Facebook dà lavoro a 35.000 italiani, è la ricetta anti-crisi

di Valerio Porcu, 25 gennaio, 2012 11:12

Secondo un'indagine di Deloitte Facebook è un importante volano economico in tutta Europa. Con 800 milioni d'iscritti il social network è diventato ormai un attore di primo piano negli affari del vecchio continente.

Facebook produce 2,5 miliardi di euro in Italia, e ha creato 35.000 posti di lavoro. Questi i dati più rilevanti di una ricerca commissionata dall'azienda di Mark Zuckerberg svolta da Deloitte e presentata ieri. In Europa invece le persone che lavorano "intorno" a Facebook sono 232.000, e la ricchezza generata si attesta sui quindici miliardi di euro.

I valori ovviamente non riguardano esclusivamente solo l'economia di Facebook, ma tutto quello che una volta si sarebbe definito "indotto" e che comprende specialisti di social marketing, figure specializzate all'interno delle aziende, spese pubblicitarie e relativi ritorni, affitto di uffici e così via.

Deloitte ha preso le misure a Facebook

In altre parole Facebook fa girare molto denaro, sostanzialmente in due modi. Un'azienda può creare gratuitamente una fanpage pubblica (qui quella di Tom's Hardware) e usarla per comunicare con i propri fan, oppure spendere denaro per farsi pubblicità su Facebook.

Per stimolare quest'ultima attività, che è la fonte diretta del fatturato per l'azienda, Facebook offre cento euro di pubblicità alle aziende europee, ovviamente nella speranza che il ritorno sia positivo e che i beneficiari diventino clienti paganti in futuro. La cifra può sembrare molto bassa, ma bisogna considerare che la pubblicità su Facebook costa davvero molto poco rispetto al resto del Web - anche perché la sua efficacia è ancora in discussione.

Stando alle dichiarazioni di Sir Richard Allan (responsabile policy per l'Europa dell'azienda di Palo Alto) i marchi che hanno una presenza online crescono più in fretta. Considerando la situazione economica mondiale la notizia non si può che ricevere con piacere.

Il successo di Facebook come volano economico dimostra che la tecnologia, la Rete in particolare, è un potente strumento per risollevare un'economia in difficoltà. Le autorità europee lo hanno ripetuto più volte, e per fortuna il nostro attuale Governo sembra un po' più consapevole a riguardo - più di quello precedente almeno.

L'impatto economico di Facebook - Clicca per ingrandire

Per quanto l'utilità di un investimento diretto su Facebook sia ancora tutta da dimostrare, chi è interessato all'argomento dovrebbe cominciare dal libro Social Media ROI, di Vincenzo Cosenza – uno degli specialisti più apprezzati nel nostro Paese. È un eBook uscito ieri, e sul sito dell'autore potete scaricare l'indice, l'introduzione, la prefazione, il primo capitolo e alcuni diagrammi.

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Notizie dal web

 

Commenti dei lettori (19)

1/2 avanti   
Tsaeb 25/01/2012 11:24
+7
qualcuno se le ricorda ancora le tre "I"? Internet, Inglese, Impresa... si è visto poi.
TROJAN 25/01/2012 11:42
+3
Mah, con tutto rispetto sto articolo sembra scritto da chi crede a Gesù bambino. Si parla di consumi, ma per consumare bisogna avere un potere d'acquisto, cosa che sempre meno di noi hanno, e chi lo ha ne ha meno di un tempo. Son daccordo che la pubblicità tramite FB fa aumentare i consumi, ma se non abbiamo soldi da spendere andiamo tutti a lavorare per FB? Non ci siamo... imho.
Moderatore: Valerio Porcu 25/01/2012 11:45

 Originariamente inviata da TROJAN

Mah, con tutto rispetto sto articolo sembra scritto da chi crede a Gesù bambino. Si parla di consumi, ma per consumare bisogna avere un potere d'acquisto, cosa che sempre meno di noi hanno, e chi lo ha ne ha meno di un tempo. Son daccordo che la pubblicità tramite FB fa aumentare i consumi, ma se non abbiamo soldi da spendere andiamo tutti a lavorare per FB? Non ci siamo... imho.



Ciao.L'articolo cita i dati di una ricerca, non vuole essere un'analisi economica approfondita.

E poi io credo solo alla fatina dei dentini, lo sanno tutti.
TROJAN 25/01/2012 11:53
+3
Sappiamo tutti ormai che viviamo in un mondo di balle megagalattiche
dove non si può avere fiducia neanche nella croce rossa...
Possono raccontarci quello che vogliono con le loro ricerche, resta il fatto che se io non ho più soldi per comprare i prodotti pubblicizzati loro stessi si ritroveranno senza lavoro e senza soldi.
Quindi FB non crea un bel niente per l'economia reale.

Non avevo letto le ultime righe...

 Originariamente inviata da Tom's

chi è interessato all'argomento dovrebbe cominciare dal libro Social Media ROI, di Vincenzo Cosenza – uno degli specialisti più apprezzati nel nostro Paese. È un eBook uscito ieri, e sul sito dell'autore potete scaricare l'indice, l'introduzione, la prefazione, il primo capitolo e alcuni diagrammi.


Ora è tutto MOOOOOOLTO più chiaro...Uscito ieri guarda caso... giochiamo con le matrioske????
faricci 25/01/2012 11:59
+2
La ricetta anticrisi per me sono i medi-piccoli imprenditori che in questo paese fanno sacrifici per pagare le tasse così alte e i propri dipendenti. Valutiamo questi dati non facciamo sempre e solo pubblicità. Poi se parliamo di economia indotta allora è il web il fulcro, non FB.
xan 25/01/2012 11:59
+3
l'economia reale! l'economia reale non esiste, sono 50 anni che andiamo avanti facendo debiti e parli di economia reale

è tutto un fottuto castello di carta, e facebook all'interno di questa robba può solo che far bene all'economia
Any.Sky 25/01/2012 12:03
+7
Si ok....non crediamo alle fatine, però certo è che questo sito è frequentato interamente da gente che crede davvero che "l'ottimismo è il profumo della vita", se c'è qualcosa che va male "eh ma siamo in Italia" se le cose vanno bene c'è qualcosa sotto e quindi si parla solo di fandonie perchè non è possibile che le cose vadano bene....un depresso che legge i commenti degli articoli di tom'hw tempo una settimana e si suicida! Ora che 35000 persone ci mangino con fb è effettivamente un pò esagerato ma comunque non vedo in questa ricerca una totale bolla, qualcosa di buono c'è poi ovvio che siamo di fronte ad una esagerazione/ingrandimento della situazione, basta vedere la fonte che è la prima cosa da vedere per un primo approccio all'attendibilità di una ricerca!
TROJAN 25/01/2012 12:03
+2
Sicuramente FB è una manna per la produttività di chi ancora un lavoro lo ha.... tirare le 17!!!
lovaex 25/01/2012 12:03
+1

 Originariamente inviata da TROJAN

Sappiamo tutti ormai che viviamo in un mondo di balle megagalattiche
dove non si può avere fiducia neanche nella croce rossa...
Possono raccontarci quello che vogliono con le loro ricerche, resta il fatto che se io non ho più soldi per comprare i prodotti pubblicizzati loro stessi si ritroveranno senza lavoro e senza soldi.
Quindi FB non crea un bel niente per l'economia reale.



Io chiederei al simpatico ometto chiamato Zuckerberg se facebook non crea un bel niente per l'economia reale.
Facebook, potrebbe essere una grande platea pubblicitaria, un'opportunità in più fa sempre bene.
TROJAN 25/01/2012 12:05
+3
Se non hai un lavoro te ne sbatti delle ADS...
1/2 avanti   
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