Ddlhits era il più grande sito pirata italiano: oggi chiuso

di Dario d'Elia, 29 maggio, 2013 16:14

L'accesso al sito pirata Ddlhits è stato bloccato dalla Guardia di Finanza di Cagliari. Ormai vantava 118mila accessi unici giornalieri e con la pubblicità riusciva a racimolare 900 dollari al giorno.

Il sito pirata italiano Ddlhits è stato bloccato tramite IP dalla Guardia di Finanza di Cagliari. Secondo gli inquirenti si trattava della più grande piattaforma italiana per il downloading di musica, film e giochi pirata. Sebbene i server fossero residenti all'estero, la gestione era in mano a cinque persone di Pordenone e Brescia.

La banda è stata denunciata per violazione della normativa sul diritto d'autore. Il provvedimento firmato dal Sostituto Procuratore Giangiacomo Pilia ed eseguito dal Nucleo Polizia Tributaria di Cagliari, è il frutto di una lunga attività di indagine e numerosi accertamenti che hanno visto coinvolto anche il Nucleo Speciale Frodi Tecnologiche di Roma.

Ddlhits

In verità tutto è iniziato con il blocco nel maggio 2012 di kickasstorrents.com. L'inibizione ha favorito l'incremento delle visite di ddlhits.com, che a distanza di un anno pare essere diventato un punto di riferimento.

''In poco tempo il nuovo portale aveva raggiunto dimensioni tali da attirarsi le simpatie di un pubblico prevalentemente italiano (oltre il 92% di utenti)", hanno spiegato gli agenti delle Fiamme Gialle. "Permettendogli di assumere la posizione di leader nazionale nello specifico settore con oltre 118.000 accessi unici giornalieri e un guadagno approssimativo di oltre 900 dollari al giorno''.

Dopo il dissequestro di Rapidgator ecco oggi un altro blocco. E basta fare qualche ricerca su Google per scoprire che i vecchi utenti di Ddlhits stanno già facendo comunella per individuare nuove piattaforme pirata.

Aggiornamento 30/05/2013. Abbiamo ricevuto una comunicazione ufficiale da parte di DDLStorage, che conferma la sua estraneità agli accadimenti.

"DDLStorage.com informa che non ha nessun rapporto con la piattaforma DDLHits.com, se non l'iniziale acronimo "DDL", che risulta raggiungibile e completamente operativo", si legge nella nota. "Inoltre, DDLStorage.com è legalmente appartenente ad una società italiana regolarmente iscritta alla Camera di Commercio, come indicato sulla homepage del relativo sito ufficiale".

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Commenti dei lettori (95)

1/10 avanti   
Motenai Yoda ^.^ 29/05/2013 16:34
+4
Edit: DDLStorage ci ha comunicato una precisazione che riportiamo in calce alla news.
Optimizer 29/05/2013 16:37
+24
Blocco tramite IP? Ahahahaah... dai... un bambino di 5 anni è in grado di aggirarlo.
Senza contare che i gestori del server ci mettono 2 secondi a fare un mirror su un altro server con altro IP, e passerà un altro anno prima che lo blocchino ancora.
Manuel70 29/05/2013 16:37
+2
Se, come sembra dall'articolo e dal commento prima del mio i gestori volevano guadagnarci e non semplicemente rientrare nelle spese allora nulla da dire in quei casi è giusto che la legge punisca chi vuole guadagnare soldi in maniera illecita.

Per altri fini invece la legge deve essere cambiata (siti assibilabili a BIBLIOTECHE e non a scopo di lucro).
Yarik 29/05/2013 16:39
+1
Chiuso un sito se ne fa un altro...
silvio3d 29/05/2013 16:41
+3

 Originariamente inviata da Optimizer

Blocco tramite IP? Ahahahaah... dai... un bambino di 5 anni è in grado di aggirarlo.
Senza contare che i gestori del server ci mettono 2 secondi a fare un mirror su un altro server con altro IP, e passerà un altro anno prima che lo blocchino ancora.



si ma i gestori ora sono sotto processo quindi non possono certo peggiorare la loro situazione che gia è critica e durera anni fra processo ricorso ecc.
Cosa pensi che la prima cosa che anno pensato quando hanno ricevuto la visita della GDF sia stata, "cavolo dobbiamo cambiare IP!"
CiBa 29/05/2013 16:43
+9

 Originariamente inviata da silvio3d

si ma i gestori ora sono sotto processo quindi non possono certo peggiorare la loro situazione che gia è critica e durera anni fra processo ricorso ecc.
Cosa pensi che la prima cosa che anno pensato quando hanno ricevuto la visita della GDF sia stata, "cavolo dobbiamo cambiare IP!"


certo!
per 900 dollari al giorno e considerando l'elefantesca agilità dei tribunali italiani, cambiare ip è stato sicuramente il loro primo pensiero!
ThePolo 29/05/2013 16:44
+1
Non è un blocco. E' un'oscuramento. Cercate su google e troverete la soluzione ad entrare...
Optimizer 29/05/2013 16:46
0

 Originariamente inviata da silvio3d

si ma i gestori ora sono sotto processo quindi non possono certo peggiorare la loro situazione che gia è critica e durera anni fra processo ricorso ecc.
Cosa pensi che la prima cosa che anno pensato quando hanno ricevuto la visita della GDF sia stata, "cavolo dobbiamo cambiare IP!"


Certo, perché hanno preso tutti i responsabili e da domani il sito non sarà più aggiornato da nessuno... certo certo.
silvio3d 29/05/2013 16:47
0

 Originariamente inviata da Optimizer

Certo, perché hanno preso tutti i responsabili e da domani il sito non sarà più aggiornato da nessuno... certo certo.



su questo hai ragione gli idioti esistono ed esisteranno sempre quindi certamente altri continueranno ad utilizarlo ma torniamo al punto iniziale la gente è stupida.
iobi 29/05/2013 16:53
+2
Behh ragazzi...da Cagliari è tutto, vi restituisco la linea! Scappo in Yemen!!!!
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