
Canonical sta collaborando con Google per lo sviluppo di Chrome OS. L'azienda dietro a Ubuntu, infatti, contribuisce al lavoro di Big G da molto tempo, stando alle fonti.
Una situazione non del tutto ovvia, visto che Chrome OS è una distribuzione Linux come Ubuntu, e in un certo senso i due prodotti potrebbero farsi concorrenza.
Canonical, in ogni caso, tiene a specificare che questa collaborazione non compromette in nessun modo il supporto a Ubuntu, proprio perché hanno capito che si tratta, almeno per ora, di due prodotti diversi. "Anche se i due SO condividono alcuni elementi, Google Chrome OS offre un'esperienza molto diversa rispetto a Ubuntu, che continua ad essere un sistema generico, capace di gestire sia applicazioni web che locali, e che non ha bisogno di hardware particolari", sostiene Canonical.
Per Google l'obiettivo è di sfruttare elementi esistenti (Linux) per lo sviluppo di Chrome, evitando di riscrivere il codice da zero, e per questo, chiaramente, l'esperienza di Canonical è preziosa.
Per Canonical il vantaggio immediato è un ritorno d'immagine molto potente. Non conosciamo questa parte del contratto, ma è lecito pensare che Chrome OS, indirettamente, possa sostenere la diffusione di Ubuntu.
Chissà che non facciano la loro comparsa macchine con entrambi questi sistemi operativi. Con l'esperienza di GRUB, dopotutto, non sarebbe difficile.
ADSL rurale italiano finanziato per 154 milioni
Intel Core i3 Clarkdale, ecco la GPU integrata
Schede madre Gigabyte, ecco USB 3.0 e SATA 3
L'Italia dei domini .it non appartiene al Nord
Nvidia critica Intel, ma è brava solo a parole
Microsoft denunciata per le memorie Xbox360
Firefox userà la GPU prima di Internet Explorer 9
Dark Void, un filmato che fa venire voglia di fraggare
Telefonia mobile, Agcom vuole tariffe al secondo
LaCinema Classic HD, lettore e server da salotto
Apple iMac con problemi di avvio e schermi rotti
Blobo, il Wiimote a forma di palla per computer
Vodafone blocca il VoIP, la multeranno?
iPhone o Android, chi ama il web sceglie così
Symantec attaccata e violata da un hacker
Windows 7 su penna USB, l'attesa si allunga
Canon lavora ai nuovi super-teleobiettivi 400mm e 600mm
Cellulare TTM Outlimits Solaris con pannello solare integrato
Mio Cyclo 300 e Mio Cyclo 305 HC sono GPS da bicicletta
Facebook vuole Opera per realizzare un nuovo browser?
Microchip nei cetacei per studiare il clima e la fauna marina
Le offerte 3 Italia per il Samsung Galaxy SIII in anteprima
Steve Jobs geniale ma Cook è il capo perfetto per Apple
Absinthe 2.0 per il jailbreak del Nuovo iPad e iOS 5.1.1
Google cancella 1,2 milioni di link pirata al mese
TV a Ultra Alta Definizione: si parla già di standard
Originariamente inviata da s4ndro
Trovo che prima di andare a farsi concorrenza sarebbe opportuno creare un habitat comune.
spartirsi il 2% del mercato ? o collaborare , far raggiungere a linux almeno il 30-40% del mercato desktop e poi spartirsi quella fetta.... direi che è la soluzione migliore..
Originariamente inviata da beowulf
La strada per chrome os è ancora lunga,e per il cloud computing
troppo prezzo visto il diffondersi della banda larga, un os che lavora solo on line ha effettivamente parecchie luci e ombre.
Google Chrome OS si mette in mostra, forse
Ubuntu 10.04 mette i baffetti e 5 anni di supporto
Ubuntu 9.10 è nato, un brindisi ai Karmic Koala
Chrome OS convince, è arrivata l'era glaciale
Microsoft: Ballmer frainteso sui 500 milioni di Windows 8
Microsoft fa pagare caro lo sviluppo di applicazioni desktop
Yahoo! Axis è un browser per iPhone quasi meglio di Safari
Linux Mint 13 Maya per chi vuole Ubuntu senza Unity
Ballmer pazzo per Windows 8: 500 milioni di copie in un anno
Windows 8 e la fine del tasto F8: l'avvio è troppo veloce
Commenti