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DARPA: occhiali olografici militari per bombardare

10:21 - 13 aprile 2011 di Roberto Caccia

Un nuovo progetto commissionato dal DARPA consentirebbe alle truppe di terra di richiedere il supporto per attacchi aerei tramite un paio di occhiali olografici. Il dispositivo permetterebbe di fornire dati precisi ai piloti scavalcando tutta l'attuale procedura operativa e burocratica.

Il DARPA, l'agenzia statunitense nota per lo sviluppo di nuove tecnologie militari, ha commissionato la progettazione di un modello di occhiali olografici, in grado di permettere un più efficace supporto aereo alle truppe di terra.

Quando un soldato chiede l'aiuto delle flotte aeree generalmente la richiesta deve attraversare canali radio il più delle volte "rattoppati", complicati sistemi informatici, analisti d'intelligence, comandanti e controllori del traffico aereo prima di arrivare ai piloti. Tutto questo prima che succeda effettivamente qualcosa. Il DARPA vuole accorciare la procedura tramite questi occhiali a realtà aumentata olografica, che permettono di dare ai soldati a terra un collegamento diretto con il loro supporto aereo.

Il supporto aereo militare potrebbe essere rivoluzionato dall'introduzione di un nuovo tipo di olo-occhiali

L'agenzia statunitense ha deciso di finanziare Vuzix, un'azienda che produce video-occhiali per la grande distribuzione, oltre a Northrop Grumman e Raytheon, specializzate nel realizzare dispositivi tecnologici per la difesa. Lo scopo è di sviluppare un sistema che permetta alle truppe di "richiedere e controllare quasi istantaneamente il fuoco di copertura aereo".

Il concept realizzato è quello di un paio di "olo-occhiali" collegati a un sensore di rilevamento dei movimenti della testa e a un collegamento dati in grado di fornire informazioni in tempo reale.

L'head-tracking permetterebbe di sapere dove sta guardando l'utente, quindi le informazioni viste cambiano a seconda della direzione dello sguardo. Teoricamente, un soldato potrebbe guardare in cielo e vedere un piccolo triangolo verde che informerebbe della presenza di un F16 a una distanza di 50 chilometri e a un'altezza di 6000 metri. Inoltre gli occhiali potrebbero dire anche che tipo di armi usa quell'aereo, per capire se potrebbero essere appropriate per la missione.

Un sistema simile è già usato nei display usati dai piloti, ma richiederebbe così tanta potenza che sarebbe necessaria una batteria di 3 chili e mezzo, e comunque non funzionerebbe sotto la luce solare diretta. Ecco perché la scelta degli ologrammi.

Ecco come potrebbero apparire i nuovi olo-occhiali progettati per il DARPA - Clicca per ingrandire

La soluzione di Vuzix usa un normale micro display, accoppiato a un pezzo di vetro piatto che funziona come guida d'onda ottica. La luce viaggia dal display al vetro e rimbalza intorno alle superfici piatte di vetro. Questi raggi sono successivamente indirizzati a una pellicola olografica, che fa rimbalzare per un'ultima volta le immagini agli occhi.

Se il progetto dovesse funzionare il sistema sarà molto piccolo,  spesso solamente 3 millimetri. Inoltre, a display spento si riuscirebbe a usare il dispositivo come un normale paio d'occhiali da sole, in modo da non far sapere a nessuno che si sta indossando un oggetto militare ultratecnologico, rendendolo ideale anche per operazioni di spionaggio.

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Commenti

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1/4 avanti    
xhogan89x 13/04/2011 10:53
 
+6 
quando si tratta di invadere altri paesi, tutti a finanziare asd...
ma comunque ben venga un po di innovazione...
Human_Sorrow 13/04/2011 10:54
 
-4 
Basta con la guerra e annesse invenzioni !!
StigHelmer 13/04/2011 10:58
 
+31 
che amarezza.. se non fosse per gli armamenti e il porno staremmo ancora all'eà della pietra..
rigelpd 13/04/2011 10:58
 
+1 
che l'era dei display indossabili abbia finalmente inizio? Sono anni che esistono ma quando diventeranno finalmente mainstream?
marcybest 13/04/2011 11:06
 
+20 
@human_sorrow
Se non fosse per loro staresti scrivendo il tuo bel commento su una lettera. Poi l'avresti spedita e dopo un viaggio a cavallo di qualche giorno sarebbe arrivata. La redazione di tomshw, che nel tuo ipotetico mondo senza tecnologie belliche si occupa di lampade a olio, dopo averla letta e valutata l'avrebbe bruciata poichè sosteneva l'inutilità della luce artificiale in quanto il sole basta e avanza...

Tornando a essere seri, sai che senza la ricerca militare oggi non avresti internet, il telefono, il microonde e la maggior parte di tutto ciò che di più fondamentale esiste? Quindi si è pregati di smetterla di scartavetrare i cosiddetti parlando a sproposito.
R4z3R 13/04/2011 11:09
 

 Originariamente inviata da Human_Sorrow

Basta con la guerra e annesse invenzioni !!


Eppure un enorme parte di invenzioni che hanno rivoluzionato la tecnologia civile discendono direttamente da ricerche militari. Quindi davvero inutile essere così catastrofici.
venax 13/04/2011 11:24
 
+2 
Ok allora w la guerra e le loro invenzioni ?? O abbasso le guerre ma w le loro invezioni ???bha
spleen81 13/04/2011 11:30
 
+18 

 Originariamente inviata da Human_Sorrow

Basta con la guerra e annesse invenzioni !!



Basta con la guerra. Avanti con le annesse invenzioni!
Tsaeb 13/04/2011 11:49
 
+1 
ahimè è il mondo in cui viviamo.
the-smoker 13/04/2011 11:51
 

 Originariamente inviata da StigHelmer

che amarezza.. se non fosse per gli armamenti e il porno staremmo ancora all'eà della pietra..



questo era vero fino a pochi anni fa

negli ultimi anni gli investimenti in ricerca di elettronica civile hanno superato quelli in campo militare

tanto è vero che si comincia a parlare di travaso di tecnologie
da civile a militare

quando è sempre stato
da militare a civile
1/4 avanti    
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