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Chrome OS nasconde pezzi di Ubuntu

09:02 - 25 novembre 2009 di Valerio Porcu

Google conta sull'aiuto di Canonical, azienda dietro a Ubuntu, per lo sviluppo di Chrome OS.

Canonical sta collaborando con Google per lo sviluppo di Chrome OS. L'azienda dietro a Ubuntu, infatti, contribuisce al lavoro di Big G da molto tempo, stando alle fonti.

Una situazione non del tutto ovvia, visto che Chrome OS è una distribuzione Linux come Ubuntu, e in un certo senso i due prodotti potrebbero farsi concorrenza.

Canonical, in ogni caso, tiene a specificare che questa collaborazione non compromette in nessun modo il supporto a Ubuntu, proprio perché hanno capito che si tratta, almeno per ora, di due prodotti diversi. "Anche se i due SO condividono alcuni elementi, Google Chrome OS offre un'esperienza molto diversa rispetto a Ubuntu, che continua ad essere un sistema generico, capace di gestire sia applicazioni web che locali, e che non ha bisogno di hardware particolari", sostiene Canonical.

Per Google l'obiettivo è di sfruttare elementi esistenti (Linux) per lo sviluppo di Chrome, evitando di riscrivere il codice da zero, e per questo, chiaramente, l'esperienza di Canonical è preziosa.

Per Canonical il vantaggio immediato è un ritorno d'immagine molto potente. Non conosciamo questa parte del contratto, ma è lecito pensare che Chrome OS, indirettamente, possa sostenere la diffusione di Ubuntu.

Chissà che non facciano la loro comparsa macchine con entrambi questi sistemi operativi. Con l'esperienza di GRUB, dopotutto, non sarebbe difficile.

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Commenti

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1/3 avanti    
lonestar 25/11/2009 09:07
 
Grandiii!!!
s4ndro 25/11/2009 09:14
 
Trovo che prima di andare a farsi concorrenza sarebbe opportuno creare un habitat comune.

spartirsi il 2% del mercato ? o collaborare , far raggiungere a linux almeno il 30-40% del mercato desktop e poi spartirsi quella fetta.... direi che è la soluzione migliore..
Vismund 25/11/2009 09:15
 
Molto bella la prima vignetta. Credo che l'ufficio marketing di Google non abbia fatto un ragionamento molto diverso quando hanno scelto il logo di chrome
silvio3d 25/11/2009 09:35
 

 Originariamente inviata da s4ndro

Trovo che prima di andare a farsi concorrenza sarebbe opportuno creare un habitat comune.

spartirsi il 2% del mercato ? o collaborare , far raggiungere a linux almeno il 30-40% del mercato desktop e poi spartirsi quella fetta.... direi che è la soluzione migliore..



il problema e che un mercato del genere lo possono raggiungere non prima di un decennio e se le cose vanno tutte come vogliono loro, quindi molto improbabile
beowulf 25/11/2009 10:00
 
La strada per chrome os è ancora lunga,e per il cloud computing
troppo prezzo visto il diffondersi della banda larga, un os che lavora solo on line ha effettivamente parecchie luci e ombre.
difettoperfetto 25/11/2009 10:06
 
Non sono d'accordissimo sulla questione "decennio", o almeno sono d'accordo sullo share TOTALE.
Però, secondo me uno share simile rapportato solamente su macchine quali netbook o simili, quindi dispositivi medio-piccoli senza esagerate pretese, votati ad un utilizzo prevalentemente online, è del tutto possibile, e nel caso in cui da questo ipotetico ChromeOS ne esca un buon prodotto, sarebbe molto probabile raggiungere un 30/40% del mercato MID e simili.
Alla fine per un uso di questo tipo alle distro linux manca solo visibilità, cosa che Big G. può senza dubbio dare.
s4ndro 25/11/2009 10:10
 

 Originariamente inviata da beowulf

La strada per chrome os è ancora lunga,e per il cloud computing
troppo prezzo visto il diffondersi della banda larga, un os che lavora solo on line ha effettivamente parecchie luci e ombre.



non penso lavorerà solo online, Google e Mozzilla hanno sviluppato d tempo Goolge Gears che permette di utilizzare gmail , gcalendar , google doc offline e sincronizzarsi appena si torna ad avere internet raggiungibile

http://gears.google.com/
IdiocyMachine 25/11/2009 10:11
 
Un'ottima strategia...Linux necessita di visibilità e investimento, cosa che google può permettersi di dare senza problemi in cambio di una collaborazione stretta. Ottima cosa non c'è che dire...
GiulianoPhoto 25/11/2009 10:26
 
il mio sogno è che tutti gli sforzi si concentrino solo su massimo 2-3 distribuzioni linux in modo da farle crescere come si deve.
Oggi ci sono troppe distro e troppo smembramento delle forze.

che crome OS sia il connubio giusto?
markk 25/11/2009 10:39
 
Sì sì... google è buona e non è cattiva come Microsoft. Ma per favore... Si piazzerà come un virus all'interno della comunità Linux e farà proprio il lavoro di altri. Molti che osannano l'open source forse non hanno ancora capito cos'è o cosa dovrebbe essere. Provate a chiedere di non mettere i suoi software (proprietari) dentro Chrome OS e poi aspettate la risposta. E' pur sempre un'azienda quotata in borsa con manie monopolistiche e un'azionariato da soddisfare. Sapete cosa ne fanno dell'open source?
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  Categoria: Software
  Tag: Sicurezza E Networking