
Filesonic, a seguito della chiusura di Megaupload, ha deciso di disabilitare la condivisione dei file e il programma di ricompense previsto per gli abbonati. In pratica dal weekend scorso è finita la pacchia: è come se le piattaforme di file hosting avessero iniziato a fiutare l'aria, e non è da escludere che la condivisione di film, musica, giochi e altri contenuti pirata diventi sempre più difficile. "Tutte le funzionalità di sharing su Filesonic ora sono disabilitate. Il nostro servizio può essere utilizzato solo per trasferire e recuperare i file che avete archiviato personalmente", si legge nella homepage di Filesonic.
La differenza sostanziale tra il classico file-sharing di BitTorrent e le piattaforme di file-hosting è che nel primo caso bisogna configurare bene la propria applicazione (client), sperare che la connessione non faccia i capricci e infine pregare che il proprio provider sia un po' tollerante (nel traffic shaping). Con Megaupload e Filesonic era come entrare in un bar e ordinare un caffè. Il file desiderato veniva scaricato dagli abbonati al massimo della velocità consentita dal proprio servizio ADSL, e il tutto semplicemente cliccando su un link - e senza perdere tempo su opzioni e configurazioni. Da rilevare poi che le tariffe sono bassissime: si parla di meno di 9 dollari al mese.
Filesonic getta la spugna
Filesonic da ieri si comporta come Dropbox e quindi gli abbonati possono utilizzare il file hosting esclusivamente per backup o archivio personale. Inoltre, tutto il sistema di bonus che premiava chi faceva scaricare più file è stato annullato, e si suppone che ogni credito residuo non verrà mai restituito. E così adesso ci sono probabilmente milioni di link che portano al vuoto e milioni di utenti imbufaliti. Per di più pare che i tecnici di Filesonic abbiano iniziato a cancellare file e account particolarmente indifendibili: si parla probabilmente di quelle utenze davvero a rischio di denuncia per la mole di file pirata condivisi.
Siamo tutti di fronte a un passaggio epocale, e non è un caso che personaggi del calibro di Kevin Mitnick - l'hacker più famoso del mondo - abbiano deciso di approfittarne. Su Twitter ha ribadito infatti l'insicurezza delle piattaforme cloud. "Il Governo può sequestrare i tuoi dati nel momento in cui interviene su un'altra azienda", ha twittato. Altri addetti ai lavori, meno radicali, hanno approfondito la questione giungendo a conclusioni di fatto analoghe.
Kevin Dotcom
Che dire infatti a tutti gli utenti onesti di Megaupload? Chissà. Intanto i "cattivi" hanno già iniziato la battaglia legale per la cauzione. Il problema è che il tribunale di Auckland ha timore che i quattro catturati, fra cui il capo Kim Dotcom, possano agevolmente scappare. Non solo dispongono di sufficienti capitali, ma anche documenti e carte di credito con identità diverse, elicotteri e jet.
Gli Stati Uniti infine sperano nella concessione dell'estradizione. Ma siamo ancora agli inizi. Ne vedremo delle belle sia online che offline.
Radeon HD 7950, svelate le frequenze: nata per l'overclock
Panasonic DMC-FS45 e FS40, 16 megapixel e ottica Leica
Alan Wake PC a febbraio, supportato anche Windows XP!
NEC MultiSync EA273WM, un monitor per comandarli tutti
DRM di Anno 2070, Ubisoft fa marcia indietro: libertà di GPU
AMD prende le distanze da Fusion, la strizza legale è Arctic
Playstation Vita flop in Giappone, vende meno della PSP
L'industria musicale italiana brinda alla morte di Megaupload
Jailbreak iPhone 4S e iPad 2, con Absinthe A5 è untethered
Golfisti imbranati? Ecco le mazze hi-tech per diventare forti
Windows 8 e reti wireless: addio a driver e mal di testa
Apple denuncia il Galaxy Nexus per le strisciate fuorilegge
Olympus Tough TG-320, compatta che non teme gli urti
Autoricarica addio, termina la stagione dei crediti bonus
LucidLogix Hydra al capolinea, il multi-GPU non convince
Perché Apple progetta in California e produce in Cina?
Toshiba, ecco il tablet impermeabile che si ricarica senza fili
Gli smartphone li butteremo nei negozi come Mediaworld
Canon lavora ai nuovi super-teleobiettivi 400mm e 600mm
Cellulare TTM Outlimits Solaris con pannello solare integrato
Mio Cyclo 300 e Mio Cyclo 305 HC sono GPS da bicicletta
Facebook vuole Opera per realizzare un nuovo browser?
Microchip nei cetacei per studiare il clima e la fauna marina
Le offerte 3 Italia per il Samsung Galaxy SIII in anteprima
Steve Jobs geniale ma Cook è il capo perfetto per Apple
Absinthe 2.0 per il jailbreak del Nuovo iPad e iOS 5.1.1
Google cancella 1,2 milioni di link pirata al mese
TV a Ultra Alta Definizione: si parla già di standard
Kickasstorrents.com non è più accessibile in Italia
The Pirate Bay ha un nuovo indirizzo IP per gli italiani
Il P2P non danneggia musica e film, sono tutte scuse
P2P
Scaricare film e musica online è la droga dei depressi
Pirate Pay è l'arma letale contro il file sharing BitTorrent
In Olanda vince la neutralità della rete, basta filtri P2P
Il presidente Hollande cancellerà l'HADOPI e tasserà Google
Monti lavora a una nuova legge anti-pirateria con sobrietà
Skype passa al P2P Linux per volere di Microsoft


Originariamente inviata da brixia91
adesso il piu' usato sarà rapidshare credo...
Originariamente inviata da Tsaeb
il caro vecchio emule non è mai passato di moda, ci resta lui.
DRM di Anno 2070, Ubisoft fa marcia indietro: libertà di GPU
Classifica dei giochi pirata più scaricati: vince Crysis 2
Abrogato l'equo compenso spagnolo: si può fare!
Rete satellitare anti-censura per l'informazione libera
Missionary Church of Kopimism: la religione dei pirati P2P
Niente più torrent su The Pirate Bay, la fine di un'epoca
Megaupload, Megavideo e Megaporn chiusi dal FBI
Google cancella 1,2 milioni di link pirata al mese
Proposta di legge per la censura online preventiva
Commenti anomini vietati per legge, monta la polemica
Commenti