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FTC contro Intel: sleale con avversari e utenti

08:43 - 17 dicembre 2009 di Manolo De Agostini

La Federal Trade Commission accusa Intel di aver abusato della propria posizione dominante. Intel promette battaglia.

La Federal Trade Commission (FTC) degli Stati Uniti ha citato in giudizio Intel per abuso di posizione dominante sul mercato dei microprocessori e delle schede video (AMD e Nvidia sono quindi spettatrici interessate). Secondo la FTC, Intel avrebbe cercato di soffocare la competizione e rafforzare il proprio monopolio usando tattiche anticompetitive. Le accuse riguardano "l'uso di campagne sistematiche per chiudere l'accesso al mercato ai propri rivali, privando i consumatori della facoltà di scegliere tra diversi prodotti".

Attraverso forti sconti, Intel avrebbe convinto i produttori di computer a non acquistare le CPU rivali o a ritardare l'arrivo sul mercato di sistemi con hardware concorrente.

Secondo la FTC, inoltre, Intel avrebbe "segretamente riprogettato un software chiave, conosciuto come compiler (compilatore), in modo da rallentare deliberatamente le prestazioni delle CPU concorrenti". Intel avrebbe dichiarato ai proprio clienti e al pubblico che il software si comportava meglio sulle proprie CPU anziché su quelle concorrenti, senza comunicare che le differenze erano largamente o interamente imputabili al compilatore Intel.

Per quanto concerne il mercato delle GPU, Intel avrebbe usato tattiche anticompetitive simili, in modo da preservare il proprio monopolio sia nel mercato GPU (chipset) che CPU, perché secondo la FTC "Intel ha capito che le GPU hanno ridotto il bisogno di CPU sempre più potenti".

Le mosse anticoncorrenziali di Intel violerebbero la Sezione 5 del "Federal Trade Commission Act", che proibisce l'uso di metodi sleali per competere sui mercati. Tuttavia, a differenza delle leggi antitrust, la violazione in essere non può essere usata per stabilire la responsabilità per la parte lesa di chiedere danni di entità tripla in cause private contro lo stesso imputato. La denuncia afferma inoltre che Intel ha perseguito una monopolizzazione illegale, tentato di monopolizzare e conservare il monopolio, in violazione della Sezione 5 del "FTC Act".

La FTC, per rimediare ai danni, chiede d'includere clausole che impediscano a Intel di usare minacce, prezzi bloccati o altre offerte per incoraggiare accordi esclusivi, ostacolare la competizione o manipolare ingiustamente i prezzi di CPU e GPU. La FTC chiede inoltre un'ordinanza che impedisca a Intel di escludere o inibire senza motivazioni la vendita di CPU o GPU concorrenti e proibisca a Intel di fare o distribuire prodotti che danneggino le prestazioni  - o le apparenti prestazioni - di CPU e GPU non-Intel.

La prima udienza si terrà a settembre 2010. Intel ha prontamente risposto affermando di aver concorso sul mercato con lealtà e nel rispetto delle leggi.  Secondo l'azienda il mercato non è stato danneggiato, perché nel corso degli anni sono stati presentati prodotti sempre più innovativi con prezzi in costante riduzione.

"Questa causa è stata portata avanti malamente. Si basa ampiamente su affermazioni che la FTC ha aggiunto all'ultimo minuto e non ha verificato. Inoltre, non è esplicitamente basata su leggi esistenti ma piuttosto intende fare da apripista a nuove regole di condotta. Queste nuove regole potrebbero danneggiare i consumatori castrando l'innovazione e aumentando i prezzi".

"Questo caso poteva e doveva essere chiuso. Le consultazioni erano arrivate molto lontano ma si sono bloccate quando la FTC ha insistito su rimedi senza precedenti - incluse restrizioni sul legittimo prezzo per la competizione e l'applicazione sui diritti di proprietà intellettuale esposti nella causa - che avrebbero reso impossibile a Intel continuare a stare sul mercato. La corsa a depositare questa causa costerà ai contribuenti decine di milioni di dollari per dirimere problemi sui quali la FTC non ha completamente indagato", ha dichiarato Doug Melamed, capo della divisione legale di Intel.

L'attesa vignetta di Nvidia su questo caso

Secondo il CEO di Nvidia, tirata per la prima volta in ballo in una causa contro Intel, questa causa potrebbe "trasformare radicalmente l'industria dei computer".

Intel e AMD avevano firmato a metà novembre un accordo con il quale dirimevano i loro attriti e chiudevano la porta alla possibilità di cause future. L'accordo tra le parti, però, non riguardava le indagini in atto e perciò vi ricordiamo che Intel ha davanti a sé l'appello per la multa da 1 miliardo di euro inflitta dalla Commissione Europea e una causa con lo stato di New York, sempre per abuso di posizione dominante.

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Commenti

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1/8 avanti    
Tsaeb 17/12/2009 08:56
 
Prima o poi tutti i nodi vengono al pettine, se ha commesso i crimini di cui è accusata è giusto che paghi, a rimetterci siamo sempre noi utenti finali.
oldestboy 17/12/2009 09:06
 
mi domandavo...
considerando il "problema" del compilatore intel, nelle analisi delle prestazioni dei processori, non sarebbe opportuno inserire una batteria di programmi che si e' sicuri che non lo abbiano utilizzato?
EpoX 17/12/2009 09:07
 
Sulle pratiche commerciali s'e' detto gia' molto, e' inutile tornarci.

Ma quella del compilatore la trovo una buffonata pazzesca: Intel si fa i suoi compilatori, ed e' sacrosanto che li ottimizzi per le sue cpu. Ma pretendere che lei investa tempo e soldi per ottimizzarli al meglio anche per le cpu rivali e' veramente fuori dal mondo.

Ogni produttore di cpu dovrebbe farsi i suoi compilatori ottimizzati per le sue cpu, ci mancherebbe pure (un compilatore per una cpu e' come un SDK per un sistema operativo: e' un po' difficile pensare di vendere uno se non fai anche l'altro).
Non mi pare che Nvidia faccia un compilatore Fortran che supporta sia CUDA sia Stream o OpenCL o DirectCompute, no?
Io lavoro con un sw che chiama dinamicamente le LAPACK ottimizzate per Intel o per AMD, a seconda della piattaforma. Le LAPACK per Intel le ha fatte Intel, quelle per AMD le ha fatte AMD, ed e' giusto che sia cosi'.

Piuttosto, se poi chi fa i sistemi operativi o i software vari decide di fare o usare un compilatore che ottimizza meglio per una cpu (ad es. Intel) e male per un'altra (ad es. AMD), allora e' li' la pratica sleale...

Posso capire come possa venire il sospetto quando in Windows (tanto per fare un esempio) hai un solo kernel e un solo binario e non sai come e' stato compilato...
Jimmy 17/12/2009 09:08
 
" Intel ha prontamente risposto affermando di aver concorso sul mercato con lealtà e nel rispetto delle leggi. Secondo l'azienda il mercato non è stato danneggiato, perché nel corso degli anni sono stati presentati prodotti sempre più innovativi con prezzi in costante riduzione."

Infatti AMD è quasi fallita, ha venduto l'UNICA fabbrica in suo possesso.
Ha ritardato lo sviluppo di tutte le sue tecnologie.
Non ha venduto quanto poteva nel momento in cui ere effettivamente leader tecnologico del mercato. (Per anni o tutt'ora quasi non si trovano prodotti AMD).

La FTC si è mossa in ritardo di 10 anni. Ci sarebbe da indagare come mai tanto tempo per qualcosa che sapevano tutti.
Ma non chiedono veramente nessun soldo a Intel?! Incredibile!

Ciao
sbombez 17/12/2009 09:09
 
mi concedo una battuta senza entrare nuovamente nel merito...:

dopo aver munto la mucca microsoft ora tocca alla mucca intel, almeno gli usa hanno cosa mungere....in italia l'unica mucca che ha ancora un po' di latte ( forse ) è la lola!!!!!!!!!!!!!!
d3v1l 17/12/2009 09:15
 
ma io dico, ma perchè non la smettono di fare ste vaccate e lasciano che la concorrenza vada avanti.

Non mi smebra che intel abbia posizionato i Nehalem di attuale fascia a 100€ o robe simili. Riguardo il compiler è stata delle software house usarlo, cosa centra intel ? E' chiaro che ognuno fa un compilatore che esalti la propria architettura, anche AMD poteva farlo.

Cioè praticamente ogni volta che intel domina c'è sempre qualcosa da ridire perchè AMD non sa stare in piedi con le proprie gambe. E cosa centra FTC ? Se AMD non ha reclamato perchè deve reclamare quest'altra ? un conto è se AMD si fosse lamentata ufficialmente ma così dal nulla no !.
diegooo1972 17/12/2009 09:20
 
Almeno adesso, quelli che chiedevano come mai AMD non beneficio' del vantaggio tecnico che aveva in passato, hanno la loro risposta.
Ma soprattutto mi auguro che serva a capire che non si dovrebbe mai supportare senza riserve chi ha una posizione dominante. E' cosi' palese che chi domina ne fa di tutti i colori. In tutte le realta'.
La prossima volta tenete chi domina in bilico, ed avra' meno possibilita' di porcelo a 90. Chiunque o qualunque cosa sia.
DarkRadeon 17/12/2009 09:21
 
Il problema non è se Compiler sia ottimizzato o meno per Intel, ma se è volutamente mal fatto per le CPU prive di id device by Intel.

Un conto è ottimizzare per il proprio prodotto, cosa sacrosanta, un conto è introdurre del codice per rallentare volutamente il prodotto su piattaforme estranee.
Vardar 17/12/2009 09:21
 
Ma io non capisco.... Intel non aveva pagato quasi due miliardi di dollari ad AMD proprio per dirimere tutte le controversie legali derivate dalle accuse di concorrenza sleale?

Adesso salta fuori che ha comunque fatto concorrenza sleale? Ma quante volte deve pagare Intel?
diegooo1972 17/12/2009 09:23
 

 Originariamente inviata da DarkRadeon

Il problema non è se Compiler sia ottimizzato o meno per Intel, ma se è volutamente mal fatto per le CPU prive di id device by Intel.

Un conto è ottimizzare per il proprio prodotto, cosa sacrosanta, un conto è introdurre del codice per rallentare volutamente il prodotto su piattaforme estranee.



Non e' esattamente cosi'. Di fatto se fa andare meglio una CPU penalizza l' altra che non ha esattamente la stessa architettura. Inevitabilmente. Semplicemente perche' sono diverse.
1/8 avanti    
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