Gli operatori UE fanno già cartello sui pagamenti mobili?

di Dario d'Elia, 16 aprile, 2012 10:49  , Fonte: clicca qui

L'Antitrust dell'Unione Europea sta indagando sulla joint venture per i pagamenti mobili di Vodafone, Telefónica, France Télécom e Deutsche Telekom. Il timore è che possa azzerare la competizione nel settore.

L'Antitrust UE ha il timore che il nascente settore dei pagamenti tramite cellulare possa essere monopolizzato da Vodafone, Telefónica, France Télécom e Deutsche Telekom. Gli operatori mobili leader del Vecchio Continente hanno infatti creato una joint venture che potrebbe mettere a rischio la competizione. 

La questione è diventata particolarmente calda quando Vodafone, Telefónica e il più grande carrier britannico Everything Everywhere (joint venture di France Télécom e Deutsche Telekom) hanno deciso di inaugurare nella terra di Albione uno dei primi servizi di portafoglio elettronico. Di fatto è come se un unico servizio di pagamento fosse stato adottato da tutti gli operatori più importanti, con gravi rischi di cartello. Ne è convinta infatti H3G (3 UK), che ovviamente spera in una sanzione antitrust.

Pagamenti mobili

Al momento l'indagine preliminare della Commissione UE è partita semplicemente sulla base dei potenziali rischi per il nuovo settore, per la pubblicità mobile e i servizi di analisi dei dati correlati all'attività dei consumatori. Per prendere una decisione definitiva sul caso avrà tempo fino ad agosto.

"La Commissione è a favore di qualsiasi iniziativa che svilupperà il promettente settore del commercio mobile in Europa e portare nuovi e innovativi servizi di pagamento e l'esperienza della pubblicità interattiva ai consumatori", sostiene in un comunicato Joaquin Almunia, commissario per la concorrenza dell'Unione europea. "Allo stesso tempo, dobbiamo fare in modo che possano emergere servizi competitivi in questo mercato, in modo che rimangano gli incentivi per innovare e i clienti ottengano i migliori servizi di mobile commerce al miglior costo".

Gli operatori TLC invischiati nella querelle si sentono tranquilli, soprattutto considerando che il settore è ancora in una fase embrionale. In ogni caso si dicono fiduciosi: l'indagine dimostrerà che la loro joint venture è a favore della competizione. È probabile infatti che dopo lo sbarco nel Regno Unito sarà la volta degli altri paesi.

Difficile al momento valutare il singolo caso, certo è che già nel 2011 avevamo iniziato a interrogarci sui potenziali rischi di monopolio per il mercato italiano. TIM, Vodafone, Wind, 3 Italia, PosteMobile e Fastweb da maggio condividono infatti la medesima piattaforma di pagamento mobile. Le conclusioni della Commissione UE saranno senza dubbio utili per capire se questi timori siano o meno giustificati.

Ti potrebbe interessare anche:

 

Notizie dal web

 

Commenti dei lettori (11)

1/2 avanti   
Razzo 16/04/2012 10:58
+6
Considerando le aziende sopra citate, che "mai" hanno fatto cartello lucrando indegnamente, c'è poco cui stupirsi..
th4 16/04/2012 11:10
+4
Soprattutto il costo degli SMS secondo me è qualcosa di scandaloso. 10-15 centesimi per mandare 160 caratteri, ovviamente ci marciano.
Etnamita 16/04/2012 11:11
+2
oggi se paghi con la carta di credito, paghi il negoziante e la banca, domani pagheremo il negoziante la banca e la compagnia telefonica che ci passa il servizio...yuppy!
Tsaeb 16/04/2012 11:13
+7

 Originariamente inviata da th4

Soprattutto il costo degli SMS secondo me è qualcosa di scandaloso. 10-15 centesimi per mandare 160 caratteri, ovviamente ci marciano.



soprattutto considerando che il costo vivo di un SMS per le compagnie telefoniche è inferiore al centesimo.
frenzy 16/04/2012 11:46
+7
Basta con questi discorsi del tipo "gli sms non costano niente" o "le telefonate non costano niente" eccetera, parliamo di quanti soldi hanno mollato gli operatori allo STATO per le licenze LTE, quei MILIARDI con cosa li pagano secondo voi? E le nuove antenne LTE con cosa le pagano? A sentire voi è tutto gratis. Inoltre se gli SMS fossero gratis le centraline che hanno ora reggerebbero il carico?

Detto questo SMS a parte il mercato della telefonia è l'unico, dico l'UNICO che da 10 anni è in inflazione negativa, tutto sale i prezzi delle telefonate e del traffico dati scendono (vi ricordate quanto costava una chiamata 10 anni fa?)... In italia considerando la marea di tasse che ci sono le tariffe dati sono tra le piu basse d'europa.

Se poi adesso hanno fatto un cartello che la paghino, però non diciamo che non cè mai stata concorrenza perchè non è vero.
myrdrwin 16/04/2012 12:37
+6

 Originariamente inviata da frenzy

...Inoltre se gli SMS fossero gratis le centraline che hanno ora reggerebbero il carico?



Ti rispondo solo su questo, si. Per mandare gli SMS usi 160 caratteri che sono nel segnale di controllo del GSM e che di solito, sono vuoti. Tutti i cellulari quando parlano con la cella quei 160 caratteri li mandano a prescindere, non occupi nè banda, nè cella nè traffico quando mandi un SMS. Questo è il motivo per il quale sei limitato, nel 2012, con LTE UMTS HSDPA e compagnia bella a soli 160 caratteri, perchè la parte del segnale usata è di 140 byte con codifica a 7 bit, e dato che le compagnie vogliono continuare a spennare i clienti, lasciano il limite a 160 caratteri proprio per continuare ad avere un costo, da parte loro, per il servizio pari a 0 (in realtà il costo è insito nel fatto di dover tenere in piedi l'infrastruttura, ma nel caso domani nessuno mandasse più SMS a loro non cambierebbe niente).
http://www.adusbef.it/consultazione.asp?Id=7921&C=C
http://www.ermesconsumer.it/vademecum/pagina38.html
http://www.ilsalvagente.it/Sezione.jsp?titolo=Ma%20perch%C3%A9%20paghiamo%2015%20cent%20un%20Sms%20che%20ne%20costa%203?&idSezione=2300
http://www.levysoft.it/archivio/2009/01/08/lsms-alloperatore-costa-0-centesimi-di-euro-perche-sfrutta-un-porzione-del-segnale-sempre-presente-che-collega-il-telefonino-al-ripetitore-spiegato-anche-perche-da-anni-non-puo-superare-i-160-car/
etc... etc...
mavala! 16/04/2012 12:38
+1

 Originariamente inviata da frenzy

Basta con questi discorsi del tipo "gli sms non costano niente" o "le telefonate non costano niente" eccetera, parliamo di quanti soldi hanno mollato gli operatori allo STATO per le licenze LTE, quei MILIARDI con cosa li pagano secondo voi? E le nuove antenne LTE con cosa le pagano? A sentire voi è tutto gratis. Inoltre se gli SMS fossero gratis le centraline che hanno ora reggerebbero il carico?

Detto questo SMS a parte il mercato della telefonia è l'unico, dico l'UNICO che da 10 anni è in inflazione negativa, tutto sale i prezzi delle telefonate e del traffico dati scendono (vi ricordate quanto costava una chiamata 10 anni fa?)... In italia considerando la marea di tasse che ci sono le tariffe dati sono tra le piu basse d'europa.

Se poi adesso hanno fatto un cartello che la paghino, però non diciamo che non cè mai stata concorrenza perchè non è vero.



Per quale operatore lavori?
E' vero che nulla è gratis ma se fanno cartello anche sui pagamenti via cell questi non saranno MAI competitivi e la gente continuerà ad usare il contante!
E proprio ieri sera report ne ha parlato e ha fatto vedere i reali costi delle transazioni bancarie italiane e estere, in Italia si paga di più....
wolfmother 16/04/2012 12:38
+1

 Originariamente inviata da Tsaeb

soprattutto considerando che il costo vivo di un SMS per le compagnie telefoniche è inferiore al centesimo.



Un sms non occuperà mai veramente la linea e le relative centraline coinvolte: questo avviene solo con una chiamata che occupa un canale e sfrutta le centraline.

Gli sms vengono inviati (praticamente in batch) sul medesimo canale di servizio con cui le centraline comunicano in continuazione fra loro.

Il costo è inferiore al centesimo... da quel che so, è proprio prossimo allo zero assoluto.
gra 16/04/2012 12:47
0

 Originariamente inviata da frenzy

Detto questo SMS a parte il mercato della telefonia è l'unico, dico l'UNICO che da 10 anni è in inflazione negativa, tutto sale i prezzi delle telefonate e del traffico dati scendono (vi ricordate quanto costava una chiamata 10 anni fa?)... In italia considerando la marea di tasse che ci sono le tariffe dati sono tra le piu basse d'europa.

Se poi adesso hanno fatto un cartello che la paghino, però non diciamo che non cè mai stata concorrenza perchè non è vero.



La concorrenza vera c'è stata in passato. Ora non più o molto meno.
Poi non puoi paragonare il passato con il presente in un mondo di evoluzione tecnologica (ed andando OT direi contemporaneamente di involuzione culturale), soprattutto per un mercato (quello mobile) giovane che quindi ha fatto cambiamenti notevoli, oltre al fatto che i volumi di raffronto sono del tutto diversi.

E' come paragonare il costo di un pc nell'era in cui ne vengono venduti milioni rispetto a quando ne venivano prodotti qualche migliaio. Prezzi e tecnologie non possono essere paragonati.

Detto questo io 10 anni fa (2002) spendevo meno di adesso come costo chiamate al secondo in quanto avevo una tariffa Vodafone poi abolita
su iniziativa unilaterale di Vodafone stessa.



Però qui si parlava di pagamenti elettronici (es. NFC).
frenzy 16/04/2012 13:46
+1

 Originariamente inviata da mavala!

Per quale operatore lavori?
E' vero che nulla è gratis ma se fanno cartello anche sui pagamenti via cell questi non saranno MAI competitivi e la gente continuerà ad usare il contante!
E proprio ieri sera report ne ha parlato e ha fatto vedere i reali costi delle transazioni bancarie italiane e estere, in Italia si paga di più....



Mi aspettavo questa risposta, è tipico, se uno non va addosso alle grosse aziende per forza deve essere uno che è pagato per supportali. In italia bisogna essere tutti black block e urlare "fuck the power". Io provavo solo a fare un ragionamento oggettivo, non mi metto a dire "alle autostrade italiane se io passo con la macchina non costa niente, perchè mi fanno pagare 20 euro la milano venezia". Non ha senso.

Se non saranno mai competitivi allora non ci guadagneranno, se le tariffe non saranno all'altezza la gente non comprerà. Questo è il mercato, se una cosa non ti piace non la compri.

Per quanto riguarda Report di ieri forse non hai visto bene il servizio non dicevano che gli strumenti elettronici costano troppo dicevano che il contante non è tassato e tassandolo potrebbe diventare meno economico della transazione elettronica (ora l'unica tassa sono i 2€ al prelievo sempre che li paghi).

Il punto qui è se cè un cartello o meno. Se cè un cartello che paghino altrimenti che rispettino le leggi del mercato e vinca il migliore, tutto il resto sono chiacchiere da bar.
1/2 avanti   
Devi essere collegato scrivere un commento!

Accesso utenti

Nome utente:
Password:

 
Segui Tom's Hardware!
Informazioni su Tom's Hardware
powered by
Powerd by Aruba Cloud Powerd by Intel Powerd by Dell

Copyright © 2014 - 3Labs Srl - A Purch Company. Tutti i diritti riservati.
P.Iva 04146420965 - Testata registrata presso il Tribunale di Milano, nr. 285 del 9/9/2013
Clicca per i dettagli