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Fibra per l'Italia prova a intortare l'AGCOM

09:24 - 27 maggio 2010 di Dario D'Elia

Fastweb, Vodafone e Wind ieri hanno incontrato l'Authority per le Comunicazioni: tutti d'accordo sui massimi sistemi ma senza Telecom non si combina nulla. La lista dei desiderata è lunga e comprende anche un investimento di 800 milioni di euro, a carico dell'ex monopolista.

L'Authority per le Comunicazioni ieri ha ascoltato gli alti dirigenti di Fastweb, Vodafone e Wind: tempo perso, senza Telecom Italia non si può fare nulla. Già, perché per realizzare il progetto "Fibra per l'Italia" non solo si vuole mettere le mani nei cavidotti e nella rete dell'ex-monopolista ma anche nelle sue tasche – 800 milioni di euro, praticamente un terzo dell'investimento complessivo.

Cara Telecom, ti abbiamo lasciato la lista della spesa


Quando Stefano Parisi, ex AD di Fastweb (in verità sospeso ma stranamente omni-presente), chiede "migrazione forzata dal rame alla fibra, che la rete che si va a costruire sia punto-a-punto e in unbundling, che ci sia l'obbligo di accesso ai cavidotti e che il costo di unbundling per cavidotti e rame sia calcolato al costo storico" e non di mercato, è tutto condivisibile. Però la sensazione è che si punti a ottenere un'azione caritatevole da parte di Telecom Italia.

"(Le aziende) hanno bisogno in tempi rapidi di un contesto chiaro in cui operare. Per questo abbiamo presentato le nostre richieste per poter andare avanti con il progetto", ha dichiarato l'amministratore delegato di Wind, Luigi Gubitosi, dopo l'incontro. Ecco, cara Telecom ti lasciamo la lista della spesa sul frigo e mi raccomando fai in fretta. Ovviamente AGCOM avrà ascoltato tutti i dettagli come si fa di fronte a un bambino che legge la letterina per Babbo Natale.

"Abbiamo ascoltato con grande interesse le proposte: ben venga un'iniziativa che contribuisca a far decollare un progetto che l'Autorità considera decisivo per il futuro del sistema paese e per il quale ritiene essenziale la collaborazione tra tutti i soggetti interessati", ha commentato il presidente di AGCOM, Corrado Calabrò. "L'AGCOM è pronta a fare la sua parte, predisponendo regole chiare e precise, con l'obiettivo di favorire gli investimenti nelle NGN (New generation network) e garantire concorrenza tra operatori".

Bene, adesso aspettiamo il 3 giugno quando ci sarà l'audizione di Telecom Italia. Accetteranno di giocare? Chi può dirlo. Sono proprietari del campo, portano il pallone e hanno tanti altri amici.
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Commenti

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1/3 avanti    
Mazinga 27/05/2010 09:36
 
Con le parole tutti sono bravi,ma i fatti? Quando arrivano?
g.dragon 27/05/2010 09:37
 
giusto l'altro giorno l'agcom ha detto che x cablare mezza italia ci volevano 13 miliardi di euro ora si è scesi a "800 milioni di euro, praticamente un terzo dell'investimento complessivo." questi danno i numeri o sbaglio... qualcosa mi dice che sti 2 miliardi e mezzo serviranno solo x cablare 1/10 di italia...
ardetek 27/05/2010 09:40
 
Fra poco anche io presento il mio progetto, "fibra per i cittadini" devo solo chiedere a telecom i cavidotti, a fastweb la fibra, a tiscali di posarla.. e allo stato i soldi per avviare l'azienda.. mhm io ci stò
alfa 33 27/05/2010 09:48
 
Telecom Italia è lo schifo che è, e va bene, ma anche questi di "Fibra per l'Italia", che si presentano come i "salvatori della patria" continuano nel solco dei capitalisti all'italiana, cioè quelli senza capitale.

Tutti presentano grandi progetti, peccato che poi nessuno voglia e possa tirare fuori i soldi per realizzarli.
murderworld 27/05/2010 09:56
 

 Originariamente inviata da Mazinga

Con le parole tutti sono bravi,ma i fatti? Quando arrivano?



Il problema è che Telecom non è interessata in quanto perderebbe la posizione dominante sul territorio.
Le indagini antiTRUST stanno cercando di sbloccare la situazione, ma si sa che leggi qui sono solo inchiostro su carta.

Si sta discutendo di questo ai vertici.

mD
NIB90 27/05/2010 09:58
 

 Originariamente inviata da g.dragon

giusto l'altro giorno l'agcom ha detto che x cablare mezza italia ci volevano 13 miliardi di euro ora si è scesi a "800 milioni di euro, praticamente un terzo dell'investimento complessivo." questi danno i numeri o sbaglio... qualcosa mi dice che sti 2 miliardi e mezzo serviranno solo x cablare 1/10 di italia...



Anche io ero rimasto ai 13 miliardi per cablare mezza italia (quale metà poi?)...ci siamo persi qualcosa?

L'AGCOM visto i vari abusi fatti dalla telecom nel corso degli anni dovrebbe IMPORLE di mettere a disposizione le sue infrastrutture e sopratutto di metterci i soldoni, altro che 800 mln. Se l'Italia è così arretrata a livello di linee è per colpa della monopolista Telecom, quindi è giusto che sia lei a mettere la maggior parte delle risorse!
g.dragon 27/05/2010 10:02
 
bè cmq un terzo non è tantissimo solo 800 milioni..l'unico problema è che natale è lontano..mancano ancora 6 mesi..
omnitel basta di dare soldi a totti...investiamoli un po x la fibra...sarebbe una pubblicità migliore
g.dragon 27/05/2010 10:04
 

 Originariamente inviata da NIB90

Anche io ero rimasto ai 13 miliardi per cablare mezza italia (quale metà poi?)...ci siamo persi qualcosa?

L'AGCOM visto i vari abusi fatti dalla telecom nel corso degli anni dovrebbe IMPORLE di mettere a disposizione le sue infrastrutture e sopratutto di metterci i soldoni, altro che 800 mln. Se l'Italia è così arretrata a livello di linee è per colpa della monopolista Telecom, quindi è giusto che sia lei a mettere la maggior parte delle risorse!


non è esatto se l'italia è arretrata non è colpa di telecom è colpa delle autorità come AGCOM che collabora con essa...
devilred 27/05/2010 10:05
 
eeeeee!!! ma siete duri?? non sara cablato tutto. il cablaggio parte dalla centrale e arriva a quella di smistamento. da casa nostra alla centrale di smistamento sempre su rame. se pensate che vi porteranno la fibra sotto casa perdete solo tempo, non e fattibile in termini di scavi e qualita del servizio, per non contare la spesa che cosi diventerebbe fuori portata per tutti gli operatori.
Dario D'Elia 27/05/2010 10:09
 

 Originariamente inviata da NIB90

Anche io ero rimasto ai 13 miliardi per cablare mezza italia (quale metà poi?)...ci siamo persi qualcosa?

L'AGCOM visto i vari abusi fatti dalla telecom nel corso degli anni dovrebbe IMPORLE di mettere a disposizione le sue infrastrutture e sopratutto di metterci i soldoni, altro che 800 mln. Se l'Italia è così arretrata a livello di linee è per colpa della monopolista Telecom, quindi è giusto che sia lei a mettere la maggior parte delle risorse!



leggete i correlati per le puntate precedenti...

in ogni caso loro sostengono... che "Con un investimento di 2,5 miliardi di euro, e pareggio in 9 anni, si possono cablare le 15 città più importanti fornendo servizi a 10 milioni di abitanti".

d.
1/3 avanti    
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