L'antitrust europea ha deciso di indagare su Samsung e l'uso dei brevetti 3G in diversi processi nel Vecchio Continente (e non solo) contro Apple, in cui si richiede il blocco della vendita dei prodotti delle Mela, in particolare l'iPhone 4S.
L'offensiva di Samsung verterebbe però su proprietà intellettuali ritenute "essenziali" dello standard 3G, e quindi rientranti nei parametri FRAND (fair, reasonable and non-discriminatory). Questi brevetti devono essere disponibili a chiunque li voglia in licenza a un costo equo e ragionevole, stabilito a priori e uguale per tutti.
Per cui l'uso di queste proprietà intellettuali in una causa è quantomeno strano, tanto da aver fatto scattare l'indagine dell'Europa, che ovviamente ha il fine di preservare la libera concorrenza sul mercato. Infatti, se Samsung dovesse spuntarla, a rischiare non ci sarebbe solo Apple, ma tutta l'industria delle telefonia, in quanto si creerebbe un pericoloso precedente.

Secondo una sentenza olandese, Samsung dovrebbe accontentarsi del pagamento della licenza standard (FRAND). Apple si è dichiarata pronta a corrispondere il giusto, ma Samsung avrebbe chiesto di più. Al momento non ci sono dichiarazioni da parte della casa di Cupertino sull'indagine, mentre la rivale sudcoreana ha confermato di essere sotto la lente dell'autorità.
"Samsung si è sempre impegnata ad assicurare termini di licenza equi, ragionevoli e non discriminatori per i brevetti relativi agli standard wireless. Abbiamo ricevuto una richiesta di informazioni dalla Commissione e siamo pronti a cooperare pienamente. Si noti che questa è un'indagine preliminare e la Commissione Europea non ha ancora deciso se condurre un'indagine completa".
Apple, nonostante il comunicato della Commissione non sia chiarissimo su questo punto, non sembra essere sotto indagine (così afferma l'esperto di proprietà intellettuali Florian Mueller) ma al più dovrebbe essere sentita come parte in causa. Si tratta di una nuova svolta che potrebbe avere un serio impatto sull'impianto accusatorio di Samsung che, se dovesse essere colta in fallo, potrebbe rischiare anche una multa salata.

Commenti dei lettori (27)
andiamo bene, mo pure in europa "la legge vale quando mi pare"..
ma per favore..
Ho come l'impressione che sia sempre stato così, ma che ora si noti di più...
Solo apparentemente sono situazioni simili. Una cosa è usare un brevetto per la connessione ad aggancio di fase a 2,4GHZ che devono usare tutti i produttori di telefonini per funzionare bene ( è un esempio !!) ... altro è copiare spudoratamente ogni particolare estetico (e non solo) del concorrente
http://www.tuaw.com/2011/09/28/no-comment-proof-that-samsung-shamelessly-copies-apple/
E di tanti forumisti "avvocati dilettanti" che prendono la laurea in giurisprudenza guardando forum in tv.
Un pò come bisognerebbe essere pro-Samsung nella questione dei brevetti del rettangolo.
Quello che stona è la non uniformità che si intravede in queste "cause", e le decisioni diverse che vengono prese nei vari paesi sulle stesse cause, che testimoniano come il sistema odierno dei brevetti fa acqua da tutte le parti e c'è chi purtroppo ne approfitta!
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