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CPU Intel Haswell con TSX, arriva la memoria transazionale

07:39 - 9 febbraio 2012 di Manolo De Agostini

Intel svela un nuovo particolare dell'architettura Haswell, fondamenta dei processori in arrivo nel 2013. Si tratta del supporto TSX, Transactional Synchronization Extensions. Un nuovo modo di gestire i thread sui processori multi-core che dovrebbe portare più efficienza sul fronte delle prestazioni e dei consumi.

Haswell, l'architettura dei processori Intel del 2013, integrerà il supporto hardware alla memoria transazionale (HTM, hardware transactional memory). Vi avevamo anticipato l'esistenza di questa tecnica, applicata da IBM a un chip dedicato ai supercomputer. Intel ha svelato la novità annunciando la compatibilità con le istruzioni TSX (Transactional Synchronization Extensions).

TSX migliorerà l'efficienza nel calcolo su architettura multi-core. In poche parole, queste istruzioni consentiranno una migliore gestione del multi-threading, permettendo ai thread della CPU di lavorare contemporaneamente, ma di non interferire l'uno con l'altro e creare colli di bottiglia. Per il consumatore probabilmente non cambierà molto, ma per i programmatori potrebbe rivelarsi un buon passo avanti.

All'interno di una CPU se i compiti sono divisi correttamente, si può ridurre in modo drastico il tempo per svolgere una determinata operazione. Se le responsabilità non sono chiaramente stabilite, alcune attività potrebbero essere svolte due volte, mentre altri passaggi potrebbero non essere eseguiti affatto. Il software multi-thread si occupa di questo problema, bloccando i thread per proteggerli da modifiche casuali fino a quando l'operazione in corso non viene completata. Ci sono diversi livelli e meccanismi per la gestione dei thread, che offrono un controllo più o meno preciso e un rischio di errore di entità variabile.

Le istruzioni TSX spostano la gestione dei thread dal software all'hardware e danno ai programmatori la possibilità di bloccare i thread in modo più preciso, eliminando la difficoltà d'implementazione tipica del metodo software. Con la memoria transazionale, i thread non avranno più bisogno di rimuovere i blocchi per manipolare le strutture di dati in memoria. Gli basterà avviare una transazione prima di tentare qualsiasi modifica alla struttura, applicare le loro modifiche e, quando avranno terminato, effettuare la transazione. Durante l'operazione, il sistema di memoria transazionale prende atto di tutta la memoria che i thread leggono e scrivono.

Quando la transazione è stata svolta, il sistema controlla che nessun altro thread apporti modifiche alla memoria usata dalla transazione. Se non ci sono stati cambiamenti, la transazione si svolge e il thread continua. Al contrario, viene interrotta e tutte le modifiche annullate. Il thread può quindi ripetere l'operazione, provare una strategia diversa o rinunciare del tutto. Nonostante il processo sembri farraginoso, dovrebbe invece far risparmiare in termini di energia e tempo rispetto alle tecniche attuali.

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Commenti

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quacchino 09/02/2012 09:32
 
+2 
Buongiorno a tutti,
una piccola riflessione anche se non proprio in tema con l'argomento....Intel stà ancora spingendo con nuove soluzioni ecc.... Ma con la quasi dipartita di AMD nelle cpu di fascia alta ( ) ho paura che notizie del genere in futuro ne leggeremo gran poche, perchè in assenza di concorrenti chi glie lo fà fare ad Intel di investire altri soldi e continuare nello sviluppo di nuove tecnologie? Credo che piccoli step ci saranno sempre per invogliare i consumatori a comperare l'ultimo procio ma saranno come le vittorie di Pirro....
Dr.Doom 09/02/2012 09:47
 
Buongiorno anche a te quacchino,
consentimi di dissentire riguardo alla concorrenza in ambito cpu, la partita sulle prestazioni riguarda le architetture (x86, AMD64, ARM, etc. etc.), in poche parole se Intel vuole continuare a vivere e prosperare deve continuamente investire in sviluppo e garantire che il margine prestazionale dei propri prodotti sia e rimanga concorrenziale.
DOpotutto basta notare come oggi un "telefono" faccia quello che un pc dei primi anni 2000 si sognava... giochi inclusi! (chi ha detto arm?)
lowenz 09/02/2012 09:52
 
+3 
Il "metodo software" ce l'ha un nome, eh!

Sincronizzazione tramite lock

Ad esempio per il Java: http://java.sun.com/docs/books/jls/second_edition/html/memory.doc.html

Per quanto riguarda la "farraginosità" del metodo: è il normale metodo usato in una transazione con eventuale rollback nei database, in base alle politiche di gestione della violazione dei vincoli sui dati.
Insomma, è una cosa ampiamente conosciuta ed usata, molto interessante che finalmente sia stata implementata in hardware per il lavoro di una CPU anche di livello consumer.
quacchino 09/02/2012 09:59
 

 Originariamente inviata da Dr.Doom

Buongiorno anche a te quacchino,
consentimi di dissentire riguardo alla concorrenza in ambito cpu, la partita sulle prestazioni riguarda le architetture (x86, AMD64, ARM, etc. etc.), in poche parole se Intel vuole continuare a vivere e prosperare deve continuamente investire in sviluppo e garantire che il margine prestazionale dei propri prodotti sia e rimanga concorrenziale.
DOpotutto basta notare come oggi un "telefono" faccia quello che un pc dei primi anni 2000 si sognava... giochi inclusi! (chi ha detto arm?)


Concordo in toto quello che scrivi, ma ad oggi nonostante i balzi da gigante che stanno facendo le altre architetture, non sono ancora mature per rivaleggiare contro l'attuale gamma che offre Intel. Sicuramente la speranza è che salti fuori qualcosa di nuovo/diverso, perchè credo che x86 sia ormai blindata da brevetti ecc... per poter permettere l'entrata di qualche competitor...
Bivvoz 09/02/2012 10:08
 
+1 
Ok Intel al momento non ha rivali preoccupanti, però non può sedersi sugli allori.

AMD non è morta e si sta riorganizzando, ha migliorato l'aspetto delle forniture, ha definito un target preciso e non resta a guardare.
Inoltre ha dichiarato di voler spingere sulle APU ma nulla gli vieta di reimpiegare le stesse tecnologie nella fascia alta se si rivelassero vincenti.

ARM non è attualmente un diretto avversario per Intel ma potrebbe diventarlo nel prossimo futuro.

E poi c'è IBM.
IBM campa di ricerca ed è un bel pezzo più grande di intel, non è un concorrente diretto ma le tecnologie che sviluppa vengono usate da qualcuno, se non è intel come in questo caso potrebbero essere altri.
incolto 09/02/2012 10:51
 

 Originariamente inviata da lowenz

Il "metodo software" ce l'ha un nome, eh!

Sincronizzazione tramite lock

Ad esempio per il Java: http://java.sun.com/docs/books/jls/second_edition/html/memory.doc.html



Non parlarmi di Semafori-Monitor-Lock. Odio ancora quei maledetti filosofi e le loro bacchette XD
Sincronizzazione e concorrenza di thread e processi... certe cose non fanno per me
TheThane 09/02/2012 11:08
 
Si tutto bellissimo ma gli altri processori? Ok amd farà le TSFXNOW+ come al solito ci saranno software ottimizzati per intel e altri (molti meno) per amd. Dipende da quando paga -.-
Moderatore: e_ale92 09/02/2012 11:25
amd non è l'unico rivale di intel... ci sono molte società che sviluppano cpu e fermare lo sviluppo significherebbe perdere terreno (intel attualmente nel campo desktop e server non credo abbia rivali seri) e questo non conviene proprio

per quanto riguarda il discorso ARM, nel campo mobile intel ha molti rivali e solo ora sta iniziando ad affacciarsi anche al mobile (inteso come smartphone e tablet) con le cpu Medfield perchè fino ora tutti i dispositivi hanno usato cpu ARM Cortex, Qualcomm, o chip proprietari (vedi Apple) mentre intel a mio avviso è rimasta a guardare.
secondo me nel mobile un diretto avversario lo ha eccome

comunque queste sono ottime notizie
psychok9 09/02/2012 13:32
 
+1 
Dopo Sandy Bridge e l'attesa inutile di Bulldozer, stanno cercando di farmi rimandare l'acquisto di Ivy Bridge.
Fermateli!!! X'D
Scherzi a parte, sembra interessante... però spero che a questo punto IBM-AMD si muovano. Anche se forse non è un mercato in espansione, non sarebbe male se ci fosse più guerra tecnologia nel mercato desktop...
Dr.Doom 10/02/2012 11:06
 
Ecco il motivo della news ... altro che fine della ricerca per intel, è IBM che detta i tempi ed Intel che segue sugli sviluppi delle cpu:
http://arstechnica.com/hardware/news/2011/08/ibms-new-transactional-memory-make-or-break-time-for-multithreaded-revolution.ars
   
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