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Germania: Internet Explorer è insicuro, non usatelo

07:10 - 18 gennaio 2010 di Pino Bruno

Dal governo tedesco una forte presa di posizione dopo i recenti assalti di hacker cinesi a Google e altri portali web.

Devono davvero preoccuparsi gli utenti di Internet Explorer? È così grave la falla riscontrata nel browser più diffuso al mondo? Sì, stando all'allarme diffuso dal Bundesamt fuer Sicherheit in der Informationstechnik (BSI), l'Authority tedesca per la sicurezza digitale. Dice il BSI che "[..] la vulnerabilità consente ai pirati di iniettare codice maligno attraverso una pagina Web appositamente predisposta per infiltrarsi nei computer degli utenti e gestirne il computer". Addirittura l'Authority tedesca consiglia di usare browser alternativi, fino a quando Microsoft non rilascerà un aggiornamento in grado di risolvere il problema.

A memoria d'uomo, non ci sono precedenti. Mai, prima d'ora, un'autorità governativa aveva rivolto appelli così espliciti agli utenti, consigliando di usare software alternativi per navigare tranquilli. Presa in contropiede, Microsoft ha ammesso il problema, sottolineando che se si utilizza Internet Explorer con le impostazioni di sicurezza in Protected Mode, si può stare tranquilli. L'azienda, per bocca del portavoce della divisione tedesca, assicura che non ci sono "reali pericoli per l'utenza comune", perchè l'attacco è stato mirato e condotto da persone altamente esperte.

L'ennesimo tallone d'Achille del browser di Microsoft è stato scoperto dopo l'attacco dei servizi segreti cinesi a Google, per intercettare le comunicazioni dei dissidenti.

In attesa dell'aggiornamento ormai imminente, ogni utente dovrebbe controllare le impostazioni di sicurezza di Internet Explorer o, meglio, scaricare Chrome, Mozilla o Safari, per continuare a navigare senza brutte sorprese - anche se mai dire mai.

ringraziamo Pino Bruno per la collaborazione

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Commenti

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1/3 avanti    
degac 18/01/2010 07:19
 
Non male come pubblicità negativa per Microsoft: in meno di una settimana prima Google - che indirettamente spiega che gli attacchi sono dovuti ad una falla in IE, adesso un governo che - per motivi di sicurezza (in maniera analoga a quanto fanno gli USA per le loro ragioni...) richiede di non usare IE.

Manca solo qualcuno che faccia causa a MS per i danni arrecati (ad esempio non so quanto possa fare Amnesty International per ritenere 'colpevole' MS dell'intercettazione dei dissidenti cinesi...)
Forse è la volta buona che ci dimentichiamo di IE (in tutte le versioni...)
Alvaro 18/01/2010 08:02
 
Tutti i software sono afflitti da bachi, per il semplice fatto che spesso il cd baco non è in realtà che un modo diverso di far funzionare lo stesso software (naturalemnte facendogli fare altro). Possono essere inibiti man mano che vengono scoperti e la programmazione perfetta non esiste.
Certo che se la Cina con 1,5 miliardi di abitanti mette una squadra che so di 5 o 10 milioni di persone a cercarli, quasi sicuramente a qualcuno verrà in mente una nuova idea che altri non hanno avuto...
Questo vale per IE e vale per tutti gli altri software.
Quello che non si capisce è quest'ansia dei cinesi di voler sempre imbrogliare e fregare gli altri, invece di assumere un vero ruolo di modello di bravura e virtù.
Vardar 18/01/2010 08:03
 
Questo è un segnale forte, addirittura uno stato che apertamente si schiera contro IE e di sicuro è una pessima pubblicità per il browser di Microsoft già pesantemente in calo rispetto al passato.
Ma al di là delle questioni puramente filosofiche sulle falle dei software (che, bene o male, tutti hanno, non è che firefox o chrome siano esenti) sono due le cose che mi sconcertano in particolare della vicenda:
la prima è la risposta di Microsoft che minimizza l'accaduto affermando che basta settare la protezione su "alta" per limitare l'attacco... ed è vero, ma limita anche, e non di poco, la navigazione su internet. Un po' come se la fiat dicesse che se si tengono le automobile chiuse in garage si rischia di meno di farsele rubare.
La seconda è il fatto che questa falla è comunque presente in tutte le versioni di internet explorer, dalla 6 in avanti, e questo non è un fatto isolato ma, direi, abbastanza tipico di Microsoft, di replicare medesime falle su diverse versioni dei suoi software, che siano windows, office o internet explorer. Questo fa riflettere su come sviluppino i propri programmi a Redmond, perchè se anche è vero che comunque qualsiasi software ha le proprie falle, magari anche di più in numero rispetto a quelle di Microsoft, è pure vero che, solitamente, riguardano una specifica versione e non tutta una serie di versioni, anche molto distanti fra loro nel tempo.
Gian451 18/01/2010 08:07
 
io l'ho sempre saputo dal primo giorno che usai il mio primo pc...perfortuna che conoscevo gia gli altri browser...di certo è il browser piu discusso e con piu bug corretti e da correggere...un FORTE segno di cambiamento,qua ci vuole obama che dica "Yes,WE SCAN"
niksd 18/01/2010 08:33
 
Bug o no, se si entra in un lazzareto si rischia sempre la peste... Basta avere un pò di criterio nei siti che si vanno a visitare.
Red.87 18/01/2010 08:38
 
Redazione, non vedo Opera tra i browser consigliati...

Comunque, se era un attacco mirato, c'è poco da fare. Una falla simile potevano scoprirla anche su Firefox o su Safari (si sono già perse nel dimenticatoio le parole di Charlie Miller?)...

Il fatto è che tali cinesi navigavano con versioni di IE vecchie, probabilmente senza AV e soprattutto senza un firewall decente. Perché se ti entrano nel pc da IE o da qualsiasi servizio un firewall buono dovrebbe accorgersene...

Comunque sia, io uso Opera e sto benissimo così
Vardar 18/01/2010 08:41
 

 Originariamente inviata da Red.87


Il fatto è che tali cinesi navigavano con versioni di IE vecchie, probabilmente senza AV e soprattutto senza un firewall decente. Perché se ti entrano nel pc da IE o da qualsiasi servizio un firewall buono dovrebbe accorgersene...



Falso.
La falla è presente su TUTTE le versioni di internet explorer, dalla 6 in avanti. Questo è quello scritto su un altro articolo:

"La falla tocca tutte le versioni di Internet Explorer a partire dalla release 6, e ciò indipendentemente dal sistema operativo utilizzato, da Windows 2000 SP4. Gli attacchi avrebbero accesso dunque ad una quantità di computer impressionante. Secondo i primi bilanci, Microsoft consiglia ai suoi utenti di alzare al massimo il livello di sicurezza di Internet Explorer."

Quindi se tu hai la 7 o la 8, la falla è presente anche sul tuo pc
GiulianoPhoto 18/01/2010 08:43
 
bà a me sembra una esagerazione....come se IE fosse un colabrodo e tutti gli altri browser impenetrabili. Mi sa molto di campagna volutamente negativa.
Che poi IE sia meno sicuro di firefox o safati ok ma non mi pare ci sia una differenza così netta...
Tsaeb 18/01/2010 09:02
 
Bachi pericolosi vengono trovati anche su Firefox e Safari, ma vengono corretti il prima possibile. In questo forse MS pecca, si è portata dietro una falla nota per troppo tempo. Per quanto mi riguarda ho usato IE per anni, ora ho provato Chrome e difficilmente tornerò indietro.
CountDown_0 18/01/2010 09:17
 
Vardar: se la falla riguarda più versioni di Explorer, evidentemente è perché coinvolge una parte che non è mai stata aggiornata, perché gli sviluppatori ritenevano che andasse bene così. O sei uno di quelli che pensano che il software andrebbe riscritto da zero ogni volta? -.-
E poi, guarda che non è mica una prerogativa di Explorer... Tu pensi che quando Mozilla rilascia una patch per Firefox, per correggere una falla di sicurezza, la versione colpita sia SOLO l'ultimissima, mentre le precedenti sono immuni? Questo è vero se la falla è stata introdotta con una modifica recente, altrimenti colpisce tutte le versioni.
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  Tag: Sicurezza E Networking