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Falla zero day nel kernel Windows, Duqu s'intrufola

16:20 - 2 novembre 2011 di Elena Re Garbagnati

Duqu sfrutta una vulnerabilità del kernel di Windows per intrufolarsi nel sistema tramite un file di Word. Microsoft è al lavoro per realizzare un aggiornamento di sicurezza, intanto sembra che siano già state infettate almeno sei aziende in altrettanti Paesi. Secondo gli esperti di sicurezza il nuovo malware non è un erede di Stuxnet, ma può propagarsi nelle reti in modo ingegnoso.

I ricercatori del laboratorio ungherese CrySyS (Laboratory of Cryptography and System Security) e di Symantec hanno scoperto una vulnerabilità zero-day che apre la porta al malware Duqu sui computer con sistema operativo Windows. Il malware si annida in un file infetto di Word.

Ricordiamo che Duqu è un worm scoperto di recente che sembra essere stato progettato per realizzare attacchi mirati contro un numero ridotto di obiettivi, e che può essere modificato a seconda del "compito" che gli viene via via assegnato. 

Inizialmente sembrava che la nuova piaga informatica fosse un derivato di Stuxnet, in realtà analisi più recenti da parte degli esperti di sicurezza di SecureWorks hanno portato alla conclusione che sia Duqu sia Stuxnet sono tasselli sofisticati di malware formati da più componenti, ma che non hanno "legami di parentela".

Duqu sfrutta una vulnerabilità nel kernel di Windows per entrare nei PC tramite un file di Word

All'apertura del file Word (tramite la tecnica del "social engineering"), l'installer integrato nel documento si attiva ed esegue codice shell Windows per installare una DLL e un driver nel sistema, facendo l'hijacking dei servizi di controllo. 

In questo modo Duqu apre una porta che consente a un malintenzionato di accedere e prelevare i dati del sistema in via remota e nel frattempo infettare altri sistemi della rete. Sempre stando alle informazioni per ora note, sembra che il worm sia stato scritto per installarsi solo nell'arco di otto giorni, e che finora sia passato indenne a scansioni antivirus, firewall e affini. 

Secondo gli esperti di sicurezza ci sono analogie fra Stuxet e Duqu, ma non sono la stessa cosa

In seguito alla segnalazione, i ricercatori Microsoft si sono messi all'opera e si attende a breve un aggiornamento di sicurezza così come comunicato da Redmond in un comunicato ufficiale. Non è chiaro se arriverà entro l'otto novembre, giorno del Patch Day mensile. 

Intanto recentemente si è scoperto che Duqu sarebbe in grado di diffondersi attraverso le reti sfruttando le connessioni SMB usate per la condivisione di file fra i computer. Inoltre, quando infetta sistema non collegati direttamente a Internet, usa un protocollo file sharing per collegarsi a computer che hanno accesso al Web e formare così una nuova rete di controllo.

Secondo Symantec Duqu avrebbe già contagiato sei grandi aziende in otto paesi, tra cui Francia, Paesi Bassi, Svizzera, Ucraina, India, Iran, Sudan e Vietnam. I ricercatori di Symantec hanno anche scoperto un server di controllo (ora "spento") usato da alcune versioni di Duqu per comunicare con gli aggressori: si trova in Belgio e sfrutta l'indirizzo IP 77.241.93.160. In precedenza era stato usato un server in India.

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Commenti

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1/2 avanti    
rinoceronte 02/11/2011 16:33
 
+14 
"I ricercatori del laboratorio ungherese CrySyS" LOL...gli impiegati lavorano in nanotuta

scherzi a parte speriamo che alla MS rattoppano presto
dakkar 02/11/2011 16:33
 
-6 
virus albanese
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s4ndro 02/11/2011 16:49
 
-3 
La falla permette anche di scavalcare l' UAC ????

se si mi dispiace ma la politica dei permessi d'accesso da parte dei processi all'interno dell'ambiente windows non ha fatto gran passi avanti negli ultimi 10 anni...
non volgio trollare ma il meccanismo sembra sempre lo stesso.. non capisco..
Ansem 02/11/2011 16:53
 
+2 
credo che sia abbastanza incredbile come persino da un file di word sia possibile beccarsi dei virus.
@s4adro: l'UAC ha limitato tantissimo i virus,ma come tutti i sistemi di sicurezza anche lui non è infallibile. Comunque se vuoi fare un confronto tra W7 e XP fai pure!
mizar79 02/11/2011 17:06
 
-1 

 Originariamente inviata da s4ndro

La falla permette anche di scavalcare l' UAC ????

se si mi dispiace ma la politica dei permessi d'accesso da parte dei processi all'interno dell'ambiente windows non ha fatto gran passi avanti negli ultimi 10 anni...
non volgio trollare ma il meccanismo sembra sempre lo stesso.. non capisco..


E cosa dovrebbe fare l'UAC in questo caso? Se intenzionalmente apro un file word di origine dubbia, che non installa immediatamente il codice malevolo ma dopo 8 giorni, non c'è sistema di protezione che tenga... il primo antivirus devo essere io che sono seduto sulla sedia, anche se devo dire che questi worm sono veramente scritti bene...
Bivvoz 02/11/2011 17:07
 
Word?
Fortunatamente il mio pc word non lo ha mai visto.
EnricoG 02/11/2011 17:11
 
+3 

 Originariamente inviata da s4ndro

La falla permette anche di scavalcare l' UAC ????


se e' un buffer overflow del kernel non c'e' sistema operativo che tenga, altro che UAC.
pabloski 02/11/2011 17:25
 
+1 
oh finalmente, così si farà un pò di chiarezza su questa cosa

tempo fa, quando scrivevo su vari forum che c'è un mercato nero del malware in cui vengono venduti exploit per falle non ancora scoperte pubblicamente, in molti scendevano dalle nuvole

finalmente adesso la news è diventata mainstream

in sostanza il problema non sono le ennemila falle che finiscono su secunia e soci, ma sono quelle che vengono taciute dagli scopritori e vendute a caro prezzo per compiere azioni nefaste

e in questo caso non si può dare la colpa all'utente che non aggiorna, semplicemente perchè non ci sono patch
The Dark Melon 02/11/2011 17:29
 
pesante questo!!
fabri85 02/11/2011 17:52
 
che figura che ha fatto microsoft... senza contare che questa "news" è "abbastanza" vecchia, chissà quanto tempo ci metteranno.

una società del genere non si può permettere una falla cosi grave... non è questione che non esiste la perfezione... ma una cosa del genere non deve esistere
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