Editori e librerie italiane dicono basta ai lucchetti DRM

di Dario d'Elia, 11 maggio, 2012 11:24  , Fonte: clicca qui

Gli editori e le librerie digitali italiane pensano che per combattere i grandi gruppi statunitensi sia meglio rischiare un po' di pirateria, ma aprirsi totalmente al digitale. Basta DRM: i lettori devono essere liberi di scegliere ogni reader e piattaforma. Fondamentale la possibilità di prestarsi gli e-book.

Gli editori e le librerie digitali italiane stanno pensando di liberare gli e-book dai DRM (digital rights management). Insomma, basta con tutta questa ansia da pirateria: il mercato ha bisogno di libertà di fruizione e un'iniezione di dinamismo

"Meglio rischiare un po' di pirateria, ma aprirsi all'opportunità dell'editoria digitale per essere competitivi nei confronti della concorrenza americana", ha dichiarato Vincenzo Russi, direttore generale del Cefriel durante l'incontro Vivere in rete: le mutazioni indotte dalle tecnologie digitali curato dall'Osservatorio Politecnico di Milano.

Libertà di fruizione

Sembra di assistere a un'incredibile inversione di rotta: probabilmente qualcuno deve aver spiegato alle aziende del settore che i DRM sono praticamente inutili e si "bucano" facilmente dalla notte dei tempi. La verità è che oggi fanno più paura i produttori di hardware e i colossi come Apple, Amazon e Google. Senza contare ovviamente il self-publishing che "disintermedia il rapporto tra autori e lettori" in modalità analoga a quanto fanno i blog rispetto ai giornali tradizionali, come sostiene Alessandro Bompieri, amministratore delegato Rcs Libri

L'idea insomma è quella di proporre standard aperti (come ad esempio l'ePUB), che rendano il lettore libero da ogni costrizione e limitazione, contro i sistemi proprietari dei colossi statunitensi. Non ci si dovrebbe preoccupare di avere il reader giusto o la piattaforma software adeguata, e soprattutto il prestito dovrebbe essere più che consentito. "La novità che farà volare l'editoria elettronica sarà il cambio di formati che portano i contenuti a essere accessibili sul Web", ha dichiarato Marco Ferrario, amministratore delegato di BookRepublic a La Stampa. 

Chi sarà travolto però da tutta questa ondata digitale? Probabilmente le grandi catene librarie. Martin Angioni, country manager di Amazon Italia, l'ha lasciato intuire nell'intervista di oggi a La Repubblica. "Speriamo che i bravi librai continuino a esistere. Sono le librerie-deposito che non servono più", ha dichiarato il dirigente.

"Non è Amazon che ha ucciso le librerie, ma i supermercati e le grandi catene. Sono loro che hanno messo in difficoltà i punti vendita indipendenti. Ma che vuole un editore come Feltrinelli che è titolare di un'importante catena libraria? Questa è un'anomalia italiana, il fatto che i grandi gruppi editoriali controllino anche la distribuzione".

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Commenti dei lettori (22)

1/3 avanti   
g.dragon 11/05/2012 11:46
+15
non ci credo..

ottima notizia.
JaSaL 11/05/2012 11:50
+2
ed infatti secondo me non succederà
Mech 11/05/2012 12:05
0
Per limitare le perdite gli editori porteranno il costo d'acquisto degli e-book al livello dei libri cartacei, e poi tra qualche anno piangeranno miseria e spingeranno per leggi più severe contro la pirateria.

Un film già visto...

E qualcosa circa il cartello di questi galantuomini?
E' da parecchio che cerco la versione ebook del "Giorno della civetta" di Sciascia ad un prezzo onesto ma ovunque si trova a 5euro per 137pagine...
Il problema non sono i 5 schifosissimi euro del libro, ma i prezzi troppo alti del mercato.
L'unica via è fare come si faceva in passato, ovvero si va in biblioteca e tanti saluti all'innovazione, all'economia, ecc ecc
marcopalestra 11/05/2012 12:07
+2
Gli editori che mettevano protezioni agli e-book adesso dovranno venderli senza DRM
castiel83 11/05/2012 12:20
+4
secondo me questa cosa non ha senso!! il grosso ostacolo alla vendita degli ebook non è il drm (diciamo non solo questo), il grosso problema è che costano uguale alla versione cartacea...abbassate i prezzi e venderete ebook a palate!! anche gli scaricono più incalliti spenderebbero 2-3 euro per un libro per evitare la menata di cercarlo e scaricarlo illegalmente!!!
sarò paranoico ma a me sembra una cosa del tipo "togliamo i drm, poi visto che mantenendo i prezzi uguali le vendite non aumenteranno, diamo la colpa alla pirateria ed elemosiniamo un pò di soldi al primo che capita"
arthemis1989 11/05/2012 12:28
+3

 Originariamente inviata da Mech

E qualcosa circa il cartello di questi galantuomini?
E' da parecchio che cerco la versione ebook del "Giorno della civetta" di Sciascia ad un prezzo onesto ma ovunque si trova a 5euro per 137pagine...
Il problema non sono i 5 schifosissimi euro del libro, ma i prezzi troppo alti del mercato.



adesso dai, non esageriamo. ok i prezzi bassi ma 5 euro per un libro che avrai per sempre non mi sembra eccessivo.
e poi smettiamola con il dire che i prezzi sono alti.
fino a 6/12 mesi fa ok, ma si sono abbassati di un bel po, merito probabilmente di amazon e della sua sezione ebook.

è ovvio che un libro appena uscito costi 10/12 euro quando il cartaceo ne costa venti.
aspettate un mesetto e lo si trova tranquillamente anche a 7/8 €.
mica possono vendere tutti i libri a 0,99€.
i prezzi ormai sono allineati con quelli di amazon (e quindi con quelli americani). non stiamo qui a guardare i 10/50 centisimi che non serve a niente.
il problema prezzo ormai è quasi del tutto scomparso. l'unica cosa era ed è il DRM.

diamo a cesare quel che è di cesare.
Tsaeb 11/05/2012 12:31
+1
la pirateria già esiste anche con i DRM, quindi tanto vale dare più libertà di utilizzo e sperare che spinga le vendite legali.
VIXI 11/05/2012 12:32
+6
leggendo stavo pensando: "è uno scherzo, alla fine del testo ci saranno sicuramente i giochi in flash" O_O
fizby 11/05/2012 12:35
0

 Originariamente inviata da Mech



E' da parecchio che cerco la versione ebook del "Giorno della civetta" di Sciascia ad un prezzo onesto ma ovunque si trova a 5euro per 137pagine...
Il problema non sono i 5 schifosissimi euro del libro, ma i prezzi troppo alti del mercato.
L'unica via è fare come si faceva in passato, ovvero si va in biblioteca e tanti saluti all'innovazione, all'economia, ecc ecc



ibs: versione ebook 4,99, versione stampata 6,37... Hai proprio ragione, non è possibile una differenza così irrisoria. Come hai detto, quel che fastidia non è tanto il prezzo (5 euro per un un libro che fa parte della storia della letteratura italiana sono ridicoli), ma il fatto che non è possibile accampare scuse sul costo della carta e poi vendere un ebook a poche manciate di differenza. Senza contare che per l'ebook non si può neppure parlare di costi di distribuzione e affini...L'unico problema al limite è l'assurdità dell'iva al 21 come "prodotto digitale". Andando ad altri Paesi, decisamente più evoluti del nostro, la loro letteratura storica l'hanno messa GRATIS nelle biblioteche ebook on line. Dovrebbe chiamarsi "diffusione della cultura" ;-).
Non venite a dirmi che voglio le cose gratis, la mia biblioteca a casa sta esplodendo di libri (tra cui anche il giorno della civetta ;-)). Il libro è di carta, il lettore ebook è alternativo. Se vado in biblioteca e mi leggo un libro che mi piace, ci tengo ad averlo poi a casa. Personalmente per me vale lo stesso discorso per il lettore ebook.

Rimanendo in topic, aggiungo giusto il mio apprezzamento per l'idea di togliere i drm. Finora non ho letto ebook con drm sul mio sony prs-650, ma ho letto su internet che anche per il nuovo sony t1, nonostante gli ebook con drm siano compatibili, riuscire a metterceli su è una tortura.
JackZR 11/05/2012 13:29
0
Io da Google Books mi sono scaricato un mucchio di classici tutti gratis:

https://play.google.com/store/books/collection/topselling_free

pensate quanto potrebbe girare la cultura se tutto fosse a poco prezzo, tipo le app che non credo abbiano poi meno righe...
1/3 avanti   
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