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Dipendenze digitali come quelle da sostanze

14:47 - 31 maggio 2010 di Dario D'Elia

Presso il Sert di Aosta si curano le dipendenze da giochi, Internet e shopping. L'unica strada è quella del supporto psicologico e dei gruppi di auto-aiuto. La patologia non dovrebbe essere sottovalutata.

Le dipendenze digitali, come quella da telefonino, Internet, gioco o shopping rispondono a meccanismi biologici simili a quanto accade con il gioco d’azzardo. Presso il Sert di Aosta, lo psichiatra Lindo Ferrari ormai conosce bene la casistica e come individuare i sintomi. "Non è stata ancora tracciata una chiara linea di confine che ci dica quando è necessario intervenire. E inoltre sono fenomeni molto nascosti, sommersi dietro a un comportamento diffuso e accettato: non c’è niente di strano o di male nell’uso dei videogiochi, di Internet o del cellulare. Il problema è quando si esagera e si perde il controllo", ha spiegato Ferrari in un'intervista a La Stampa.

Dipendenza da gioco


"All’origine di queste dipendenze senza sostanze ci sono meccanismi e sostrati biologici molto simili a quanto accade con il gioco d’azzardo. Chi ne soffre, quando è in astinenza sta male anche fisicamente. Come succede con le droghe classiche".

La cura migliore si basa sul lavoro psicologico e sui gruppi di auto-aiuto, come avviene ad esempio con gli Alcolisti anonimi. "Ma c’è ancora molto da scoprire perché la letteratura scientifica è recente e scarsa: si sta ancora cercando di capire quale sia il modo migliore per trattare queste dipendenze. Inoltre non è ancora chiaro se queste situazioni siano campanelli d’allarme per altri tipi di dipendenza: di certo i ragazzi che abbiamo avuto in cura soffrivano anche di altri problemi", ha aggiunto lo psicologo del Sert.

Intervenire al più presto è fondamentale. "Serve buonsenso, prima di tutto. Consigliamo di regolare il tempo dei ragazzi per evitare che trascorrano troppo tempo giocando al computer e allo stesso tempo di facilitare la scoperta di nuovi interessi. Anche a costo di essere severi. Bisogna far capire ai genitori che ogni comportamento, quando diventa troppo intensivo, rischia di sfociare in una patologia. La maggior parte delle segnalazioni, poi, ci arrivano dalle scuole: dopo il papà e la mamma, gli insegnanti sono il primo punto di osservazione", ha concluso Ferrari.
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Commenti

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1/4 avanti    
SwatMaster 31/05/2010 15:00
 
Spesso, ci si dimentica che l'attaccamento morboso ad una qualsiasi forma d'intrattenimento è, nella maggior parte dei casi, sintomo di un'insoddisfazione specifica o più generale.

Potare la pianta non le impedirà di ricrescere, mentre estirparla sì.
Cogliamo i problemi alla radice.
Shoo7eR 31/05/2010 15:01
 
w la patata.

Uscite ed aprite gli occhi
M@ttia 31/05/2010 15:01
 
Quando scarseggiano i malati, serve trovare nuove malattie...
Black Imp 31/05/2010 15:01
 
qui si parla di ragazzi ma io conosco adulti ben più grandi di loro che ne sono veramente schiavi
NEON_GENESIS 31/05/2010 15:02
 
Io soffro da dipendenza da pc, crisi di astinenza da smartphone e shopping maniaco compulsivo....ho comprato un i5 750 e dopo due mesi l'ho venduto per passare all'860...Mi rendo conto che non ha molto senso
EDIT: ovviamente ho cambaito anche, ram, mb, vga, ali, e cooling...
Shoo7eR 31/05/2010 15:03
 

 Originariamente inviata da NEON_GENESIS

ho comprato un i5 750 e dopo due mesi l'ho venduto per passare all'860...Mi rendo conto che non ha molto senso



e tutto per amore del tuo portafoglio
tommaso1986me 31/05/2010 15:07
 

 Originariamente inviata da M@ttia

Quando scarseggiano i malati, serve trovare nuove malattie...



Ed in base a quale conoscenze scientifiche lo dici?
Ti sembra così strano che si possa avere una dipendenza anche fisica da cose come un videogioco? E non credi che tali attività possano provocare il rilascio di ormoni e neurotrasmettitori (quindi vere sostanze chimiche, come una droga qualsiasi) verso le quali si può sviluppare dipendenza?
Certo, non voglio dire che tutti i videogiocatori siano malati (allora lo sarei anche io) ma pensare che la dipendenza possa sopraggiungere solo in seguito all'assunzione di sostanze è sbagliato
gyready93 31/05/2010 15:15
 
Io non riesco ad uscire di casa senza smartphone e lettore mp3..................eppure conosco gente messa peggio,ossia che per farla uscire gli devi staccare l'xbox o il pc e te li devi portare dietro.......
IrishBadwolf 31/05/2010 15:26
 
Propongo una commissione di studio che per soli 15 milioni di euro ci dira' che "si e' possibile che ci sia dipendenza".

Il creare "dipendenze" e' lo scopo del consumismo, quindi nulla di nuovo sotto il sole.
Non 31/05/2010 15:30
 
Chissà se faranno un vaccino...
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  Categoria: Nuove Tecnologie