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Google difende Java su Android, Oracle è ipocrita

10:09 - 6 ottobre 2010 di Manolo De Agostini

Google risponde ad Oracle sulla denuncia per l'uso di Java in Android. Il colosso statunitense crede che i brevetti di Oracle non abbiano valore e chiede che Java sia completamente open source. Oracle risponde per le rime e ribadisce che Google ha agito fregandosene delle proprietà intellettuali che non erano concesse sotto licenza open source.

Google ha risposto ufficialmente alla denuncia di Oracle sull'uso di Java in Android (Oracle denuncia Google per Java, Big G non ci sta). Secondo la casa di Mountain View il sistema operativo mobile per smartphone e tablet non infrange alcun brevetto, sia per quanto riguarda l'SDK che la macchina virtuale Dalvik.

Google ritiene che i brevetti al centro della diatriba debbano essere invalidati. "Google nega di aver violato o infranto i brevetti validi di Oracle. Contestiamo inoltre che Oracle abbia il diritto d'imputare qualsiasi tipo di accusa contro Google in seguito a qualsiasi atto dell'azienda o di persone fisiche e giuridiche che agiscono per conto di Google".

Nelle risposta di Google viene inoltre affermato che Android è open source, concesso sotto licenza Apache e Oracle ha mantenuto volutamente porzioni della tecnologia Java chiuse. A Mountain View ricordano che nel 2007 era stata proprio Oracle richiedere a Sun Microsystems di rendere Java totalmente open source, per poi cambiare idea non appena hanno acquisito Sun.

"Oracle ha ignorato le richieste della comunità open source di rendere la piattaforma Java completamente aperta", ha affermato Google. "Anche se le applicazioni per piattaforma Android potrebbero essere scritte con linguaggio di programmazione Java, il bytecode di Dalvik è distinto e differente da quello Java. La macchina virtuale Dalvik non è una virtual machine Java", ha aggiunto l'azienda.

La vicenda è però più complessa di quanto possa apparire a prima vista. Engadget la riassume bene. Google usa un sottoinsieme dell'implementazione open source di Java, chiamata Apache Harmony. Nel 2006 e 2007 Sun ha reso disponibile Java Standard Edition in versione open source sotto licenza GPL, ma non aveva incluso la licenza su brevetti e copyright. Per avere tale licenza gli sviluppatori dovevano dimostrare la compatibilità con le specifiche Java, documentando l'uso del Technology Compatibility Kit (TCK).

Il problema è che Sun e Apache hanno "litigato per anni" sulla licenza di Java TCK (JCK), fino a giungere a un compromesso con molte restrizioni, tra cui alcune riguardanti i telefonini e gli smartphone. Alla fine la licenza non è mai stata implementata nella variante open source.

"Dato che Apache non aveva la licenza per testare Harmony con JCK, non aveva la licenza sui brevetti e copyright di Java. Apache voleva la licenza JCK per assicurare che i propri utenti avessero i diritti di proprietà intellettuali necessari. Google sapeva tutto questo è ha usato comunque parti di Harmony in Android", chiosa Engadget.

Oracle ha rilasciato subito una dichiarazione. Secondo l'azienda diretta da Larry Ellison con la macchina virtuale Dalvik Google non solo ha bypassato il processo di licenza, ma ha anche modificato la tecnologia in modo tale da non seguire il principio di progettazione "scrivi una volta e fai funzionare su tutto". "Le infrazioni di Google e la frammentazione del codice Java non solo danneggiano Oracle, ma chiaramente anche i consumatori, sviluppatori e produttori di dispositivi", ha affermato l'azienda.

Difficile dire da che parte stia la verità. Da una parte c'è Oracle, prima paladina dell'open source poi (dopo aver acquisito Sun) improvvisamente aggressiva e difensivista. Per i legali di Mountain View Ellison e compagni sono degli ipocriti. Dall'altra Google, la cui risposta non sembra convincere del tutto. La materia, molto tecnica, dovrà essere affrontata dai giudici con i guanti di seta.

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Commenti

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1/5 avanti    
aToMe 06/10/2010 10:34
 
Forte.
Infrango.
Ma solo perchè ciò che dovrebbe essere open non lo è. :O
Chi se ne frega se poi Oracle ha cambiato idea.
E' una società che deve rispondere ai propri azionisti.
Una posizione precedente può non essere la migliore a condizioni mutate.
Google che fa la paladina dell'open source mi fa veramente ridere.
Donozor 06/10/2010 10:38
 
Sinceramente, se dovessi svegliere tra le due aziende...a livello di impatto e simpatia verso i consumatori, sceglierei sicuramente Google.

Potrebbe anche darsi che Oracle abbia ragione (in realtà, su una cosa di Sun ricordiamolo) però mi sembra la solita manovrina americana per far cassa.

Godrei troppo se Big G stizzita dalla vicenda, comprasse Oracle e mandasse a casa qualcuno
Tsaeb 06/10/2010 10:40
 
Google ha lavorato per anni senza problemi, sviluppando idee innovative e prodotti sempre interessanti. Improvvisamente viola tutti i brevetti e ha comportamenti illeciti su ogni fronte? Io credo piuttosto che la concorrenza la teme e cerca di attaccarsi a qualsiasi cosa per screditarla e spillarle qualche soldo.
nodep 06/10/2010 10:46
 
Io spero proprio ke Google esporrà argomenti mooolto + convincenti di questi quando andrà davanti al giudice ...
Red.87 06/10/2010 10:54
 
edit: post doppio!

Comunque non sarebbe ne la prima ne l'ultima volta che Google infrange brevetti di proposito, e Oracle ha anche ragione sul concetto "compile once, run anywere". Ma d'altra parte che Java dovrebbe essere Open Source è vero...

...auguri al giudice!
Red.87 06/10/2010 10:55
 

 Originariamente inviata da Donozor

Godrei troppo se Big G stizzita dalla vicenda, comprasse Oracle e mandasse a casa qualcuno



Assets Oracle = US $ 60 BL
Assets Google = US $ 40 BL

Dipendenti Oracle = 100.000
Dipendenti Google = 20.000

Voglio proprio vedere Google che si compra Oracle...
andreafdaf 06/10/2010 10:59
 
come al solito finirà con qualche mld di qua, qualche mld di la, e google e oracle che diventano "parter" nello sviluppo di java... e siamo tutti ok come prima
pabloski 06/10/2010 11:02
 

 Originariamente inviata da Red.87

Assets Oracle = US $ 60 BL
Assets Google = US $ 40 BL

Dipendenti Oracle = 100.000
Dipendenti Google = 20.000

Voglio proprio vedere Google che si compra Oracle...



dimentichi che in questo settore è Wall Street che detta le leggi e se a qualcuno una Oracle in mano a Google può sembrare conveniente, sta sicuro che i soldi escono ( tanto sono soldi virtuali )

secondo il tuo ragionamento l'acquisizione di Telecom Italia da parte di Olivetti era qualcosa d'impossibile.....impossibile seguendo le logiche normali, ma qui si parla di ingegneria finanziaria, ovvero l'arte di creare i soldi dal nulla

tutte le aziende del mondo sono suscettibili di cadere se l'umore degli equity funds che pompano dollari cambia
nodep 06/10/2010 11:04
 

 Originariamente inviata da andreafdaf

come al solito finirà con qualche mld di qua, qualche mld di la, e google e oracle che diventano "parter" nello sviluppo di java... e siamo tutti ok come prima


Voto per questa prospettiva futuristica ...
Guzzista 06/10/2010 11:21
 
Se Google voleva evitare problemi poteva usare le openjdk che sono completamente open source. Inutile che usi il java con licenza non libera e poi vada a piangere in giro.
1/5 avanti    
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