Il designer taiwanese Chun Huang Hao ha realizzato per conto di Fujitsu il concept Flexbook, un computer portatile che si smonta e si ripiega, per poter essere portato con sé con un ingombro di poco superiore a quello di uno smartphone.
Le tre posizioni in cui si può ripiegare il Flexbook
Il Flexbook è caratterizzato da una struttura flessibile raccordata da un giunto centrale, che unisce tutti i componenti e che consente di ottenere differenti combinazioni. Quando lo schermo in 21:9 è agganciato alla tastiera dà vita a un computer portatile a tutti gli effetti, con dimensioni vicine a quelle di un netbook. Il display si può anche staccare ed essere usato in modo indipendente come un tablet, un lettore di e-book o una console di gioco portatile, sfruttando le funzionalità touchscreen del pannello.
Fujitsu Flexbook - clicca per ingrandire
L'aspetto interessante di questo prodotto è che quando bisogna trasportarlo basta staccare la tastiera dal display, ripiegare a metà entrambi i componenti e riporli l'uno dentro l'altro. In questo modo si ottiene un quadrato che non è così piccolo da poter stare nel taschino della giacca, ma che si trasporta sicuramente senza problemi.
Fujitsu Flexbook - clicca per ingrandire
Il Flexbook è inoltre personalizzabile, perché è rivestito con cover intercambiabili colorate che potrebbero essere scelte online selezionando le texture della superficie e il colore. Ovviamente l'ipotesi di poter comprare una cover per il Flexbook è alquanto remota: per ora si tratta solo di un concept.
Il progetto del Flexbook - clicca per ingrandire
Anche questo prodotto è frutto del concorso "Fujitsu design award: a life with future computing" organizzato in collaborazione con Designbook ed è rientrato fra i finalisti, selezionati fra gli oltre mille progetti presentati (Celle solari e comandi gestuali: il portatile del futuro).
Samsung SPH-P9000 Deluxe MITs
In ogni caso è noto da tempo che il reparto di ricerca e sviluppo di Fujitsu sta lavorando a un prodotto ripiegabile, ma l'idea non è nuova: al Mobile WiMax Summit 2006 Samsung mise in mostra l'SPH-P9000 Deluxe MITs, un computer realizzato con tecnologie di altri tempi, che però sembra proprio partire da un progetto analogo a quello del Flexbook.

Commenti dei lettori (13)
L'unica cosa che mi lascia perplesso è la tastiera che viene messa dentro il monitor quando è chiuso.
Non si rischia di graffiare il monitor con la sporcizia che raccogli con il retro della tastiera.
Per il resto... molto interessante.
Allora facciamo anche un articolo sugli schermi olografici di Avatar, no?
Scusate la polemica, ma ho letto due volte per capire se per caso non mi fossi perso il fatto che in realtà fosse stato realizzato. Risposta: NO!
;-)
sempre capacitivo con rivestimento in vetro?
suppongo ci sia una cerniera che permette la chiusura, sono curioso di vedere che soluzione pensano di adottare per chiudere lo schermo e per proteggere tutti i componenti interni.
un minimo di stacco fra le due metà ci deve essere..
Io sono anni che mi sveglio nel cuore della notte dopo aver sognato un computer pieghevole a proiezione olografica, tutto sudato ed urlo: "nooo non voglio diventare un designer, noooo!"
tranquillo le "checche" in genere comprano le stesse cose che compri tu.. guardati le spalle, si camuffano!
Tornando in topic:
Decisamente non male come progetto, lo vedo bene per il mercato orientale. Un po' meno per il mercato europeo/americano. Concept interessante e molto utile per sondare l'interesse di potenziali compratori. Dal mio punto di vista, credo possa venir bene usando chip ARM (non credo ci siamo molto spazio per un adeguato sistema di raffreddamento). L'ingegnerizzazione proposta potrebbe anche essere un buono spunto per gli attuali sistemi tablet+tastiera. Tutto in un unico pezzo senza necessità di portare troppi accessori in giro. Riguardo il monitor flessibile... ovviamente è un progetto futuribile, ma non irrealizzabile.