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Easy-download truffaldino, e scatta la denuncia

16:14 - 25 giugno 2010 di Dario D'Elia

Easy-download è accusato da Aduc e Adiconsum di pratica commerciale scorretta. Chiede il pagamento di 96 euro per un servizio è di primo acchito non sembra a pagamento.

Le associazioni dei consumatori hanno denunciato i servizi online di Easy-download. La nota piattaforma di distribuzione software è accusata di far pagare costosi abbonamenti per il downloading di software gratuito e non solo.

Prima scarichi e poi la sorpresa


Aduc e Adiconsum sostengono di aver ricevuto numerose segnalazioni da parte degli utenti. In pratica la società tedesca che gestisce il sito sembrerebbe approfittare della visibilità su Google per un'attività di vendita online truffaldina.

"La homepage del sito spiega che il servizio commercializzato consiste nella possibilità di scaricare programmi (molti dei quali in realtà gratuiti). Per accedere ai servizi di download l'utente deve registrarsi al sito e diventarne socio, accettando di pagare per un anno di servizio una somma pari a euro 96,00. Ma gli utenti che arrivano al sito tramite una ricerca su Google di software gratuito non transitano dalla homepage e vengono reindirizzati direttamente alla pagina di registrazione, decisamente meno chiara della homepage", si legge nel comunicato ADUC.

"La società che gestisce il sito ha infatti acquistato da Google il servizio Adwords, che consente di far apparire il proprio link al primo posto dei risultati di ricerca; accade dunque che cercando ad esempio su Google il software VLC Media Player il primo risultato conduca, tramite una pagina ponte, proprio alla pagina di registrazione del sito Easydownload".

A quel punto "l'utente che sa bene che il software è gratuito si registra senza prestare troppa attenzione al sito nel quale è finito, immaginando che sia una registrazione gratuita (come avviene spesso per molti siti che consentono di scaricare materiale gratuitamente)".

La sorpresa però si nasconde proprio fra i caratteri del modulo di registrazione che nascondono i dettagli chiave grazie a una tenue colorazione. Passati i termini di recesso gli sfortunati utenti ricevono i solleciti di pagamento: 96 euro per un anno di servizio.

"Per questo motivo oggi abbiamo inviato una formale denuncia all'Antitrust, affinché sia aperto un procedimento per pratica commerciale scorretta e siano presi tutti gli opportuni provvedimenti del caso chiedendo, nel caso di condanna e successiva emissione di sanzione amministrativa, che gli importi di quest'ultima siano più consistenti", conclude l'ADUC.

Lo stesso ha fatto Adiconsum "per tutelare i consumatori tutti".

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Commenti

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1/3 avanti    
Ansem 25/06/2010 16:29
 
mai sentito come sito,comunque io ho sempre usato o i siti ufficiali,oppure sfotonic/html.it
G-trax 25/06/2010 16:33
 
Pollo chi ci casca direi.
Light 25/06/2010 16:34
 
Ecco perché gli inglesi, piuttosto che registrarsi al Times, preferiscono consultare liberamente il Guardian.
g.dragon 25/06/2010 16:35
 
siamo sicuri che tom è gratuito??? non è che poi mi arriva la fattura a casa???? looooooooool scherzoooooo..

cmq mi sembra una cosa un po strana.. quando un sito qualcosa è a pagamento prima di farti accedere chiedono il numero di carta di credito.. come mai in questo caso non è stato richiesto.. sotto quale base posso richiedere tali soldi e sopratutto a chi in quale modo?

cmq sono andato sul sito in questione.. e in effetti il regolamento non è chiarissimo sembra spam ed è una truffa a tutti gli effetti.. domanda e se io mettessi dati non personali del tipo nome getter cognome dragon residente in marte nato il 32/8/85 cosa succederebbe?
T3RM1N4L D0GM4 25/06/2010 16:59
 
... che segnalerà un errore nella data di nascita chiaramente ...

-.-''

e *forse* sulla residenza....

/tristezza
g.dragon 25/06/2010 17:07
 
ok se ci metto dati reali ma non miei (avevo scritto dati inventati giusto x far capire che lo erano) a chi arriva la fattura?? cioè metto mario rossi residente in via rossi n 3 roma nato il 5 maggio 95..(ogni riferimento a una persona reale e da ritenersi casuale) a chi arriva la botta da pagare a me o a quel poraccio che non centra nulla?
Elnotaro 25/06/2010 17:30
 

 Originariamente inviata da g.dragon

ok se ci metto dati reali ma non miei (avevo scritto dati inventati giusto x far capire che lo erano) a chi arriva la fattura?? cioè metto mario rossi residente in via rossi n 3 roma nato il 5 maggio 95..(ogni riferimento a una persona reale e da ritenersi casuale) a chi arriva la botta da pagare a me o a quel poraccio che non centra nulla?



Occhio! non ci vuole niente per risalire a te tramite il tuo indirizzo IP. Pero se lo facessi tramite un internet point cambierebbe tutto. xD
Sbabba 25/06/2010 17:32
 
Se andate sul sito tramite google, la pagina che appare dice "scarica subito!" Cliccando vi si apre un'altra pagina dove viene richiesta la registrazione. A destra, scritto a dimensione normale, con la stessa grandezza del resto del testo, c'è scritto


"Con la registrazione sottoscrivete un abbonamento a pagamento al prezzo per cliente finale di soli 8.- euro, IVA compresa, per una durata di 24 mesi e con addebito annuale anticipato. Il contributo annuo pari a 96.- euro viene addebitato una volta l'anno anticipatamente e deve essere saldato entro 8 giorni dal ricevimento della fattura."


E' vero, non è scritto a lettere cubitali, però non si può certo dire che non ci sia scritto o che l'abbiano scritto in fondo ad una EULA lunghissima che nessuno legge.
NNN 25/06/2010 17:40
 
quasi quasi gli faccio un bot che registra personaggi fittizi in vie appositamente inesistenti... li faccio fallire a pratiche d'avviso XD
Comunque credo di non averli mai visti...
g.dragon 25/06/2010 17:40
 

 Originariamente inviata da Elnotaro

Occhio! non ci vuole niente per risalire a te tramite il tuo indirizzo IP. Pero se lo facessi tramite un internet point cambierebbe tutto. xD


negli internet point chiedono il documento solo x accedere ad internet o x fare una chiamata.. ricordo una volta a mio fratello non lo fecero chiamare xke aveva 13 anni e quindi non aveva la carta d'identità (di solito la rilasciano dai 14 anni in su) resta il fatto che posso accedere tramite connessione altrui.. sulla piazza vicino al colosseo ci sono almeno 4/5 connessioni non protette da password.. in ogni cosa resta una cosa illegale.. credevo che su internet x venderti qualcosa dovevano chiederti la carta di credito.. ma evidentemente non è cosi.. chissa se è una procedura onesta.. un hacker pagato da questa società potrebbe fare in modo che molti utenti anche senza volerlo siano costretti ad effettuale la registrazione..
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