L'annuncio del Galaxy S III potrebbe essere anticipato ad aprile, rispetto alla data pianificata del 22 maggio. Lo ha dichiarato Kim Young-ha, direttore generale di Samsung Cina durante un evento a Pechino. I numerosi utenti che stanno aspettando con interesse il nuovo smartphone di Samsung potrebbe quindi trovare una succulenta sorpresa nell'uovo di Pasqua, insieme alle novità che il terminale porterà con sé.
Samsung Galaxy S III
Le ultime indiscrezioni pubblicate da GSM Arena infatti smentiscono molte delle voci circolate finora e ne confermano altrettante. Secondo una fonte anonima di GSM Helpdesk il nuovo Galaxy S III misura 131 x 64 x 8 millimetri e pesa 125 grammi, quindi sarà leggermente più ingombrante e pesante del Galaxy S II (66,1 x 125,3 x 8,4 mm, per 116 grammi), ma anche più sottile, probabilmente per bilanciare il peso e non penalizzarlo troppo con il display extra large.
Proprio riguardo allo schermo, sembra che non sarà un modello da 4,65 pollici a 720p come si ipotizzava, ma che sia un po' più piccolo e Super AMOLED Plus esattamente come il suo predecessore, con risoluzione HD (1280 x 720 pixel). Sono smentite anche le informazioni riguardanti la fotocamera da 8 megapixel: dovrebbe essere un modello da 12 megapixel con capacità di registrare video a 1080p e 60 FPS. La fotocamera dovrebbe avere anche la funzione slow-motion per riprese migliori di eventi sportivi e fenomeni naturali.
L'immagine del Galaxy S III trapelata in rete la scorsa settimana
Per quanto riguarda la CPU, la gola profonda conferma la notizia dei giorni scorsi, che riferiva di un chip quad-core Exynos con supporto LTE e WCDMA integrati. Questa volta si precisa tuttavia che i core lavoreranno alla frequenza di 1.5 GHz e che la dotazione includerà anche 1 GB di memoria RAM (la stessa quantità del modello attuale, al contrario delle attese) e 32 GB di spazio di archiviazione dati.
Se questa configurazione fosse confermata, sarebbe molto vicina a quella del Sony Xperia S di cui pubblicheremo la recensione a breve, che è già sul mercato, costa circa 500 euro e ha in dotazione una fotocamera a risoluzione identica, lo stesso spazio di archiviazione e un display HD da 4,3 pollici. Unica differenza: la CPU dual-core invece che quad-core.
Questa volta ci sono inoltre informazioni relative alla connettività: Wi-Fi a/b/g/n con Wi-Fi Direct, Bluetooth 4.0, NFC e HDMI out, oltre all'HSPA per una velocità di download fino a 42 Mbps, e una di upload ancora ferma a 5,76 Mbps.
Il sito coreano DDaily dà inoltre voce a un'ultima indiscrezione, francamente poco credibile: sembra che il Galaxy III beneficerà della ricarica wireless induttiva. Senza dubbio si tratta di una tecnologia che attira l'attenzione e che tutti speriamo prima o poi di vedere applicata ai nostri gadget tecnologici. Peccato che non ci siano documenti a conferma dell'indiscrezione, né riferimenti espliciti all'intenzione di abbandonare del tutto la presa di corrente. Ha tutta l'aria di un bel sogno, prima della sveglia.

Commenti dei lettori (50)
SCHEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEERMO!
Interessa magari è una parola grossa, ma se c'è ben venga.
"Proprio riguardo allo schermo, sembra che non sarà un modello da 4,65 pollici a 720p come si ipotizzava, ma che sia un po' più piccolo"
qualcosa non torna. Una delle 2 fonti è quasi sicuramente sbagliata.
in ogni caso sarebbe una cosa in +. Magari quando stai in ufficio lo puoi ricaricare tenendolo semplicemente in tasca.
ma poi che vantaggi ci sarebbero a non usare i cavi? Non credo proprio che la carica induttiva abbia portata di chilometri, quindi sempre a pochi centimetri dalla presa elettrica devi stare. Useless.
Mah, io non capisco perchè tutti sono control questa ricarica senza fili. Io non so come sono fatte le vostre case, ma la mia ad esempio ha le prese in basso, in genere dietro i mobili.
Ad esempio, ho una ciabatta sotto la scrivania, a cui di solito sono attaccate pc, monitor, caricatore, casse e router.
Ogni volta che il tablet è scarico mi devo infilare sotto, staccare quello del telefono e attaccare quello del tablet (tutti i giorni). Idem la sera per riattaccare il telefono. La stessa cosa in salotto, dove la presa è dietro il divano. Portatile, cellulari vari, tablet, ogni giorno devo spostare mobili e tutto 2-3 volte (non posso riempire la casa di ciabatte e caricatori!)
Se invece avessi una base sul comodino ed una sul tavolino in salotto fisse, sempre collegate, mi basterebbe appoggiare gli oggetti per ricaricarli.