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Cyberguerra preoccupante, anche gli USA piangono

10:28 - 1 febbraio 2010 di Dario D'Elia

La Sicurezza informatica mondiale è a rischio: al World Economic Forum di Davos monta la preoccupazione.

Il World Economic Forum di Davos, fra le altre cose, ha permesso di fare il punto sulla cyber-guerra mondiale: la situazione è critica, nessuno ha ancora capito nulla. "Se un Paese bombarda gli elettrodotti di un’altra nazione, è un chiaro atto di guerra. E se, invece, lancia un attacco massiccio alle sue reti informatiche? Dove comincia l’atto di guerra? E come si reagisce: con armi elettroniche o convenzionali?", ha domandato Jonathan Zittrain, studioso di crimini informatici della Law School di Harvard.

CyberWar


"È un atto di guerra, ma non aspettatevi che il Congresso (USA) riesca a stabilire come reagire. Finora, salvo che per attacchi a strutture militari, per i quali la competenza è del Pentagono, non abbiamo saputo nemmeno stabilire quale autorità governativa deve essere responsabile in questo campo", ha risposto la senatrice del Maine Susan Collins, come riporta oggi il Corriere della Sera.

La questione di fondo è che per gli esperti non solo è difficile organizzare una difesa adeguata (l’85% delle infrastrutture strategiche Usa appartiene a privati), ma è ormai sempre più complicato identificare le sorgenti di attacco – per eventuali contro-mosse.

"Non posso prendermela con Pechino ma è ora di affrontare seriamente il problema perché ci sono già almeno dieci Paesi in grado di lanciare attacchi sofisticati e devastanti", ha dichiarato Craig Mundie, responsabile ricerche di Google, tirando in ballo l'ultimo caso scoppiato tra Google e la Cina.

Drastica, a questo punto, la ricetta del responsabile sicurezza di Akamai Technologies, Carl Sagan.
"Dovremo rinunciare a un po’ di libertà, inserendo sistemi di criptazione dei dati e molteplici livelli di identificazione. In fondo è quello che facciamo già nel mondo fisico dove un’auto è identificata attraverso il numero di telaio, la targa e la patente del conduttore. E i limiti andranno applicati soprattutto ai bambini: sono loro quelli che usano di più il computer in casa e diffondono con molta facilità informazioni su sé stessi e la propria famiglia".
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Commenti

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1/2 avanti    
Tresh 01/02/2010 10:37
 
Ma come, nei film sti Ammerrigani risolvono tutto con il furgoncino bianco con la parabola sopra e Bruce Willis e poi nella realtà non sanno nemmeno di chi è la competenza in caso di attacco a strutture civili? Certo che so forti
Mech 01/02/2010 10:44
 
...e poi credono di risolvere il problema criptando qua e la quando tutta l'elettronica viene prodotta proprio in Cina.
Chi ci dice che dentro un innocuo cippetto di una innocua scheda che va a finire in un dispositivo "sensibile" non ci sia un qualche circuito "backdoor" o roba simile?

Fantascienza???
pabloski 01/02/2010 10:44
 
che c'entrano i bambini e la loro mania di diffondere dati personali con gli attacchi informatici?

Sagan parla tanto per dar fiato alla bocca?
Fax3D 01/02/2010 10:56
 

 Originariamente inviata da Tresh

Ma come, nei film sti Ammerrigani risolvono tutto con il furgoncino bianco con la parabola sopra e Bruce Willis e poi nella realtà non sanno nemmeno di chi è la competenza in caso di attacco a strutture civili? Certo che so forti



Hai dimenticato di dire che tutto questo lo fanno sempre senza mai usare il mouse!!! XD
peones 01/02/2010 11:00
 

 Originariamente inviata da Tresh

Ma come, nei film sti Ammerrigani risolvono tutto con il furgoncino bianco con la parabola sopra e Bruce Willis e poi nella realtà non sanno nemmeno di chi è la competenza in caso di attacco a strutture civili? Certo che so forti



sempre meglio di noi itaGliani che in TV abbiamo... beh lasciamo perdere... e risolviamo sicuramente molto meno nella realta'...
mr.frizz 01/02/2010 11:01
 
ma è gerrard quello in foto?XD
Tresh 01/02/2010 11:06
 

 Originariamente inviata da peones

sempre meglio di noi itaGliani che in TV abbiamo... beh lasciamo perdere... e risolviamo sicuramente molto meno nella realta'...



Mbè? Che gli vuoi dire a don Matteo?
Conosco bene la nostra situazione pietosa, era tanto per schernire loro una volta ogni tanto
diegooo1972 01/02/2010 11:46
 
Ma si. Visto che i governi e le multinazionali devono difendere il loro potere togliamo liberta' a tutti. E vai :|
Ci@cKi_MoRfIn@ 01/02/2010 11:49
 

 Originariamente inviata da mr.frizz

ma è gerrard quello in foto?XD

Ecco perchè steven piazza sempre tutte quelle bombe dalla distanza, è un militare !!!
Zen 01/02/2010 13:07
 

 Originariamente inviata da Tresh

Ma come, nei film sti Ammerrigani risolvono tutto con il furgoncino bianco con la parabola sopra e Bruce Willis e poi nella realtà non sanno nemmeno di chi è la competenza in caso di attacco a strutture civili? Certo che so forti



Nell'ultimo Die Hard si sono evoluti eh...niente + furgone ma un nokia comunicator...con quello il ragazzetto hacker (che tra l'altro è il tizio della pubblicità mac vs windows) ci salvava l'america...ora con N900 potrebbero anche rispondere agli attacchi e radere al suolo 2 continenti
L'hacker col cell, bruce con la sua pistola a 12 colpi
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  Categoria: Sicurezza
  Tag: Sicurezza E Networking