Un Commodore Amiga con un sistema operativo open source derivato dal vecchio Amiga OS 3.1. Questa l'ultima novità che è in serbo per tutti gli appassionati dello storico marchio statunitense. La rediviva Commodore USA ha infatti acquistato i diritti sul nome Amiga e si prepara a vendere una nuova linea di prodotti con sistema operativo AROS.
Il mitico e inarrivabile Amiga
Anche in questo caso, dopo il C64, si tratterà di computer all-in-one. Difficile prevedere la dotazione hardware: l'unica certezza è che AROS supporta solo piattaforme x86 e Power PC. In ogni caso bisogna sottolineare che Commodore fino ad ora si è affidata sempre a prodotti Intel.
Commodore Amiga e C64 rischiano di diventare regali spiritosi per Natale. I prezzi di listino non sono stati ancora comunicati ma chi può permetterselo potrebbe decidere di concedersi un giocoso balzo nel passato. A una festa geek il successo sarebbe assicurato.

Commenti dei lettori (19)
Chi resta appassionato di computer di nicchia non vuole certo vedere una cpu intel montata dentro.
Gli emulatori Winuae ormai funzionano benissimo, per giocare ogni tanto sono perfetti. Sempre winuae e i giochi più belli sul mio portatile!!
Stesso layout della tastiera di quella che avevo io con il tasto return a "L" al contrario anzichè quella a forma di "L" (che avevano alcuni miei amici).
Giochi come Dragon's Lair, Ghost'n Goubles, Double Dragon 2, Kick Off, Sensible Soccer, Lotus 1 e 2, Test Drive, l'originale con i cruscotti della Ferrari Testarossa, Corvette, Porshe Carrera, Lamborghini Countach e la polizia che vedevi arrivare nello specchietto....
Mamma mia, mi vien da piangere....
Quella in foto dovrebbe essere la tastiera ITA.
L'altro era la tastiera ENG/USA che era cmq molto diffusa (io avevo questultima!
Esatto, quella è la tastiera italiana delle versioni importate tramite C= Italia, però ai tempi era molto diffusa l'importazione parallela e per quello se ne vedevano molti con tastiera americana.
Poi ci sta che anche C= Italia abbia importato Amiga con tastiera americana causa indisponibilità di quella italiana.