Francia e Italia pensano alla tassa digitale per Google

di Dario d'Elia - pubblicato martedì 03 luglio 2012 alle 11:53

Il senatore francese Philippe Marini sta discutendo con alcuni parlamentare italiani della possibilità di approvare una tassa digitale per i colossi stranieri. L'attuale sistema fiscale comunitario consente troppi vantaggiosi escamotage.

Francia e Italia stanno pensando a un tassa digitale per i colossi del web come Google, Apple, Facebook e Amazon. Il promotore dell'iniziativa è il senatore francese Philippe Marini, il consigliere per le questioni fiscali dell'ex presidente Sarkozy. In questi giorni sta incontrando a Roma alcuni parlamentari italiani, per trasformare quella che inizialmente sembrava una proposta di legge nazionale in un progetto comunitario. A suo parere infatti bisogna mettere fine alla "situazione fiscale privilegiata di cui godono le multinazionali del web". Dello stesso avviso in verità il Presidente Hollande.

"Scelgono le proprie sedi giuridiche europee in Stati a basso tasso di fiscalità realizzando allo stesso tempo una quota significativa del loro fatturato nei cinque Stati europei più popolati'', ha spiegato Marini. Il caso emblematico è quello di Google che sfruttando la sede di Dublino pare essere riuscita a eludere il pagamento di circa 1 miliardo di euro di tasse. Non meno importante il fatto che fino al 2019 l'IVA sarà calcolata in base al tasso stabilito dalla nazione dove è presente la sede giuridica.

Il Senatore Philippe Marini

"Ho proposto ad alcuni colleghi parlamentari una road map perché le multinazionali digitali siano trattate alla stregua di tutte le altre società. Noi rappresentiamo il loro primo mercato mondiale, abbiamo permesso loro di crearsi una posizione dominante e queste non pagano le tasse", ha concluso Marini.

Nello specifico il documento programmatico del senatore prevede tre obiettivi. A breve termine (a livello nazionale) "una tassazione neutra ed equa" per i colossi stranieri. A medio termine (a livello comunitario) un cambiamento dell'applicazione IVA sui servizi digitali che tenga conto del paese dove si realizzano gli acquisti. A lungo termine (a livello internazionale) la ridefinizione delle regole per la tassazione dei profitti.

 
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Commenti dei lettori (45)

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1/5 avanti   
g.dragon 03/07/2012 12:16
+46
Gli servono i soldi e non sanno più a chi chiederli.

presto o tardi chiederanno l'IMU anche ai barboni per il Primo PONTE
kelendil 03/07/2012 12:16
+34
Beh, direi che hanno anche ragione...
Tsaeb 03/07/2012 12:17
+3
beh ma non si può nemmeno pretendere che paghino le tasse in tutti i paesi del pianeta. Io piuttosto farei pagare una tassa europea per i siti web extracomunitari di una certa dimensione, e poi dividerei equamente tra tutti gli stati membri.
Il_Saggio 03/07/2012 12:17
+11
Ah be', prima si fanno luoghi privilegiati con tasse ridotte per rilanciare l'economia locale (vedi Irlanda) poi decidono che l'applicazione delle tasse per chi fa una sede lì è sbagliata...
Ma fare invece una tassazione uguale per TUTTI i paesi della UE in modo da metterli tutti sullo stesso piano?
Così magari anche gli altri Stati godono dei nuovi posti di lavoro e che sceglie lo fa in base a criteri di disponibilità delle infrastrutture.
Sì ok, noi italiani non ci avvantaggiamo per niente, ma sarebbe comunque un sistema per tentare di invogliare negli investimenti delle infrastrutture in tutti quei paesi della UE che sono indietro rispetto ad altri e credono che gli investimenti delle società estere siano "dovuti" in qualunque caso.
Human_Sorrow 03/07/2012 12:17
+6
Non hanno manco tutti i torti ...
venom5285 03/07/2012 12:18
+5
Tassassero ogni minchiata che dicono, vedi come li trovano subito i soldi....

Google, come le altre grandi aziende paga già le tasse
E-Heaven 03/07/2012 12:25
+1
Concordo in pieno, inoltre, ricordo a tutti che Google si arricchisce sfruttando le infrastrutture che altri pagano.

Non so a voi, ma a me sa anche un pochino di parassitismo, visto che oltretutto hanno anche il monopolio incontrastato del web.
REdViper 03/07/2012 12:26
+3
contando che con le infrastrutture pagate dal popolo aziende multimiliardarie come google, facebook, amazon e apple fanno un sacco di soldi mi sembra giusto.
L'importante è usare quei soldi per migliorare l'infrastruttura stessa (fibra ottica ecc)
demon77 03/07/2012 12:32
+3
Mi chiedo se però sia giuridicamente fattibile.. se tassi google e apple devi tassare tutti.. non è che puoi andare a simpatia..
REdViper 03/07/2012 12:33
0

 Originariamente inviata da demon77

Mi chiedo se però sia giuridicamente fattibile.. se tassi google e apple devi tassare tutti.. non è che puoi andare a simpatia..



probabilmente tasseranno il traffico web sopra un tot...
1/5 avanti   
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