Adobe ha reso disponibile Flash Player 11.2 e ha svelato un piano per rendere il famoso plug-in una fonte d'introiti. Dal primo agosto i programmatori che useranno le funzioni "premium" della nuova versione di Flash Player, dedicate al gaming, dovranno pagarle un obolo. In passato l'azienda chiedeva un esborso per strumenti di sviluppo come Flash Pro.
Adobe imporrà agli sviluppatori di condividere il 9% su ogni acquisto di quelle applicazioni che hanno superato un fatturato netto di 50mila dollari e usano le funzioni premium Stage 3D per l'accelerazione hardware con la GPU e "domain memory" per una migliore conversione dei giochi scritti in precedenza in C o C++.
Ci sono però due scenari in cui i programmatori non dovranno pagare. Adobe garantisce una licenza "royalty free" per qualsiasi applicazione usi le "famigerate" funzioni, a patto che venga realizzata e pubblicata prima del primo agosto. La seconda è che l'azienda concederà di usare tali funzioni nel nuovo AIR 3.2, il software che rende possibile "pacchettizzare" un gioco Flash come applicazione standalone per iOS e Android.

Secondo Adobe, i pagamenti renderanno le cose migliori per Flash. "Abbiamo progettato questo sistema di prezzi per incoraggiare quel tipo d'innovazione e sperimentazione che spesso aiuta a dare vita a giochi pieni d'inventiva. Questo ci permetterà d'investire e sostenere l'innovazione nelle tecnologie Flash che beneficeranno dell'ecosistema middleware di gioco e degli strumenti di sviluppo, oltre che dei tool forniti direttamente da Adobe".
Il primo effetto dei pagamenti, per qualcosa che era gratuito, non potrà che essere quello positivo sulle casse di Adobe. Come tutto ciò spingerà a innovare è ancora oscuro, anche se si può pensare che più soldi significhino anche maggiori investimenti. C'è da dire però che l'azienda ha abbondato lo sviluppo di Flash per il mobile, anche se continua a esserci l'opzione AIR e che l'HTML 5 avanza. Staremo a vedere.
Flash Player 11.2 porta il supporto per il mouse-lock, il click destro e centrale e la decodifica video multi-threaded. Il software supporta anche grafica 2D e 3D fino a 60 frame al secondo e, su sistemi Windows, c'è l'aggiornamento automatico in background. Maggiori dettagli in questo video. Per quanto riguarda AIR 3.2, ecco il supporto Stage3D su iOS e Android. Adobe ha anche annunciato una partnership con Unity che permetterà agli sviluppatori di fare l'upload di giochi 3D facilmente da Flash Player, come parte del pacchetto di funzioni "premium".

Commenti dei lettori (16)
A parte che non mi sembra che abbiano messo a pagamento qualcosa che prima era gratuito ma che abbiano aggiunto nuove funzionalità e migliorato le vecchie, inoltre il pagamento è solo verso chi ha un evidente scopo di lucro quindi tutti quelli che sviluppano free non dovranno pagare niente, idem per chi sviluppa a poco prezzo, a me questi sembrano incentivi a non far pagare trilioni di euro app da poco, gli unici che verranno "tassati" saranno i grossi sviluppatori.
Tutti quanti stanno lavorando come ovvio per rimpiazzarlo in favore di standard aperti quali HTML5.. questa mossa di certo non ne migliorerà le sorti.
E' il canto del cigno...
il destino di flash è segnato ...
il canto del cigno ...
sta cominciando a vedere la morte ...
è piu probabile che tra 5 anni non leggerai nessun commento perche ci saremo gia dimenticati di lui
flash è nato nell'era dei pc e puo pensare di vivere in solo quella fetta di mercato ma non in nessun altro compo mobile che invece è la nuova era.
Quindi secondo te, fra 5 anni non esisteranno più i PC ...
no, tra 5 anni sraà tutto basato su HTML5.
Un conto è "o flash o nulla" ma siccome adesso c'è Flash (proprietario) o HTML5 (libero e appoggiato dai big tipo Google) secondo te chi vince?