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EA: meglio le espansioni che la pubblicità in-game

11:22 - 22 dicembre 2010 di Roberto Caccia

Electronic Arts sostiene che la pubblicità nei videogiochi così come la conosciamo sia destinata a soccombere, a favore di un nuovo modello di business. Le microtransazioni, che hanno decretato il successo di Zynga, sono il nuovo obiettivo dell'azienda canadese, grazie a Battlefield: Play4Free.

Electronic Arts sostiene che la pubblicità all'interno dei videogiochi non sia in grado di raggiungere gli obiettivi economici fissati dall'azienda, al contrario delle microtransazioni che offrono margini di guadagno decisamente più ampi.

Sulla falsariga di Microsoft (Pubblicità nei videogiochi, Microsoft chiuderà Massive) anche EA si ritrova costretta a riorganizzare le priorità aziendali. Ben Cousins, general manager della divisione free-to-play, ha dichiarato che EA non sta realizzando molte entrate con questa forma di business

I giorni dei cartelloni pubblicitari nei videogiochi sembrano agli sgoccioli, secondo EA

"La pubblicità in gioco non sta crescendo rapidamente come ci saremmo aspettati. Al contrario, il business dei beni virtuali è cresciuto molto velocemente durante lo scorso anno, ed è diventato una fonte di reddito molto più sicura."

EA intende seguire così il successo ottenuto da Zynga, l'azienda che deve la sua fortuna alle microtransazioni presenti nei suoi passatempi su Facebook.

Il gioco sul quale l'azienda canadese punta le sue carte è Battlefield: Play4Free, uno sparatutto con uscita prevista nella primavera del 2011 (Battlefield Play4Free gratis, ma se spendi vinci). Questo nuovo capitolo segue il successo di Battlefield: Heroes, un gioco gratuito con pubblicità in-game e microtransazioni.

Questi Imp di Doom 3 sembrano gradire l'ambientazione del livello...

"Pensavamo che sia la pubblicità nel gioco che la vendita di beni virtuali sarebbero stati un successo, ma in realtà il primo modello di business è cresciuto molto velocemente, mentre l'altro non ha mai preso piede del tutto", spiega Cousins riferendosi ai numeri di Battelfield: Heroes.

Nonostante tutto, non siamo ancora vicini alla morte delle pubblicità in-game, secondo EA. Il trucco è di integrarle profondamente nel gioco, e non limitarsi a seminare cartelloni pubblicitari  in giro per i vari livelli, o piste.

"Abbiamo creato una partnership con Dr Pepper (una bevanda analcolica statunitense) che permette a chi acquista una bottiglia di usare il codice per avere una nuova divisa in Battlefield: Heroes. Questo tipo d'integrazione potrebbe funzionare, mentre i giorni dei cartelloni pubblicitari sembrano finiti", conclude Cousins.

E voi cosa ne pensate? Siete favorevoli alle pubblicità in gioco e alle microtransazioni?

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Commenti

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1/3 avanti    
cigga33 22/12/2010 11:29
 
+11 

 Originariamente inviata da Articolo

"E voi cosa ne pensate? Siete favorevoli alle pubblicità in gioco e alle microtransazioni?"



Bhè, purchè siano giochi di qualità: Need for Speed World è gratis ma la grafica e i server rovinano parecchio la giocabilità...

Onestamente, preferisco un gioco fatto bene e gratuito con qualche cartellone qui e la integrato con l'ambientazione di gioco, che delle microtransizioni per acquistare oggetti che ti danno un bel vantaggio sugli altri giocatori.

L'importante è essere tutti alla pari...
DjToffy 22/12/2010 11:40
 
+10 
hahahahaha! quella di doom è micidiale! xD
Seph|rotH 22/12/2010 11:46
 
+10 

 Originariamente inviata da cigga33

Bhè, purchè siano giochi di qualità: Need for Speed World è gratis ma la grafica e i server rovinano parecchio la giocabilità...

Onestamente, preferisco un gioco fatto bene e gratuito con qualche cartellone qui e la integrato con l'ambientazione di gioco, che delle microtransizioni per acquistare oggetti che ti danno un bel vantaggio sugli altri giocatori.

L'importante è essere tutti alla pari...


Se la roba a pagamento si limita a cosmesi tipo i cappellini di TF2 ok, se invece si ottengono anche vantaggi in-game allora mi sento di dire "epic-fail", nessuno giocherà un gioco anche se gratis per ritrovarsi asfaltato da gente che ha pagato per usare un BFG9000 quando gli altri hanno tutti la fionda.
Uno qualsiasi 22/12/2010 11:46
 
+13 
L'importante è che ci sia un limite e che i costi non siano eccessivi.
Se per giocare alla pari alla fine devo spendere un patrimonio sinceramente non giocherei.

Quando un gioco premia il più ricco e non il più bravo non è un gioco per me.
pasqu0 22/12/2010 11:47
 
Basta che non diventi un Pay for Win...o un Pay for Utility finchè un Pay for Dresses va bene tanto me ne può fregare di meno di regalare soldi per una skin che impiegherei meno di 2 ore a farmi da solo con il DK rilasciato dall'azienda!
mauishark 22/12/2010 11:55
 
+2 
vi immaginate di trovare la pubblicita dell'Ipad stampata su una bandiera mentre giocate ad assassin's creed?
Cire92cry 22/12/2010 11:56
 

 Originariamente inviata da Uno qualsiasi


Quando un gioco premia il più ricco e non il più bravo non è un gioco per me.



Straquoto ! Questo è l'importante il gioco non deve avvantaggiare chi paga ma chi è veramente esperto !!!!!
Haylander 22/12/2010 11:58
 
+3 

 Originariamente inviata da mauishark

vi immaginate di trovare la pubblicita dell'Ipad stampata su una bandiera mentre giocate ad assassin's creed?



e l'oggeto potenziamento lo potete acquistare solo da iphone
Angelonz 22/12/2010 12:17
 

 Originariamente inviata da Uno qualsiasi


Quando un gioco premia il più ricco e non il più bravo non è un gioco per me.



Si ma suppongo che solo in europa e in america ci sia un predominio di questa mentalità
TheLegend000 22/12/2010 12:50
 

 Originariamente inviata da Seph|rotH

Se la roba a pagamento si limita a cosmesi tipo i cappellini di TF2 ok, se invece si ottengono anche vantaggi in-game allora mi sento di dire "epic-fail", nessuno giocherà un gioco anche se gratis per ritrovarsi asfaltato da gente che ha pagato per usare un BFG9000 quando gli altri hanno tutti la fionda.


Il fatto sta proprio in questo, mi sa.
L'incentivo sta nel comprare un qualcosa che che gli altri(non paganti) non possono avere e quindi avere la meglio su di essi.
Purtroppo penso sarà così.
1/3 avanti    
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  Azienda: Electronic Arts
  Categoria: Giochi per PC
  Tag: Videogiochi - FPS, Videogiochi