Articoli e news    Prezzi

Galileo meglio del GPS USA: lo dimostrerà a breve

12:44 - 23 giugno 2011 di Pino Bruno

Il progetto Galileo riparte il 20 ottobre con un lancio satellitare dalla base spaziale europea di Kourou. Entro il 2014 saranno ben 24 i dispositivi orbitanti. Tanti i vantaggi, piuttosto alti i costi.

Il progetto satellitare europeo Galileo è nuovamente in corsa. Primo lancio il 20 ottobre dalla base spaziale europea di Kourou, Guyana francese. Secondo e terzo lancio all’inizio del 2012, poi uno ogni tre mesi, per un totale di ventiquattro satelliti in orbita entro il 2014 e altri sei in seguito. Questa volta il faraonico (per spesa e ambizione) progetto di navigazione satellitare finanziato dall’Unione Europea sembra davvero in fase di decollo. L’alternativa al GPS americano e al GLONASS russo ci sarà, e non si tratterà (soltanto) di riscossa campanilistica del vecchio continente, perché la tecnologia di Galileo, assicura il direttore generale dell’Esa, Jean-Jacques Dordain "funziona anche meglio di quella americana".

Progetto Galileo

L’Agenzia Spaziale Europea ha firmato gli ultimi due dei sei contratti per la fase operativa. Il vicepresidente della Commissione Europea, Antonio Tajani dice che "Galileo è un grande successo per l’Europa perché è il primo progetto di infrastruttura tecnologica e materiale europeo comune".
Vantaggi indubbi, ma a che prezzo?  Alcune fonti parlano di 3,4 miliardi di euro, ai quali va aggiunto un altro miliardo e mezzo di euro per i contratti siglati oggi. Tajani, comunque, è soddisfatto: "abbiamo risparmiato circa mezzo  miliardo di euro sulla cifra aggiuntiva di 1,9 miliardi di euro ritenuta necessaria per completare la costellazione".

Cosa garantirà Galileo, quando il sistema sarà finalmente operativo?

  • una maggior precisione nella geo-localizzazione degli utenti rispetto a quella attualmente fornita dal GPS
  • un aumento della copertura globale dei segnali inviati dai satelliti, soprattutto per le regioni a più alte latitudini (> 75°);
  • un'alta disponibilità del segnale nelle aree urbane
  • una certificata affidabilità, supportata anche dall'invio del messaggio di integrità che avverte immediatamente l’utente di eventuali perdite di integrità nel segnale della costellazione o, viceversa, ne conferma l’esattezza del segnale ricevuto;
  • una elevata continuità di servizio che, essendo indipendente dagli USA, potrà funzionare sempre e non verrà disattivato senza preavviso (come successo in tempi di guerra per il GPS).

Il sistema Galileo è stato concepito come un'applicazione nucleo sopra alla quale ogni altra applicazione deve essere implementata. L’impiego di Galileo riguarda una serie di servizi integrati: può spaziare dall’utilizzo nel campo dei trasporti (aerei, su rotaia, marittimi, stradali, pedonali), al sincronismo, alla sorveglianza, come supporto alla legge, per applicazioni ingegneristiche, scientifiche, ambientali ed anche ricreative. Il suo influsso condizionerà anche aziende nel settore bancario, energetico, assicurativo, delle telecomunicazioni, del turismo e agricolo.

Rete Galileo

Galileo nasce per essere un sistema di navigazione da applicare nel campo dei trasporti ed è stato progettato per soddisfare le molteplici necessità dei vari segmenti di utenza presenti nel mercato; in campo avionico l’avvento del GNSS (Global Navigation Satellite System) porterà alla possibilità di effettuare senza nessun rischio manovre critiche quali atterraggi e decolli anche in condizioni di scarsissima visibilità, portando ad una progressiva riduzione dei sistemi di controllo terrestri.
In campo marittimo porterà allo sviluppo dell’AIS (Automated Identification System) il quale aumenterà la sicurezza nella navigazione. Le applicazioni per quanto riguarda il traffico su strada sono tantissime ma la più interessante riguarda gli Advanced Driver Assistence Systems, sistemi ad alta automazione integrati in autoveicoli per permettere il controllo delle collisioni, aumentare la visibilità e consentire delle manovre automatizzate a basse velocità.

Grazie alle sue caratteristiche certificate, ed ai servizi garantiti (dalla sua natura per usi civili) è adatto a tutte le applicazioni safety-of-life, dedicate cioè a servizi che devono assicurare un’elevata affidabilità per evitare possibili danni a cose o persone.

Per quanto riguarda il settore energetico, l’uso di orologi atomici può facilitare la sincronizzazione delle linee elettriche facilitando la trasmissione di energia elettrica, può inoltre monitorare le linee e quindi velocizzare il processo di manutenzione delle stesse. Esistono dei benefici anche per il settore del petrolio e del gas.

Sempre grazie agli orologi atomici, i satelliti possono rilasciare dei data-stamps in modo tale da autenticare transazioni finanziarie effettuate via web. Per le agenzie di assicurazioni Galileo diventa un modo per monitorare e controllare lo stato di beni introducendo un prezzo dinamico basato sul rischio associato per ogni singola polizza. Le banche invece possono monitorare il trasporto di oro, banconote e preziosi in genere, aumentando i propri standard di sicurezza.
Gli agricoltori non potranno più utilizzare indiscriminatamente fertilizzanti e pesticidi se monitorati dal sistema.

Per la sicurezza dei cittadini, è in atto un progetto per la realizzazione di un numero di emergenza europeo l’ E-112, questo potrà contare su Galileo per tracciare la posizione di persone in difficoltà. Durante situazioni di crisi, dove la velocità di azione è fondamentale, avere la possibilità di conoscere esattamente la posizione precisa del luogo in cui intervenire è di vitale importanza, basti pensare ad incendi, inondazioni, terremoti.

Galileo sarà un valido alleato della comunità scientifica dato che la precisa definizione delle coordinate permetterà anche di creare accurate mappe oceaniche e dei territori ghiacciati, fornire dettagliati valori dei livelli delle maree e dei livelli dei fiumi, effettuare il tracking di iceberg e molti altri compiti di grandissima importanza.

ringraziamo Pino Bruno per la collaborazione

Condividi:   

Commenti

Aggiungi un tuo commento
1/5 avanti    
Tiabhal 23/06/2011 12:50
 
-17 
altri 24 satelliti in orbita...ottimo -___-
A causa dei voti negativi ricevuti dagli utenti, questo commento non è visibile. Clicca qui per leggerlo.
Haylander 23/06/2011 12:55
 
-1 
pensavo che il progetto era morto :|
mysty 23/06/2011 13:00
 
-13 
Ma come si fa ad essere cosi str*nzi!
Se avessero cercato di far interoperare tutti quelli che ci sono Russi, Americani, Marziani etc avrebbero ottenuto risultati migliori con un decimillesimo dei fondi stanziati ( buttati!!! ), e tutto ciò che si risparmiava per questo inutile clone magari si investiva nella ricerca medica o tecnologica ( questi si guadagnati!!!).
Ma certo a quelli che costruiscono i satelliti qualcosa tocca pure fargli fare eh con tanto di bustarella ....
E' un po' come doversi andare ad inventare una guerra dal nulla per far fare qualcosa a quelli che producono armi con tanto di bustarella!
A causa dei voti negativi ricevuti dagli utenti, questo commento non è visibile. Clicca qui per leggerlo.
rwen 23/06/2011 13:07
 
+26 

 Originariamente inviata da mysty

Ma come si fa ad essere cosi str*nzi!
Se avessero cercato di far interoperare tutti quelli che ci sono Russi, Americani, Marziani etc avrebbero ottenuto risultati migliori con un decimillesimo dei fondi stanziati ( buttati!!! ), e tutto ciò che si risparmiava per questo inutile clone magari si investiva nella ricerca medica o tecnologica ( questi si guadagnati!!!).
Ma certo a quelli che costruiscono i satelliti qualcosa tocca pure fargli fare eh con tanto di bustarella ....
E' un po' come doversi andare ad inventare una guerra dal nulla per far fare qualcosa a quelli che producono armi con tanto di bustarella!



certo. se si vuole sempre dipendere dagli altri. E' ora che l'europa diventi grande , e si stacchi da mamma e papà.
Surprice 23/06/2011 13:08
 
+16 
Forse dimentichi che i sistemi GPS servono anche (... e sopratutto) a scopi militari e che quindi ognuno vuole essere indipendente e gestirsi la propria rete GPS.
mrahua 23/06/2011 13:16
 
I satelliti GPS e ricevitori militari sono precisi al centimetro :-)
demon77 23/06/2011 13:18
 
+3 
Ero convinto anche io che il progetto fosse naufragato..

Domanda.. ma quando entra in funzione il nuovo sistema potremo sfruttarlo con le attuali antenne (co aggiornamento firmware) o servirà nuovo hardware?
demon77 23/06/2011 13:20
 
+3 

 Originariamente inviata da mrahua

I satelliti GPS e ricevitori militari sono precisi al centimetro :-)



SI ma sono GLI STESSI SATELLITI.
La differenza è che i militari ricevono anche un segnale extra criptato che gli consente di usare il sistem GPS dei satelliti al MASSIMO. (più o meno funziona così)
JC54 23/06/2011 13:26
 
"Per la sicurezza dei cittadini, è in atto un progetto per la realizzazione di un numero di emergenza europeo l’ E-112,"

Già adesso paghiamo una multa all'UE per non aver unificato il numero di emergenza al 112. Adesso abbiamo 112, 113, 115, 118, ecc. ecc. Ognuno per un tipo di emergenza.
mauishark 23/06/2011 13:33
 
+4 

 Originariamente inviata da Tiabhal

altri 24 satelliti in orbita...ottimo -___-



per quelli che spolliciano a caso sappiate che : Dal lancio del primo satellite, lo Sputnik, nell’ormai lontano 4 ottobre 1957, l’uomo ha messo in orbita circa 6000 satelliti diversi. Di tutti questi, solo 900 sono realmente operativi. E gli altri 5100? continuano ad essere in orbita nonostante non siano attivi per gli eccessivi costi e le difficolta che implicherebbe un recupero.

Quindi è chiaro che potrebbe esserci un modo migliore di fare le cose !
1/5 avanti    
Accedi o  registrati.
Nome utente:
Password:
Segnala TomsHW

Correlazioni

  Categoria: Audio e Video Portatile, GPS
  Tag: GPS