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Elettricità wireless, il MIT miete nuovi successi

08:33 - 15 aprile 2010 di Manolo De Agostini

Il MIT continua a sviluppare la tecnologia WiTricity, che ci permetterà di dare energia senza fili ai dispositivi di casa. I ricercatori hanno sperimentato un incremento dell'efficienza all'aumentare dei dispositivi aggiunti al sistema.

Nel 2007 i ricercatori del MIT annunciarono (Il MIT al lavoro sull'elettricità wireless) la scoperta di un modo per trasmettere elettricità senza fili. In questi anni lo sviluppo è continuato e ora è stato dimostrato che l'efficienza del sistema aumenta enormemente quando vengono alimentati più dispositivi contemporaneamente.

Sebbene predetto solo sulla carta, l'incremento dell'efficienza del sistema in tale frangente non era mai stato dimostrato. I ricercatori hanno riscontrato che alimentando due dispositivi alla volta, che individualmente raggiungono un'efficienza nell'energia trasferita inferiore al 20 percento, l'efficienza totale sale a oltre il 30 percento. Secondo il ricercatore André Kurs, l'efficienza dovrebbe continuare a crescere progressivamente all'aumentare dei dispositivi aggiunti al sistema, fino a raggiungere il 100%.

Il team del MIT ha anche realizzato un sistema più idoneo a raggiungere il mercato. Rispetto al 2007 c'è un trasmettitore (ancora leggermente troppo grande) e ricevitori che hanno una dimensione di circa 30 centimetri. La bobina di trasmissione, però, può essere integrata in un muro o nel soffitto e il trasferimento dell'elettricità può coprire una stanza di medie dimensioni.

Foto del 2007: lampadina da 60 watt alimentata senza fili

Il ricercatore André Kurs (ad aiutarlo anche Marin Soljačić e Robert Moffatt) ha affermato che stanno lavorando per ridurre ulteriormente la dimensione della bobina di ricezione, soprattutto per quanto riguarda il diametro e lo spessore. In futuro, infatti, potrebbe essere integrata in dispositivi portatili.

La trasmissione senza fili dell'energia avviene creando una forte risonanza elettromagnetica tra le bobine d'invio e di ricezione. La risonanza magnetica tra le due bobine non è influenzata dalla presenza di oggetti tra le bobine e per lo stesso motivo anche gli oggetti tra le bobine, incluse le persone, non sono influenzati dai campi magnetici.

L'energia trasmessa nell'ultimo esperimento è stata di 100 watt circa, ma secondo i ricercatori è possibile trasmettere centinaia di watt o un kilowatt. L'energia trasmessa durante la prova, infatti, è stata limitata solo dall'amplificatore usato per la bobina di trasmissione.

Visti i progressi attuali, i ricercatori sono convinti che non manca molto alla commercializzazione della tecnologia. Adesso il lavoro si concentrerà sull'ottimizzazione del design delle bobine, i sistemi di controllo dell'elettricità e l'efficienza massima con ogni dispositivo. A un progetto simile stanno lavorando anche aziende come Intel e Sony. Siete pronti a dire addio ai cavi di alimentazione?   

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Commenti

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1/6 avanti    
Seraph84 15/04/2010 08:48
 
interessante...ma siamo sicuri che, come dicono loro, i campi elettromagnetici non influenzino le persone??
Jimmy 15/04/2010 08:49
 
Ancora parecchio bassa l'efficienza, peccato.
Alexej 15/04/2010 08:54
 
Bello!!! Chissà che non si arrivi a rimuovere un po' di cavi dal case...

Certo che sembra roba da fantascienza xD
moreMILK 15/04/2010 08:54
 
già, magari dopo un pò che lo usi ti spunta il terzo occhio..
jokerellone 15/04/2010 09:07
 
Beh chissà perchè le case che sono sotto i tralicci dell'enel costano così poco se non fanno nulla i campi elettromagnetici.. mmmmm....
NEON_GENESIS 15/04/2010 09:08
 
Dipende dalle frequenze, ma non credo siano nell'ordine delle micro onde altrimenti a quelle potenze l'acqua nel nostro corpo inizierebbe a bollire...
PrototypeR 15/04/2010 09:09
 
Ma non l'aveva gia fatto Nikola Tesla?

EDIT: ....agli inizi del 1900...
schifezzevarie 15/04/2010 09:09
 
Finalmente potrò mettermi in bocca la lampadina e accenderla come lo zio Fester!

;-)
NEON_GENESIS 15/04/2010 09:11
 

 Originariamente inviata da jokerellone

Beh chissà perchè le case che sono sotto i tralicci dell'enel costano così poco se non fanno nulla i campi elettromagnetici.. mmmmm....



SI ma non puoi paragonare 220 V a 50 Hz con con la 100/300 kV sempre a 50 Hz.
NEON_GENESIS 15/04/2010 09:12
 

 Originariamente inviata da PrototypeR

Ma non l'aveva gia fatto Nikola Tesla?

EDIT: ....agli inizi del 1900...



Si, il principio è lo stesso in linea di massima.
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