
L'approvazione della nuova Legge sulle intercettazioni rischia di mettere il bavaglio all'informazione online. Il vecchio disegno di legge firmato da Alfano nel 2009 (La legge sulle intercettazioni zittisce i blogger) e approvato nel 2010 dal Senato (1611) sembra essere ritornato protagonista della scena politica. "Dobbiamo tornare ad essere un paese civile ed oggi non lo siamo. Quando chiamate qualcuno non sentite la morsa di uno Stato di polizia. In questo momento lo Stato non lo sentiamo più come una tutela della libertà, è molto importante procedere con la riforma per recuperare il senso di libertà", ha dichiarato ieri il Presidente Silvio Berlusconi intervenendo telefonicamente alla festa del PDL a Cuneo.
Intercettazioni
Senza entrare nel merito della questione intercettazioni, è bene ricordare che questo disegno di legge contiene anche una norma definita fuori dal palazzo come "ammazza-blog". Nel testo si legge infatti che ogni gestore di sito ha l'obbligo di rettifica sui contenuti pubblicati sulla base di una semplice richiesta effettuata dai soggetti che si ritengono lesi nella reputazione o considerano i testi non veritieri.
"Per i siti informatici, ivi compresi i giornali quotidiani e periodici diffusi per via telematica, le dichiarazioni o le rettifiche sono pubblicate, entro quarantotto ore dalla richiesta, con le stesse caratteristiche grafiche, la stessa metodologia di accesso al sito e la stessa visibilità della notizia cui si riferiscono", riporta il comma 28 dell'articolo 1 del DDL. La norma non prevede la possibilità di replica e per di più sanziona la mancata rettifica fino a 12mila euro.
Nel 2009 blogger, editori e stampa si ritrovarono per una volta schierati dalla stessa parte. Anche noi partecipammo allo sciopero con un'edizione ridotta. Il rischio però oggi è ancora più grande perché il Governo sembrerebbe essere orientato a porre la fiducia per accelerare i tempi, e quindi escludere la possibilità di emendamenti - ovvero correzioni del testo. Per di più dato che il tema del contendere sono le intercettazioni, la questione dell'informazione online potrebbe essere totalmente trascurata.
Non ci vuole un esperto di diritto per capire che l'Esecutivo non ha percezione della differenza tra siti giornalistici professionali e i siti amatoriali o blog. Ma questo elemento è probabilmente un dettaglio, perché quel che è esplicitamente evidente è il desiderio di tappare la bocca alle voci scomode. Informare non vuol dire comportarsi come un ufficio stampa, quindi banalmente amplificare la voce del padrone. Anzi, la stampa è per sua definizione il "cane da guardia" della democrazia non un cucciolo da compagnia.
Il disegno Alfano
"Imporre un obbligo di rettifica a tutti i produttori non professionali di informazione, significa fornire ai nemici della libertà di informazione, una straordinaria arma di pressione - se non di minaccia - per mettere a tacere le poche voci fuori dal coro, quelle non raggiungibili, neppure nel nostro paese, attraverso una telefonata all'editore e/o al principale investitore pubblicitario", ribadisce l'esperto in diritto IT Guido Scorza su Il Fatto Quotidiano.
La redazione di Tom's Hardware è unita nel manifestare viva preoccupazione per questa iniziativa. Persino nel nostro lavoro quotidiano gli effetti sarebbero nefasti: saremmo costretti ad assecondare le pressioni dei vari produttori o marchi del settore informatico. E così voi cari lettori vi ritrovereste di fronte a recensioni addomesticate. Ovviamente non si può mettere sulle stesso piano questo potenziale abuso con altri che hanno a che vedere con la sfera civile dell'individuo. Ma il nodo della questione è sempre lo stesso: dobbiamo difendere la libertà di espressione e sopratutto smetterla di minimizzare come se non ci fossero implicazioni nel nostro quotidiano.
La libertà non può prescindere dalla responsabilità nei confronti degli altri e di se stessi. In questo caso tutti siamo chiamati a rispondere con ogni mezzo che il sistema democratico mette a disposizione.
Noi continueremo a seguire gli sviluppi della vicenda e a dissentire.
Card-sharing pirata contro Sky e Mediaset: arresti
Duke, tablet italiano 3G conveniente e sovrappeso
Rage su console: 8 GB su PS3, 3 DVD per Xbox 360
Facebook ti segue ovunque, anche se lo cacci via
Groupon risponde alla lobby dei poveri dentisti
Crysis su console: prima l'Xbox, poi la Playstation 3
Metro UI Tweaker, meno Windows 8 più Windows 7
AMD: la APU Trinity anticipa, nel 2013 spunta Kaveri
Samsung Omnia W con WP7.5 Mango, prima in Italia
Apple sotto il fuoco amico: Verizon sta con Samsung
Microsoft come l'Ikea, lo smartphone è componibile
Vodafone Smart Pass forse meglio di PostePay
Batterie migliori se l'anodo beve come una spugna
Assoprovider denuncia Google perché regala siti
100 Megabit su rame grazie ad Alcatel-Lucent
Xoom 2, Motorola si affida a Google per sfidare Apple
Canon lavora ai nuovi super-teleobiettivi 400mm e 600mm
Cellulare TTM Outlimits Solaris con pannello solare integrato
Mio Cyclo 300 e Mio Cyclo 305 HC sono GPS da bicicletta
Facebook vuole Opera per realizzare un nuovo browser?
Microchip nei cetacei per studiare il clima e la fauna marina
Le offerte 3 Italia per il Samsung Galaxy SIII in anteprima
Steve Jobs geniale ma Cook è il capo perfetto per Apple
Absinthe 2.0 per il jailbreak del Nuovo iPad e iOS 5.1.1
Google cancella 1,2 milioni di link pirata al mese
TV a Ultra Alta Definizione: si parla già di standard
Proposta di legge per la censura online preventiva
Anche l'Italia avrà la sua cyber-roccaforte di difesa
Gli universitari snobbano gli e-book e il 20% anche i libri
Nuovi Bose Wave Radio III e Wave Music System III
Il Governo Monti scommette tutto sull'Agenda Digitale
eBay: le cianfrusaglie delle famiglie valgono 4mila euro
Gli italiani passano quattro ore al giorno al cellulare
Cassazione: i blog non sono testate giornalistiche
Telecom Italia vende La7 e chiude con la TV tradizionale
Niente canone RAI per chi guarda la TV su PC o cellulare
DDL Intercettazioni, editori e stampa contrari
Skype complica le intercettazioni, Maroni sbuffa
Indagine UE sulle intercettazioni Skype
La legge sulle intercettazioni zittisce i blogger
Skype, violata la sicurezza, rischio intercettazioni?
Google cancella 1,2 milioni di link pirata al mese
Proposta di legge per la censura online preventiva
Commenti anomini vietati per legge, monta la polemica
Kickasstorrents.com non è più accessibile in Italia
Musica elettronica: da Robert Moog alle onde ultrasoniche
Commenti