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eBook italiani in crisi: pochi libri e troppe tasse

09:15 - 8 aprile 2011 di Pino Bruno

La situazione italiana degli eBook è di difficile risoluzione. Pochi libri, l'IVA al 20 percento, contro il 4 percento della carta stampata, e una bassa percentuale di penetrazione del mercato le principali cause. Come venirne fuori?

La strada per l'eBook italiano sembra essere tutta in salita. I motivi sono da cercare nella scarsa disponibilità di titoli, circa novemila, una bassa percentuale di penetrazione nel mercato editoriale generalista, pari allo 0,25 percento, e in una tassazione inadeguata. L'IVA è infatti al venti per cento contro il quattro percento del libro cartaceo. Per spingere le vendite servirebbero migliaia di titoli in più, ma se il mercato non decolla gli editori non se la sentono di rischiare e non producono libri digitali.

Comunque lo si legga, la cosa più importante resta il libro, il suo contenuto...

Come venirne fuori? Il direttore di Edigita, Renato Salvetti, dice all'Adnkronos che alcuni editori di libri per l'Università – Egea, Liguori e Simone – stanno dando segnali positivi, ma in generale sono troppo pochi i titoli convertiti in digitale. "Se gli editori continueranno ad attendere che il mercato parta da solo – aggiunge Salvetti – rischiamo di ritrovarci in una situazione di stallo".

I libri digitali in italiano sono pochi ma cresceranno, di pari passo con la diffusione di eReader e tablet. I pionieri della book farm Simplicissimus ci hanno sempre creduto e da qualche tempo hanno estesi la loro attività a giornali, riviste e fumetti. Il mese scorso Simplicissimus ha dato vita al primo appuntamento nazionale di eBook Lab Italia 2011 che, visto il successo, sarà replicato l'anno prossimo.

Scanner per digitalizzare i libri - Clicca per ingrandire

C'è poi l'accordo tra Google e Mondadori, per lanciare nei prossimi mesi lo store italiano di Google eBooks. Ci sono poi Edigita (Feltrinelli, Messaggerie Italiane, GeMS e RCS Libri) e Biblet Store (Mondadori, Einaudi, Sperling & Kupfer e Piemme).

Si moltiplicano anche gli eReader proposti dalle librerie italiane online: il Biblet di Telecom Italia e Leggo di IBS. I lettori costano dai 180 ai 280 euro, l'investimento si ammortizza in fretta perché i libri digitali di nuova uscita costano meno (dal 30 al 35 per cento) e per molti classici si spende meno di due euro.

eReader e istruzione, una possibile soluzione? Clicca per ingrandire

Ci sono infine i tablet. È vero che la lettura non è così agevole come sugli eReader (retroilluminazione, scarsa visibilità in condizioni estreme di luce), ma la loro diffusione potrebbe dare una grossa mano all'editoria digitale.

Non dimentichiamo che la cosa più importante resta il contenuto, il libro.

ringraziamo Pino Bruno per la collaborazione

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Commenti

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1/4 avanti    
Freddy V 08/04/2011 09:50
 
+9 
c'ha le mani piccole quel beduino.....
Black_Prime 08/04/2011 09:50
 
+3 
Certo che proprio non capisco la resistenza da parte delle società... hanno tutto da guadagnarci.
Non hanno più spese di produzione, trasporto, magazzino, negozio (che possono rivendere) e il personale si riduce all'osso... bha, forse in Italia meno si legge e si studia meglio è...
tremolo 08/04/2011 09:51
 
-14 
Il talebano mi fa venir da Reader!
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Skafloc 08/04/2011 09:53
 
+16 
finchè avranno gli stessi prezzi dei libri cartacei non sfonderanno mai, il lettore medio preferisce "possedere" il libro fisicamente per giustificarne il prezzo, piuttosto che avere un libro "virtuale" alle stesse condizioni
rusie666 08/04/2011 09:55
 
+6 
si ma è importante anche il costo di un ebook!!! Ho visto ebook di libri recenti al prezzo id 12 euro mentre la copia cartacea costa circa 20. Mi chiedo il perchè di questi prezzi in fondo per loro ebook è quasi a costo zero: devono pagare solo l'autore, iva, costo infrastrutture rete per download e naturalmente devono guadagnarci.
Ma non puoi dirmi che tutto ciò ti costa come un libro cartaceo!!! Altrimenti è logico che il mercato non decolli. Per me il prezzo di un ebook dovrebbe essere di circa 6-8 euro (in versione multiformato dato che ci sono miriade di lettori diversi) se vogliono dieci euro le novità per i primi mesi.
Matana 08/04/2011 09:57
 
-6 
Fanno bene, in un paese come il nostro se cominciano a digitalizzare i libri va a finire che tutti se li scaricano a sbaffo come gli MP3 e i film.
Anche perchè un libro pesa non più di 1 MB se non ci sono le foto.

E' si il futuro ed è anche una grande cosa sia per i prezzi sia per l'ecologia, ma gli italiani non se lo meritano.
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rusie666 08/04/2011 10:04
 
+8 

 Originariamente inviata da Matana

Fanno bene, in un paese come il nostro se cominciano a digitalizzare i libri va a finire che tutti se li scaricano a sbaffo come gli MP3 e i film.
Anche perchè un libro pesa non più di 1 MB se non ci sono le foto.

E' si il futuro ed è anche una grande cosa sia per i prezzi sia per l'ecologia, ma gli italiani non se lo meritano.



se il prezzo è onesto la pirateria diminuisce. Infatti per film e mp3 i prezzi sono assurdi e le soluzioni economiche (vedi itunes e altri) fanno affari d'oro.
Dass 08/04/2011 10:10
 
+1 
A fare un ebook non hanno il costo di stampa ma ce lo fanno pagare come se l'avessero....
Intanto si può iniziare coi classici non coperti da copyright (non parlo di divinia commedia, basta che un libro abbia 20 anni se non erro).
Costa 200 euro trasformare un libro da cartaceo a ebook?
Ma anche no, se si ha il pdf basta una giornata (io, l'ho fatto, amatorialmente e senza esperienza)...
I classici si potrebbero anche regalare, o mettere a 1 euro a copia.
E con quelli si traina il mercato e si abitua il pubblico.
Screenager 08/04/2011 10:14
 

 Originariamente inviata da Skafloc

finchè avranno gli stessi prezzi dei libri cartacei non sfonderanno mai, il lettore medio preferisce "possedere" il libro fisicamente per giustificarne il prezzo, piuttosto che avere un libro "virtuale" alle stesse condizioni



Aggiungo che il piacere della carta stampata si perde tutto con un eBook...sfogliare pagina una per una, finire il libro e tenerlo in libreria, per poi magari ritirarlo fuori anni (o una generazione) dopo...
GEDO 08/04/2011 10:15
 
+2 
Bah..capisco che bisogna sprecare meno carta,ma io preferisco di gran lunga il buon vecchio ''odore'' di libro.Leggere un capolavoro su carta non ha paragone. Per me sti Ebook possono anche essere gratis,ma finchè avro la possibilità di acquistare un vero libro questi da me non vedranno un picco.
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  Categoria: Tablet
  Tag: eBook