
GameStation, negozio online di videogiochi, è legalmente proprietario di qualche migliaio anime. Sull'accordo di vendita, infatti, è scritto chiaramente che chi acquista un gioco cede la sua "anima immortale" all'azienda, in eterno. L'unica consolazione è che la proprietà non è trasferibile.
Le lettere erano già pronte.
"Acquistando su questo sito il primo giorno del quarto mese dell'Anno Domini 2010, ci concedi un'opzione non trasferibile per pretendere, ora e sempre, la tua anima immortale. Se Noi volessimo esercitare l'opzione, l'anima sarà ceduta insieme a tutti i diritti relativi, entro 5 (cinque) giorni lavorativi dal ricevimento di una notifica scritta da parte di gamestation.co.uk, o da uno dei nostri servitori autorizzati".
Il messaggio demoniaco si spiega da sé: "il primo giorno del quarto mese", cioè il primo aprile, indica chiaramente uno scherzo. Ma resta pur sempre un contratto, che gli acquirenti hanno firmato senza nemmeno leggerlo. Nessuno, infatti, ha notato la cosa, né si è lamentato.
"Ci riserviamo il diritto di spedire la notifica in lettere infuocate alte 2 (due) metri, ma non ci riterremo responsabili di eventuali danni. Se tu a) non credi di avere un'anima, b) l'hai già ceduta ad altri (!), c) non vuoi concederla a noi, per favore clicca il link seguente per annullare questa clausola".
Il link di annullamento, però, non ha quasi ricevuto click. L'88% dei compratori, ha semplicemente acquistato ciò che voleva.
Morale della storia, piuttosto scontato: nessuno legge i contratti d'uso, e quindi chi li stila può scriverci quello che gli pare. Nessuno ha voluto tenersi l'anima, nonostante la scelta avrebbe fruttato uno sconto di circa 5,7 euro.
L'azienda ha spiegato che non vuole esercitare il diritto di proprietà sulle anime, e che scriverà ai compratori per annullare il contratto. Questo era uno scherzo, la prossima volta qualcuno potrebbe scriverci cose più pericolose.
Flash 10.1 sarà puntuale come un orologio svizzero
Netbook Chrome OS, prezzo sotto i 400 dollari
Nintendo 3DS a ottobre, presto per essere vero?
Apple fa 3 miliardi di utile, iPhone cresce del 131%
Asus Rampage III Extreme in Italia a 400 euro
Gaia rubata, tutti gli account Google sono in pericolo
Core i5 680 e Pentium E5500, due novità da Intel
Buzz minaccia la privacy, Garanti contro Google
Scarsità di iPad: colpa dello schermo, arriva l'OLED
OCZ Gold Series, DDR3 anche in kit da 8 gigabyte
NEC prepara un all-in-one con schermo 3D
Fascia media Intel: nuovo socket per nuove CPU
Libri digitali, smartphone meglio di Kindle e iPad
Lenovo ThinkPad L412 e L512, il business è green
ACTA, provider poliziotti e doganieri anti-P2P
Halo: Reach, la beta multiplayer sarà colossale
Canon lavora ai nuovi super-teleobiettivi 400mm e 600mm
Cellulare TTM Outlimits Solaris con pannello solare integrato
Mio Cyclo 300 e Mio Cyclo 305 HC sono GPS da bicicletta
Facebook vuole Opera per realizzare un nuovo browser?
Microchip nei cetacei per studiare il clima e la fauna marina
Le offerte 3 Italia per il Samsung Galaxy SIII in anteprima
Steve Jobs geniale ma Cook è il capo perfetto per Apple
Absinthe 2.0 per il jailbreak del Nuovo iPad e iOS 5.1.1
Google cancella 1,2 milioni di link pirata al mese
TV a Ultra Alta Definizione: si parla già di standard
Top 10: non conta solo la grafica nei videogiochi!
Top 10: i migliori sparatutto in terza persona
Top 10: i migliori supereroi dei videogiochi
Top 10: i migliori videogame per giocare all'aria aperta
Top 10: i migliori videogiochi hack and slash
Top 15: i videogiochi che meritano un seguito
Come nascono i videogiochi: il Game Designer
Morto il papà del Commodore 64, il mito resta per sempre
Commodore 64 - PR
Top 15: i giochi PC più venduti di sempre
m'è venuta in mente la puntata dei Simpson dove Bart vendeva l'anima
Originariamente inviata da Tresh
C'è anche da dire che il modo in cui sono scritti i contratti, con mille clausole in Arial dimensione 4 e quel legalese del ca..., non invogli proprio alla lettura.
Senza contare il fatto che, quasi sempre, o li firmi o ti attacchi al cavolo.
Avevo mandato un alimentatore in RMA perché le ventole erano sempre al massimo (praticamente un jet) e nel contratto di accettazione c'era scritto che in caso il prodotto risultasse funzinante avrei dovuto pagare 15 euro. Morale della storia: per il tecnico andava tutto bene e ho dovuto pure pagare per poi tenermi un prodotto inutilizzabile.
Alla fine è sempre l'acquirente a metterci il sedere.
Videogiochi violenti, dormite sonni tranquilli
CES 2010, le tecnologie per i videogiocatori
Videogiochi per PC destinati a sparire dai negozi
Emotiv EPOC e giochi telepaticamente a CoD
Top 10: gli Add-On più belli dei videogiochi
Ecco il Kit che trasforma un gioco da 2D a 3D
iPod e iPhone rubano terreno a Nintendo DS e PSP
Xbox 360 personalizzata a tema Halo. Spettacolare
Heavy Rain per PS3 fa paura, cautela con il video
Microchip nei cetacei per studiare il clima e la fauna marina
Commenti