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Facebook e Twitter, gli innominabili di Francia

14:44 - 7 giugno 2011 di Elena Re Garbagnati

In Franci non si possono più nominare Facebook e Twitter per radio e televisione: i nomi dei social network costituiscono una forma di pubblicità ingannevole. Ecco come l'applicazione pedissequa di una legge vecchia trova applicazione nell'era di Internet e ne limita la fruizione.

Nominare Facebook e Twitter significa fare pubblicità indiretta e quindi violare la legge. È stato deciso in Francia, dove d'ora in poi sarà proibito usare in radio o in TV espressioni che sono ormai entrate nel linguaggio comune, come "seguiteci su Twitter" o "cliccate Mi piace su Facebook".

Chi vorrà invitare i propri spettatori a seguire le iniziative online di aziende, emittenti radiotelevisive e affini dovrà usare un'espressione generica del tipo "cercateci sui social network", oppure "seguiteci sui social network", possibilmente in lingua francese per amor partrio.

In Francia Facebook e Twitter non potranno più essere nominati via radio e TV

Non è uno scherzo, ma un'applicazione pedissequa del vecchio decreto numero 92 del 27 marzo del 1992, che stabiliva i criteri in merito alla pubblicità clandestina. L'applicazione di questa normativa, fatta ai tempi in cui i social network non esistevano ancora, è stata comunicata dal Conseil supérieur de l'audiovisuel (CSA), l'autorità francese che agisce da garante per il settore audiovisivo.

La portavoce Christine Kelly ha giustificato questa ingegnosa iniziativa dicendo che Facebook e Twitter non sono le uniche reti social esistenti, ma semplicemente le più popolari, quindi dare loro rilievo citandole direttamente è una "forma di distorsione della concorrenza". Non solo, secondo la Kelly se la Francia permetterà "a Facebook e Twitter di essere citati in onda, sarà come aprire il vaso di Pandora" e dare ragione a tutti i concorrenti che avranno titolo per lamentarsi della loro esclusione.

Il Follow me dei due più popolari social network è pubblicità occulta

Insomma, non nominare Facebook a Twitter via radio e in TV sarebbe, secondo il garante francese, il metodo più adeguato per tutelare i consumatori dalla pubblicità ingannevole e fuorviante che le emittenti radio e televisive rifilano ai consumatori inerti e inconsapevoli.

Evidentemente i legislatori d'oltralpe non hanno considerato che Facebook e Twitter sono ormai sempre più spesso canali di informazione, usati anche da quotidiani prestigiosi come il New York Times e da emittenti come la CNN per divulgare informazioni in tempo reale a beneficio dell'informazione.

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Commenti

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1/3 avanti    
ZEB-DEMON 07/06/2011 14:52
 
+2 
ahahhaahahahaHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAhahaha

sob
Giaccomatto 07/06/2011 14:52
 
+9 
Potranno sempre usare:
livre des visages e gazouiller
Suonano proprio bene!!!
HAHAHA
Andreazzo 07/06/2011 14:57
 
+41 
Io non capisco il tono sarcastico, secondo me hanno pienamente ragione, utilizzare il nome di un prodotto come paradigma della categoria è una distorsione della concorrenza. L'esempio di Apple vale su tutti, si utlizza IPad invece che Tablet, Iphone invece che smartphone e IPod invece che Lettore Mp3, non solo nella vita comune ma anche nei telegiornali o programmi televisivi... ci credo che con tutta questa pubblicità gratuita queste aziende incrementano le loro quote di mercato.
alvi 07/06/2011 15:01
 
-6 
poveri piccoli francesi!!!
non c'è più neanche libertà di parola.
Dovrebbero fare un'altra rivoluzione,lady oscar dove sei
A causa dei voti negativi ricevuti dagli utenti, questo commento non è visibile. Clicca qui per leggerlo.
riccardik 07/06/2011 15:01
 
-8 
in francia sono messi peggio di noi.....evvai!!!!
A causa dei voti negativi ricevuti dagli utenti, questo commento non è visibile. Clicca qui per leggerlo.
karl8 07/06/2011 15:01
 
+1 

 Originariamente inviata da Andreazzo

Io non capisco il tono sarcastico, secondo me hanno pienamente ragione, utilizzare il nome di un prodotto come paradigma della categoria è una distorsione della concorrenza. L'esempio di Apple vale su tutti, si utlizza IPad invece che Tablet, Iphone invece che smartphone e IPod invece che Lettore Mp3, non solo nella vita comune ma anche nei telegiornali o programmi televisivi... ci credo che con tutta questa pubblicità gratuita queste aziende incrementano le loro quote di mercato.



Con questo sono d'accordo, così come con questo:

 Originariamente inviata da articolo

usare <...> "seguiteci sui social network", possibilmente in lingua francese per amor partrio.



Da noi ormai si dice "game" o "gamer" invece di "gioco" e "giocatore", che personalmente trovo davvero assurdo.

Però penso anche che i francesi esagerino un po'.
ZEB-DEMON 07/06/2011 15:05
 
+8 

 Originariamente inviata da Andreazzo

Io non capisco il tono sarcastico, secondo me hanno pienamente ragione, utilizzare il nome di un prodotto come paradigma della categoria è una distorsione della concorrenza. L'esempio di Apple vale su tutti, si utlizza IPad invece che Tablet, Iphone invece che smartphone e IPod invece che Lettore Mp3, non solo nella vita comune ma anche nei telegiornali o programmi televisivi... ci credo che con tutta questa pubblicità gratuita queste aziende incrementano le loro quote di mercato.



hai ragione ma l'esempio non calza, se loro hanno un account facebook ti dicono di seguirli su facebook..

è come se ti dico, abito a roma, cercami.. senza indirizzo col piffero che mi trovi... allora non dovrebbero neppure + dare gli indirizzi email perkè pubblicizzerebbero i provider??????? zeb-demon@vai-a-tentativi.xxx ma va laaaaaa buffoni.. si iscrivessero a Facecock

se davvero vogliamo essere imparziali, togliamo ste porcherie preinstallate ovunque.. quella è pubblicità clandestina.
Famitsu 07/06/2011 15:06
 
+3 
Beh, possono dire "Seguiteci sapete dove"
sassi 07/06/2011 15:13
 
-4 
In parte è vero è pubblicità anche per non lavorano per il gratis Twitter e fb....ma come so pesanti i francesi però
nikk 07/06/2011 15:22
 
-3 
Basterà che quando le radio francesi dicono "seguiteci su FB" mettano il "bing" della pubblicità .... oh no ... ho fatto pubblicità alla microsoft
1/3 avanti    
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