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Fotocamere Mirrorless: ritorna lo specchio, nell'obbiettivo

15:00 - 6 febbraio 2012 di Alberto De Bernardi

Kenko-Tokina ha annunciato un 300mm catadiottrico per il formato Micro Quattroterzi. Sul sito del produttore si trovano poche specifiche essenziali e un'immagine dell'ottica montata su una Olympus PEN.

Chi arriva dalla fotografia a pellicola li ricorderà di certo: i cosiddetti "catadiottrici", obbiettivi a specchio interno che, grazie a un gioco di rimbalzi, offrivano focali estreme a un costo irrisorio (allora si parlava di 300 e 500mm). 

Kenko-Tokina ha deciso di rispolverare questa tecnica costruttiva per il formato micro-quattroterzi, e ha sviluppato un'ottica 300mm che, attraverso il suo sito,  ma mostrato montata su una Olympus PEN. Essenziali le specifiche divulgate: 300mm di lunghezza focale effettiva (equivalenti a 600mm), f/6.3, 66 mm di lunghezza e diametro massimo, 55mm il diametro dei filtri. La messa a fuoco è solo manuale.

Ricordiamo che i catadiottrici sono obbiettivi considerati da sempre poco più che giocattoli dai professionisti, a causa dei loro limiti fisici (apertura f/ fissa, non regolabile) e qualitativi. Ciò nondimeno, hanno goduto in passato di una discreta diffusione grazie al prezzo pari a una frazione di quello richiesto dallo stesso obbiettivo tradizionale di pari lunghezza focale.

Ironico notare come lo specchio, scacciato dalla porta per ridurre le dimensioni del corpo macchina, rientri dalla finestra - in questo caso dell'obbiettivo - con lo stesso scopo.

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Commenti

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Ruges 06/02/2012 15:13
 
L'unico punto favorevole è la compattezza..
Pur non essendo un professionista, un obiettivo così non mi fa certo impazzire..
sk000ks 06/02/2012 16:15
 
Obiettivo con tanti limiti e pochi impieghi. Adatto solo a certe situazioni, anche un po' particolari.
Non sono sicuro che ne venderanno molti...
blu-flame 06/02/2012 16:41
 
un 1000 f 6.3 che costa come un 200mm e possiede una buona qualita' non faceva schifo: tanto che quasi tutte le marche ne avevano uno.
Certo che bisogna essere manici per compensare i limiti.
Oggi che un'ottica 80mm f6.5 e' considerata normale anziche' da buttare mi paiono bellissimi.
icarium 07/02/2012 09:25
 

 Originariamente inviata da blu-flame

un 1000 f 6.3 che costa come un 200mm e possiede una buona qualita' non faceva schifo: tanto che quasi tutte le marche ne avevano uno.
Certo che bisogna essere manici per compensare i limiti.
Oggi che un'ottica 80mm f6.5 e' considerata normale anziche' da buttare mi paiono bellissimi.



Qualitativaente alcuni non erano affatto malvagi, certo hanno le loro pecce ma anche pregi, più che altro l'effetto della sfocatura che viene trasformato in "ciambelle" può distrarre lo sguardo dal sogetto che si sta fotografando oppure può creare qualcosa di particolare.

Certo è che se non potete comprare un 500 mm canon esistono 500 mm catadiottrici della tamron che rendono piuttosto bene in termine di qualità dell'immagine oserei dire addirittura non dissimile dal canon (pur con tutti i difetti e le limitazioni citate anche nell'articolo) però la differenza tra 300/400€ del tamron e i 3000€ Canon si sentono.
   
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