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Fondo Monetario Internazionale bucato dai cracker

06:46 - 13 giugno 2011 di Manolo De Agostini
Fonte: NY Times

Il Fondo Monetario Internazionale ha subito l'intrusione di pirati informatici nei suoi computer. Al momento non è chiaro quali dati siano stati sottratti e perché, ma l'organismo gestisce informazioni molto confidenziali sui conti pubblici dei paesi membri.

Il Fondo Monetario Internazionale (FMI) è stato colpito da un "ampio e sofisticato" cyberattacco i cui danni non sono ancora noti, cioè non si conoscono le informazioni a cui sono riusciti ad accedere i pirati informatici. Il Fondo è tra gli organismi di punta della finanza mondiale e gestisce dati altamente confidenziali sullo stato di salute dei conti di molte grandi nazioni.

Come molti di voi sapranno a causa dei recenti fatti di cronaca, l'FMI è l'ente che ha partecipato ai salvataggi di nazioni come la Grecia, l'Irlanda e il Portogallo. Conosce il bilancio di molti paesi e possiede informazioni che secondo un dirigente sarebbero "dinamite politica in molti Stati".

L'attacco è avvenuto nei mesi scorsi, prima che Dominique Strauss-Kahn, francese fino a poco tempo fa capo del Fondo, venisse arrestato con l'accusa di stupro di una donna delle pulizie in un hotel di New York. David Hawley, portavoce del Fondo, non ha voluto offrire dettagli o parlare della natura dell'intrusione. "Stiamo indagando sull'accaduto e il Fondo è completamente funzionante".

La gravità dell'evento è ulteriormente provata dal fatto che un altro organismo, la Banca Mondiale, ha eliminato ogni collegamento tra i computer delle due istituzioni. Un portavoce ha dichiarato che i due organismi condividono informazioni (non finanziarie, ma ciò non vuol dire che siano meno importanti) e questa misura è da ritenersi solamente un "eccesso di cautela".

I vertici dell'FMI non hanno fatto ipotesi sull'origine dell'attacco. Il tema è delicato poiché la maggior parte delle nazioni fanno parte del Fondo. Secondo Tom Kellermann, esperto di sicurezza informatica che sta monitorando l'accaduto, ritiene che l'attacco sia stato molto sofisticato e abbia richiesto lo studio delle misure di sicurezza in auge e la scrittura di codice ad hoc per penetrare le difese dell'FMI.

"Questo non è malware già visto prima". I cyber criminali avrebbero avuto ampio accesso ai dati e al momento girano un sacco di speculazioni, non ultima quella della violazione di un computer tramite la tecnica del phishing, ovvero ingannando una persona per indurla a cliccare su un link maligno.

Per far luce sull'accaduto è intervenuta anche l'FBI, ma già c'è chi pensa che l'attacco sia collegato a quello avvenuto nelle settimane scorse ai danni di RSA Security.

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Commenti

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1/4 avanti    
King.ro 13/06/2011 07:39
 
cyber criminali!?! futuro oggi, e iniziata la guerra...
EmJ 13/06/2011 07:51
 
+1 
in galera!
Nannez 13/06/2011 07:51
 
già, sembra di guardare una gara di chi la fa più grossa...fra poco nascerà la nuova figura di cyber poliziotto
Tiabhal 13/06/2011 07:59
 
+6 

 Originariamente inviata da Nannez

già, sembra di guardare una gara di chi la fa più grossa...fra poco nascerà la nuova figura di cyber poliziotto




a dire la verità c'è già da tempo
lughi 13/06/2011 08:03
 
+4 
Adesso arriva John McClain (die hard 4) e risolve tutto lui!!!

Si fa per ridere, comunque la cosa è molto grave, bisogna entrare nell'ottica che le infrastrutture di rete sono tutte più o meno crackabili se prese di mira dalle persone giuste.
Rasmioche 13/06/2011 08:18
 
+3 

 Originariamente inviata da lughi

bisogna entrare nell'ottica che le infrastrutture di rete sono tutte più o meno crackabili se prese di mira dalle persone giuste.


Questo è forse vero, che il sistema non crackabile per eccellenza non esiste, ma penso anche che se le infrastrutture fossero fatte anch'esse dalle persone giuste e in modo adeguato ai tempi e sopratutto ai mezzi del tempo in questione la cosa serebbe di gran lunga piu difficile.
basta riportarsi ad un articolo di tom's di qualche giorno fà in cui dicevano che grazie all'hardware attuale si puo crackare in pochi secondi codici di crittografia che necessitavano decenni solo qualche anno fa con i mezzi di allora... oggi abbiamo server, pc e processori potentissimi quindi le difese vanno rinnovate e i metodi di protezione vanno resi piu complessi visto che le macchine che rompono i codici sono le stesse che fabbricano i codici ( ovviamente è un esempio ma che dà l'idea del problema, cioe le difese vecchie che ieri andavano bene ma oggi cadono come castelli di carte )
lughi 13/06/2011 08:22
 

 Originariamente inviata da Rasmioche

Questo è forse vero, che il sistema non crackabile per eccellenza non esiste, ma penso anche che se le infrastrutture fossero fatte anch'esse dalle persone giuste e in modo adeguato ai tempi e sopratutto ai mezzi del tempo in questione la cosa serebbe di gran lunga piu difficile.
basta riportarsi ad un articolo di tom's di qualche giorno fà in cui dicevano che grazie all'hardware attuale si puo crackare in pochi secondi codici di crittografia che necessitavano decenni solo qualche anno fa con i mezzi di allora... oggi abbiamo server, pc e processori potentissimi quindi le difese vanno rinnovate e i metodi di protezione vanno resi piu complessi visto che le macchine che rompono i codici sono le stesse che fabbricano i codici ( ovviamente è un esempio ma che dà l'idea del problema, cioe le difese vecchie che ieri andavano bene ma oggi cadono come castelli di carte )



Il tuo discorso è vero facendo riferimento a quello che ho scritto prima, tuttavia in questo caso possiamo solo fare delle supposizioni in quanto non viene affermato che l'infrastruttura di rete fosse vecchia o inadeguata, bisogna anche vedere se effetivamente è stato usato un malware entrato nel sistema tramite pishing.
aldolo 13/06/2011 08:35
 
+1 
wikileaks ringrazia
cilloider 13/06/2011 08:46
 
+4 

 Originariamente inviata da EmJ

in galera!



Dopo quello che ho visto ieri (che già sapevo)...in galera ci manderei quelli del Fondo Monetario.

Sono contento ...che la tecnologia stia in qualche maniera "sublimando" la guerra.
Quelle informazioni anni e anni fa sarebbero costate vite umane.

Quindi bene chi dice "in galera" agli hacker, bene anche chi dice "in galera" quelli del FMI.
Bucciamarcia 13/06/2011 09:01
 
+4 
Chi ha detto Cina?
1/4 avanti    
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  Categoria: Sicurezza