Commodore, un nome che proprio non vuole sparire. Archiviata la famosa e gloriosa vita da home computer, il marchio Commodore è oggi sinonimo di netbook.
Al CES 2009 l'azienda ha presentato le serie F e J. Entrambi i prodotti integrano un display da 10,1 pollici, tuttavia la serie F ha un look più accattivante una tastiera di dimensioni pari a circa l'85% di una standard. La serie J è pensata più per gli utenti business, con una porta eSATA e una tastiera più grande. Entrambi i modelli possono integrare CPU Via C7 / C8 o Intel Atom.
Commodore afferma che i netbook integrano 1 o 2 GB di memoria, hard disk da 160 GB, WiFi , Bluetooth, tre porte USB e Windows XP. C'è anche la possibilità di avere un lettore ottico e un hard disk di backup.
Commodore ha annunciato anche la serie "M" di mini-netbook, progettata per l'iniziativa One laptop per Child. La serie M è disponibile in due modelli, con display da 7 pollici. La versione M-450R può far girare Windows XP o CE. Il prodotto è formato da una CPU RDC da 800 MHz, 512MB di memoria DDR, SSD da 4GB (Solid State Drive), WiFi, Web Cam, tastiera standard da 80 tasti e touchpad. Il secondo modello, M-400, integra Linux e una CPU Xscale 366 MHz, 128 MB di memoria, SSD, WiFi, tastiera standard da 80 tasti e touchpad.
Questi prodotti sono venduti sul territorio americano, insieme ad altri a marchio Commodore: MID e dispositivi GPS.

Commenti dei lettori (26)
concordo.
a chi fa parte della generazione playstation, il nome commodore magari non dice nulla, e si mette a ridere di fronte alla grafica 8 bit di quei giochi.
ma a chi ha almeno 25 anni, sentire Commodore rievoca tanti bei ricordi...chi se li ricorda i mitici OutRun ed Arkanoid? ;)
Che tempi...mangianastro e comandi testuali per far caricare i giochi...10 minuti di caricamento...i gioco in bianco e nero...ma era bello così..ci si divertiva con poco!!!
diciamo pure che l'azienda originale ha formalmente chiuso da tempo, ma di fatto il marchio commodore è passato di mano molte volte nel tentativo di sfruttarne l'immagine. In altre parole questa commodore qui non ha nulla a che vedere con la gloriosa commodore ad esclusione del marchio.
bianco/nero addirittura!!
i miei erano un poco piu evoluti, erano tutti a colori, però i 10 minuti di tempo per caricare il gioco me li ricordo bene...
quando il mangiacassetta arrivava 34-35 e si giocava, ti andava di lusso.
erano dolori quando il gioco era piu complesso graficamente, e bisognava aspettare che arrivasse a 100-120 :D
Che nostalgia...
E che peccato per la fine di commodore... e questi tentativi di risuscitare commercialmente il marchio.