Google acquista Motorola, la nuova alba di Android

di Andrea Ferrario, martedì 16 agosto 2011 alle 10:59

Google ha acquistato Motorola per 12,5 miliardi di dollari e ora è a tutti gli effetti un produttore di smartphone e tablet. Windows Phone potrebbe guadagnare più consenso da parte dei produttori storici di dispositivi Android.

Google ha acquisito la divisione mobile di Motorola per 12,5 miliardi di dollari - 40 dollari per azione. Questa è la notizia shock che ha colto tutti di sorpresa a Ferragosto. L'acquisizione di Motorola da parte del colosso di Mountain View non solo è in grado di cambiare radicalmente l'evoluzione di Android, ma anche di destabilizzare le fondamenta dell'attuale mercato di smartphone e tablet.

Le reazioni da parte dei colossi delle telefonia e analisti è stata immediata e su più fronti. Tutti concordano che uno dei principali motivi dietro a questa acquisizione sia la necessità di Google di accedere a un consistente numero di brevetti (otre 17mila), che possano mettere fine ai diverbi legali che il colosso di Mountain View deve affrontare ormai su base quotidiana. 

Non sarà comunque una risoluzione definitiva, poiché secondo alcune analisi il portfolio brevetti Motorola non è così forte da risolvere ogni problema. L'azienda era molto attiva negli anni 90, ma considerando non solo la quantità di brevetti ma anche un fattore di qualità, oggi Motorola non può essere considerata tra i migliori in questo campo - e di certo non può aiutare Google in casi come quello contro Oracle.

Larry Page, in un comunicato ufficiale, ha assicurato che Motorola continuerà a lavorare come entità indipendente, ma è abbastanza chiaro che il dialogo tra Google e tutti i suoi partner Android non sarà più allo stesso livello. Motorola, che diventa così ufficialmente la divisione Mobile di Google, potrà accedere ai nuovi sviluppi del sistema operativo Android tramite un canale privilegiato ed essere la prima a integrare le nuove funzionalità.

In una visione più ampia, Google è diventata a tutti gli effetti un vero produttore di smartphone Android e il primo concorrente di tutti i brand storici che supportano questo SO. Samsung, HTC, LG e Sony Ericsson, che hanno fatto di Android una scelta di successo, potrebbero decidere di cambiare rotta e supportare più attivamente un altro sistema operativo. 

Se WebOS non sembra essere tra le scelte più interessanti, il miglior candidato è ovviamente Windows Phone. Al momento si tratta solo di ipotesi, e alcuni produttori come HTC hanno già comunicato che questa acquisizione non influenzerà in alcun modo la partnership con Google, ma è chiaro che si tratta solo di comunicazioni di circostanza.

Motorola Xoom
 
Motorola Xoom 1 Motorola Xoom 2 Motorola Xoom 3 Motorola Xoom 4 Motorola Xoom 5 Motorola Xoom 6 Motorola Xoom 7 Motorola Xoom 8 Motorola Xoom 9 Motorola Xoom 10
 

La sinergia tra Google (software) e Motorola (hardware) ha tutte le potenzialità per creare un ecosistema simile a quello dell'iPhone. Un software tagliato su misura per un determinato hardware è in grado di offrire quel potenziale che Android non è ancora stato in grado di dimostrare, almeno non al 100%.

Android continuerà ad essere il sistema preferito per colossi come Samsung e HTC? O questi, insieme a Nokia e Microsoft formeranno una corazzata contro la nuova Google-Motorola?

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Commenti dei lettori (93)

1/10 avanti   
Talos 16/08/2011 11:21
+8
una lama a doppio taglio...

Così facendo si assicura di avere delle piattaforme in cui integrare novità ecc con sicura compatibilità e in maniera mirata ed ottimizzata per il terminale , ma allo stesso tempo diventa concorrente delle altre case perdendo il ruolo neutro che aveva in precedenza essendo solo il "proprietario" del software , il che potrebbe spingere le altre case produttrici a favorire windows 8 e a rinnegare android , dato che saranno sempre un gradino sotto a motorola in fatto di compatibilità/novità del software. Se invece agiranno con un po di sale in zucca daranno la possibilità alle altre case di non sentirsi inferiori ( magari dando anche a loro la possibilità di usufruire delle innovazioni all'os contemporaneamente a motorola ) rimanendo così il più neutri possibili ma con una casa come motorola sotto il loro controllo a garantire un certa solidità e che sicuramente può cambiare i pesi sulla bilancia da un momento all'altro .


p.s. giusto ha ragione blume , già di ritorno?
edit , comunque avevate scritto : La redazione di Tom's Hardware si concede una piccola pausa per le ferie estive. Le pubblicazioni riprenderanno regolarmente dal 22 agosto.
Blume 16/08/2011 11:21
+6
Ben tornati...dai adesso si ricomincia....
ALEX3ME 16/08/2011 11:22
+1
L'importante è che i prezzi siano bassi al resto ci pensiamo noi
400€ per uno smartphone? No grazie!


(è solo il mio parere)
Gabrihel 16/08/2011 11:22
+5
Cosa, come, quando?!?

Questo è... davvero inaspettato.

Spero che Samsung e Htc non abbiano alcun motivo per prendersela.
ALEX3ME 16/08/2011 11:23
+1
Cavoli ragazzi, siamo in sincronia oggi!
Black_Prime 16/08/2011 11:23
0
Mamma mia che colpaccio
Rikardobari 16/08/2011 11:35
+24
Secondo me per spendere 12,5 miliardi su motorola (non conosco le statistiche di vendita della società) devi avere un gran bel piano in mente!
Aeon19 16/08/2011 11:35
+3
Un fulmine a ciel sereno.

(Siete grandi)
RaZoR93 16/08/2011 11:37
0
Una mossa molto rischiosa, specialmente considerando le condizioni finanziarie e di mercato di Motorola (pessime).
mobutu 16/08/2011 11:41
+4

 Originariamente inviata da Talos

una lama a doppio taglio...

Così facendo si assicura di avere delle piattaforme in cui integrare novità ecc con sicura compatibilità e in maniera mirata ed ottimizzata per il terminale , ma allo stesso tempo diventa concorrente delle altre case perdendo il ruolo neutro che aveva in precedenza essendo solo il proprietario del software , il che potrebbe spingere le altre case produttrici a favorire windows 8 e a rinnegare android , dato che saranno sempre un gradino sotto a motorola in fatto di compatibilità/novità del software. Se invece agiranno con un po di sale in zucca daranno la possibilità alle altre case di non sentirsi inferiori ( magari dando anche a loro la possibilità di usufruire delle innovazioni all'os contemporaneamente a motorola ) rimanendo così il più neutri possibili ma con una casa come motorola sotto il loro controllo a garantire un certa solidità e che sicuramente può cambiare i pesi sulla bilancia da un momento all'altro .


p.s. giusto ha ragione blume , già di ritorno?




quello che dici non ha senso, se google voleva rimanere neutrale faceva come microsoft, cioe' continuava a lavorare e guadagnare sul sw senza diventare produttrice di hw, se ha preso motorola ed e' diventata produttrice di hw e' chiaro che google vuol seguire l' esempio di apple con tutto cio' che ne consegue.
acquisire motorola per poi lasciarlo sullo stesso piano degli altri produttori di hw cono samsung e company sarebbe solo un suicidio economico.....
1/10 avanti   
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