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Google ha aggiornato Gmail: la causa del disastro

10:16 - 1 marzo 2011 di Roberto Caccia

Google ha dichiarato che i recenti problemi di Gmail sono dovuti a un aggiornamento software. Le nuove stime indicano circa 35.000 utenti danneggiati. Entro dodici ore tutto dovrebbe tornare alla normalità.

La causa dei recenti problemi di Gmail sarebbe un aggiornamento del software di archiviazione usato da Google. L'azienda di Mountain View lo ha specificato intervenendo ufficialmente sull'increscioso incidente che ha impedito a diverse migliaia di utenti l'accesso alla casella di posta e che ha causato la cancellazione di messaggi  e di qualsiasi altra cosa archiviata.

Secondo le prime stime si parlava di 150mila utenti danneggiati (Incubo Gmail: cancellata la posta di 150mila utenti?), ma Google ha ridotto il numero a circa 35.000 sugli oltre 200 milioni di account Gmail. Ben Treynor, vice presidente dell'engineering e responsabile dell'affidabilità del sito, si è scusato per l'inconveniente e ha dichiarato che l'azienda si aspetta di recuperare i dati persi in breve tempo.

Buone notizie per Gmail, nelle prossime ore dovrebbe tornare tutto alla normalità

"La buona notizia è che le email non sono perse e che abbiamo ripristinato l'accesso a molte persone che hanno avuto problemi. Tuttavia le operazioni potrebbero durare più del previsto, anche se stiamo facendo buoni progressi. Le cose dovrebbero tornare alla normalità in breve tempo per tutti gli utenti".

Treynor ha inoltre spiegato che anche se Google crea copie multiple dei dati, in diversi data center, qualche volta i bug possono interessare più copie dei dati. "Come misura di sicurezza, l'azienda archivia i dati anche su dischi offline, questo comporta tempi di recupero più lunghi rispetto a una semplice richiesta di trasferimento dati fra i data center".

Adesso la situazione è tornata alla normalità per circa un terzo degli utenti coinvolti, e si spera che nelle prossime 12 ore il problema sia risolto definitivamente per tutti. Per ulteriori informazioni potete consultare il blog ufficiale di Gmail o la pagina di controllo del servizio di posta elettronica di Google.

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Commenti

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1/2 avanti    
Spriggan_001 01/03/2011 10:49
 
i rischi di chi vive "tra le nuvole"...
cilloider 01/03/2011 10:53
 
+12 
Detto ....fatto.


Per fortuna che in Google non c'è nessuno ...che abbia la sfrontatezza di dire agli utenti che non sanno digitare una password...(ogni riferimento ad Apple è intenzionale!...)
espa 01/03/2011 10:57
 
+19 
L'unica differenza è che con Google hai la sicurezza che i tuoi dati vengano backuppati, il 90% delle persone che conosco pretende di ripescare le email che aveva su outlook, dopo aver formattato.

Il cloud ha già vinto, è dumb proof.
maggots 01/03/2011 10:59
 
+1 

 Originariamente inviata da espa

L'unica differenza è che con Google hai la sicurezza che i tuoi dati vengano backuppati, il 90% delle persone che conosco pretende di ripescare le email che aveva su outlook, dopo aver formattato.

Il cloud ha già vinto, è dumb proof.




amen
pasqu0 01/03/2011 11:00
 
+3 

 Originariamente inviata da Spriggan_001

i rischi di chi vive "tra le nuvole"...



e cioè? Hanno ripristinato il servizio, in tempi brevi ripristineranno anche i dati mancati nella cloud, non credo ci sia stata un importante perdita! Inoltre la percentuale di account colpiti è più bassa di quella degli HDD fusi ogni giorno indi è più sicuro il cloud (o meglio ancora la doppia archiviazione).

Secondo me chi ha il terrore della cloud è un maniaco del controllo, il non poter controllare direttamente i propri dati mette paura ad alcuni io invece sono tranquillo almeno so che qualcuno pensa a fare dei backup al posto mio!!!
Ruges 01/03/2011 11:05
 
+2 
Se fosse successo al manteiner di turno, al quale molta gente affida le mail "nebulose", chissà se avrebbero avuto la possibilità di recuperarle..
frenzy 01/03/2011 11:15
 
+2 

 Originariamente inviata da pasqu0

Secondo me chi ha il terrore della cloud è un maniaco del controllo, il non poter controllare direttamente i propri dati mette paura ad alcuni io invece sono tranquillo almeno so che qualcuno pensa a fare dei backup al posto mio!!!



Maniaco del controllo se è un utente personale, se si tratta di un azienda mi sembra il minimo non mettere la propria posta su servizi tipo Gmail.

Inoltre ok che in questo caso hanno recuperato i dati ma non vuol dire che lo facciano la prossima volta. Architetture molto scalabili come questa rendono "scalabili" anche i disastri, affidare TUTTO al cloud secondo me non è buona cosa se si tiene ai propri dati. Anche perchè gmail è un servizio gratis e non garantisce giustamente il servizio.

Il futuro secondo me è un misto, io personalmente non rinuncerò mai ad una copia locale delle foto a cui tengo o dei documenti importanti, magari li metto pure in rete come backup, ma francamente tenerli SOLO li mi farebbe paura.
Spriggan_001 01/03/2011 11:35
 
+1 

 Originariamente inviata da pasqu0

e cioè? Hanno ripristinato il servizio, in tempi brevi ripristineranno anche i dati mancati nella cloud, non credo ci sia stata un importante perdita! Inoltre la percentuale di account colpiti è più bassa di quella degli HDD fusi ogni giorno indi è più sicuro il cloud (o meglio ancora la doppia archiviazione).

Secondo me chi ha il terrore della cloud è un maniaco del controllo, il non poter controllare direttamente i propri dati mette paura ad alcuni io invece sono tranquillo almeno so che qualcuno pensa a fare dei backup al posto mio!!!



e secondo me chi si affida senza paracadute al cloud è newbie che non ha idea di cosa voglia dire affidabilità del dato.
tralasciando il fatto che i servizi gmail siano gratis.. e che quindi il fatto di averli ripristinati sia stata una pura bontà loro (non mi pare ci sia scritto da nessuna parte.. tanto meno che ci siano clausole di tempi di ripristino), il cloud lega le persone ad infrastrutture e tecnologie che al momento da noi non sono ancora praticabili... vedi già solo la banda.. e l'affidabilità di una connessione sempre presente...

("Hanno ripristinato il servizio, in tempi brevi ripristineranno anche i dati mancati nella cloud, non credo ci sia stata un importante perdita"
... si, bravo.. forse perchè tra quelle decine di migliaia di persone non c'eri tu... )
MyLinux 01/03/2011 11:39
 
+1 

 Originariamente inviata da espa

L'unica differenza è che con Google hai la sicurezza che i tuoi dati vengano backuppati, il 90% delle persone che conosco pretende di ripescare le email che aveva su outlook, dopo aver formattato.

Il cloud ha già vinto, è dumb proof.


Concordo
baronz 01/03/2011 11:41
 
+3 
ricordiamoci tutti che Gmail è gratuito (oltre a essere ottimo a mio avviso) e non credo che garantisca da contratto l'infallibilità dei suoi server...
1/2 avanti    
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