
È facile sapere nome e cognome di chi scarica dai circuiti P2P, se è anche un utente Skype. Lo ha scoperto un gruppo di ricercatori di diverse università in Germania, Stati Uniti e Francia. L'applicazione per la comunicazione VoIP e chat infatti espone l'indirizzo IP, che poi si può usare per verificare chi è attivo sul circuito di download.
Lo studio che s'intitola "So dove sei e cosa stai condividendo", e dimostra che l'operazione è possibile qualsiasi siano le impostazioni scelte dall'utente di Skype. Basta che sia noto uno dei dettagli per individuare la persona: nome, indirizzo email, posizione.
Un'operazione semplice, perché basta sfruttare le API del programma per recuperare in un attimo migliaia di identità valide. Una volta individuato il "bersaglio" basta una falsa chiamata per inviare i pacchetti necessari ed estrarre l'indirizzo IP.

A questo punto si può abbinare un indirizzo IP a un nome; un'informazione in teoria riservata, a cui hanno accesso solo i provider (ISP), che a loro volta devono proteggerla per rispettare le norme sulla privacy. Solo un giudice, sempre in teoria, può ordinare di comunicare l'abbinamento tra indirizzo IP e persona. Legale o no, gli scienziati ritengono che con 500 dollari si potrebbero tracciare 10.000 utenti per una settimana.
Il problema è che l'indirizzo IP è una sorta di "identità online" sempre presente. Come avrete letto in passato, per esempio, è semplicissimo compilare liste con migliaia d'indirizzi IP appartenenti ad altri utenti che hanno scaricato questo o quel film. Fino ad ora però abbinare i nomi a quei numeri non era semplice.
La scoperta comunque non è preoccupante solo per gli utenti P2P (BitTorrent, eMule e altri), perché per esempio con la stessa tecnica sarebbe possibile tracciare i movimenti di chi usa Skype in versione mobile, per esempio su un iPhone o un terminale Android.
Questa tecnologia potrebbe quindi interessare molto alle società specializzate nella "caccia ai pirati", ma anche a investigatori privati specializzati in infedeltà coniugali - anche se probabilmente hanno già strumenti migliori per pedinare qualcuno.
Per ora si può almeno contare sul fatto che sarebbero informazioni ottenute illegalmente, e quindi un produttore di musica o film non potrebbe usarle in tribunale.
Più del 50% degli utenti di Skype usa anche BitTorrent
Stando ai ricercatori non ci sono molte difese possibili. Questa tecnica riesce a individuare un singolo utente anche se è dietro a un NAT (Network Address Translation), o persino se si trova su una rete condivisa con un indirizzo IP comune a più computer e persone.
È normale che un programma VoIP come Skype condivida il proprio indirizzo IP con l'interlocutore, e per questo si ritiene che anche altre applicazioni, come Google Talk o MSN Messenger, soffrano della stessa vulnerabilità. Quest'ultima consiste nel fatto che l'indirizzo IP è rilevabile con uno script relativamente semplice.
Nel testo dello studio (disponibile in PDF, in inglese) si propongono anche diverse soluzioni. Una potrebbe consistere nel creare un client VoIP che non trasmette l'indirizzo IP fino a che non si risponde effettivamente alla chiamata, perché in questo modo si renderebbe inutile lo script automatico usato per questa ricerca.
"Raccomandiamo che tutte le applicazioni VoIP adottino questo semplice meccanismo", concludono i ricercatori. Guardandola dall'altro lato si potrebbe ricorrere ad applicazioni specifiche che nasconodono l'indirizzo IP durante l'uso di client BitTorrent, ma sarebbe più che altro una "pezza", non certo una soluzione.
Nvidia sfida Intel sui PC e vuole l'iPad con chip Tegra
Rollei Movieline SD, 5 videocamere fino a 339 euro
LCD da 6,1 pollici per tablet, altro che Retina Display
JB2, una nuova chiavetta per il Jailbreak di PS3?
Microsoft è da record nonostante i tablet cannibali
Samsung Galaxy Nexus a prova di brevetti Apple
AMD vuole le applicazioni Android sui PC Windows
Siri aggira il blocco telefono, bug o disattenzione?
Plustek SmartOffice PN2040, scanner di rete
Doom 4 rischia di slittare, Rage non ha convinto
Vodafone contro le tariffe di terminazione più basse
La stampante inquina, Air Top ti salva la vita
Il cuore di Windows 8? Andatevelo a cercare!
iPhone 4S, preordini in Italia: 899 euro per il 64 GB
HoloDesk, il futuro del 3D è la manipolazione virtuale
Canon multifunzione laser A4 1133 e 1700
Canon lavora ai nuovi super-teleobiettivi 400mm e 600mm
Cellulare TTM Outlimits Solaris con pannello solare integrato
Mio Cyclo 300 e Mio Cyclo 305 HC sono GPS da bicicletta
Facebook vuole Opera per realizzare un nuovo browser?
Microchip nei cetacei per studiare il clima e la fauna marina
Le offerte 3 Italia per il Samsung Galaxy SIII in anteprima
Steve Jobs geniale ma Cook è il capo perfetto per Apple
Absinthe 2.0 per il jailbreak del Nuovo iPad e iOS 5.1.1
Google cancella 1,2 milioni di link pirata al mese
TV a Ultra Alta Definizione: si parla già di standard
Microsoft: Ballmer frainteso sui 500 milioni di Windows 8
Microsoft fa pagare caro lo sviluppo di applicazioni desktop
Windows Phone non ha battuto Apple in Cina: tutte frottole
Tablet Windows 8 con Flash sui siti approvati da Microsoft
Ballmer pazzo per Windows 8: 500 milioni di copie in un anno
Windows 8 e la fine del tasto F8: l'avvio è troppo veloce
Windows 8 rivoluziona il multi-monitor anche con Metro
Windows 8 multi-monitor
Kinect per Windows capisce l'italiano e ti traccia tutto
Microsoft So.cl per sfidare Facebook, Twitter e Google
Kickasstorrents.com non è più accessibile in Italia
The Pirate Bay ha un nuovo indirizzo IP per gli italiani
Il P2P non danneggia musica e film, sono tutte scuse
P2P
Scaricare film e musica online è la droga dei depressi
Pirate Pay è l'arma letale contro il file sharing BitTorrent
In Olanda vince la neutralità della rete, basta filtri P2P
Il presidente Hollande cancellerà l'HADOPI e tasserà Google
Monti lavora a una nuova legge anti-pirateria con sobrietà
Skype passa al P2P Linux per volere di Microsoft
Originariamente inviata da pasqu0
io continuo a preferire lo streaming al p2p!
Cinema contro i provider: proteggete i pirati online
BitTorrent dà una mano ai provider e agli utenti P2P
P2P illegale e major piangono per colpa di Spotify
La GdF sequestra un altro sito pirata da 35mila file
Denunciati per pirateria, la scampano in venti mila
I Verdi Europei vogliono legalizzare il P2P pirata
Giochi PC a 28 euro, la chiave per battere la pirateria
I dieci film più piratati sono solo effetti speciali
Warner Bros cancella a caso i file su Hotfile
Anche l'Italia avrà la sua cyber-roccaforte di difesa
Commenti