi sbaglierò, ma non sarebbe la prima volta che Goooooogle punta troppo in alto...
nardustyle 15/06/2010 09:04
 
grande google questo è un gran colpo che potrebbe cambiare le sorti del suo so, io almeno nel netbook lo installerei subito. Il problema della connessione è solo italiano quindi noi non facciamo testo
fabri85 15/06/2010 09:05
 
Redomond we have a problem. (cit)

Spettacolo Google. Ora ogni distro GNU ha a disposizione il colosso economico più grande di tutti!

Sarà sempre più alla portata di tutti.
leone93 15/06/2010 09:08
 
l'idea non è male,ma io punterei a migliorare l'emulazione dei programmi sulle distribuzioni linux sarebbe una cosa stupenda usare i software professionali su i sistemi linux.
Sbabba 15/06/2010 09:15
 
L'esempio di word è errato secondo me, perché con una licenza potenzialmente tutti potremmo usarlo. O google compra le licenze, altrimenti le paga ancora l'utente finale, altrimenti si chiama pirateria.

Sarebbe come comprare un dvd e poi proiettarlo in piazza duomo per 3000 persone, quel filo illegale
Sbabba 15/06/2010 09:18
 

 Originariamente inviata da leone93

l'idea non è male,ma io punterei a migliorare l'emulazione dei programmi sulle distribuzioni linux sarebbe una cosa stupenda usare i software professionali su i sistemi linux.



Sarebbe la fine di windows. I giochi e i programmi professionali sono le uniche cose che obbligano ad usare windows, senza di essi linux spopolerebbe
TheThane 15/06/2010 09:23
 

 Originariamente inviata da Sbabba

Sarebbe la fine di windows. I giochi e i programmi professionali sono le uniche cose che obbligano ad usare windows, senza di essi linux spopolerebbe



Si che comunque già con wine girano moltissimi programmi windows. Invece per i giochi cè poco da fare, dx9 ora è emulata decentemente(cedega e winex) però non sarà mai nativa come windows (+ lento e qualche problemino), dx10 e 11 non ne parliamo, serve un vero lavoraccio per portarle.

Certo che in questi ultimi anni linux specialmente con ubuntu ha avuto una crescita molto alta, rivolta all'ambito home si intende.

Per quanto riguarda il requisito internet di Chrome OS, dobbiamo pensare che questo OS non è pensato solo per l'Italia (connessioni in media scadenti) ma per tanti stati dove la connessione è più che buona (pensate ad una fibra o wi-fi evoluto!!)
Rhapsody 15/06/2010 09:27
 
Mi ricorda molto l'X forwarding con ssh (che esiste già da una vita e mezza).. quando lavoro sui server del polito lanciando lì applicazioni grafiche per utilizzarle poi sul mio X, il tutto è di una lentezza disarmante.. Lo faccio giusto perchè devo, ma non me lo andrei mai e poi mai a scegliere..
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