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Google ha paura di Apple Siri, ma forse sta solo bluffando

10:01 - 7 novembre 2011 di Valerio Porcu

Il dirigente di Google Eric Schmidt ha dichiarato che Siri di Apple rappresenta un'innovazione rilevante nel mercato della ricerca. Apple, insieme a Facebook, Microsoft e altri sarebbero concorrenti solidi, e quindi non avrebbe senso accusare Google di monopolio.

Siri, la nuova funzione di assistenza vocale dell'iPhone 4, è una minaccia rilevante per Google. O almeno questo è quanto ha dichiarato l'ex amministratore delegato Eric Schmidt alla Commissione Antitrust del Senato statunitense.

"Apple ha introdotto un approccio alla ricerca completamente nuovo con Siri, il servizio di ricerca e complemento all'attività integrato nell'iPhone 4S", si legge infatti nella lettera che il dirigente ha mandato alla commissione, disponibile come documento pubblico.  

Siri per iPhone 4S

E oltre ad Apple, Google avrebbe dei concorrenti temibili anche in Facebook, Twitter, Microsoft, eBay, Amazon e altri. Quindi "non direi che Google abbia una posizione dominante nella ricerca", dice Schmidt, smentendo sé stesso e altri dirigenti Google, come per esempio Andy Rubin, che su Siri aveva detto che "bisogna usare il telefono per comunicare, non parlarci".

Apple quindi potrebbe aver involontariamente aiutato Google a togliersi le castagne dal fuoco, grazie a un prodotto e a una posizione di mercato, quella nel settore smartphone, che potrebbero permettere all'azienda di divincolarsi dalla scomoda presa dell'antitrust. Anche perché chi usa Siri per fare ricerca troverà risultati di Wolfram Alpha e YELP, almeno nella versione inglese - per l'italiano dovremo aspettare la versione localizzata.

Per ora Google ha oltre il 90% della ricerca in Europa e quasi il 70% di quella USA, e i telefoni Android sono largamente quelli più diffusi al mondo - ma iOS è il sistema operativo mobile più usato per navigare online. Le accuse di monopolio - e di abuso - non sono mai mancate, ma non si è mai arrivati a un'affermazione definitiva. E all'azienda di Mountain View gli argomenti certo non mancano.

Siri per iPhone 4S - Clicca per ingrandire

Da una parte quindi la risposta di Schmidt  si può leggere come un tentativo raffinato di defilarsi da una posizione scomoda, riconoscendo qualità e potere ai concorrenti. Dall'altra allo stesso tempo ci dice anche che Google potrebbe sentirsi effettivamente minacciata da Apple proprio in quello che è il suo prodotto principale, vale a dire la ricerca online.

Per i concorrenti di Google si tratta solo di uno stratagemma di bassa lega. Fair Search.org, consorzio "anti Google" guidato da Microsoft ha infatti pubblicato immediatamente un commento alle dichiarazioni di Schmidt. Qui si legge che "La risposta di Schmidt mostra mancanza di rispetto per la Commissione Antitrust del Senato, le leggi nazionali e l'importanza della concorrenza e dell'innovazione nell'economia statunitense".

Per quanto abbiamo potuto vedere fino ad ora Siri è divertente da usare, comodo in alcune situazioni (in auto, o magari in casa quando si hanno le mani impegnate), ma sinceramente non crediamo che nell'immediato futuro saranno in molti a usarlo per fare ricerche online

Per diverse ragioni: se ci si trova in compagnia o in pubblico è scomodo e imbarazzante, e per di più il rumore di fondo potrebbe essere un problema; ma anche se si è soli probabilmente è più facile usare la tastiera, perché ricercare oggi significa velocità e precisione; se anche una sola volta il sistema vocale non ci capisce e bisogna ripetere, allora è già tempo perso e irritazione.

Siri per iPhone 4S - Clicca per ingrandire

La lettera di Schmidt potrebbe però raggiungere il proprio scopo, e convincere le autorità a sospendere il giudizio sulla posizione di Google nella ricerca. Da utenti però dovremmo anche ricordarci che se il panorama della ricerca è desolante la colpa non è di chi offre un servizio migliore degli altri: negli Stati Uniti Bing di Microsoft funziona più che discretamente, così come in Cina e in Russia ci sono alternative credibili. Nel resto nel mondo invece c'è un solo candidato in corsa. In ogni caso la SERP (la  pagina dei risultati) di Google è migliore, perché è quella che ci dà effettivamente quello che vogliamo.

Un monopolio di fatto quindi, che se sancito legalmente vincolerà Google a precise e doverose responsabilità. Una situazione forse auspicabile, che tuttavia non assolverebbe i concorrenti per non aver saputo creare un prodotto alternativo credibile.

A proposito di Siri, tuttavia, dobbiamo ammettere che gli abbiamo chiesto quando sarà Pasqua nel 2012, e ci ha messo meno tempo di chiunque in redazione.

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Commenti

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1/2 avanti    
ZEB-DEMON 07/11/2011 10:16
 
Andy Rubin era di tutt'altra opinione.. recentemente ha dichiarato che "non bisognerebbe parlare con un telefono ma tramite un telefono".

Si mettessero d'accordo
rollocarmelo 07/11/2011 10:21
 
+3 
"A proposito di Siri, tuttavia, dobbiamo ammettere che gli abbiamo chiesto quando sarà Pasqua nel 2012, e ci ha messo meno tempo di chiunque in redazione."

ASD!!!
icarium 07/11/2011 10:22
 
+3 
A mio avviso i comandi e la ricerca vocale nel futuro sarà sempre più utilizzata, nel mio piccolo già ne faccio uso e devo ammettere che Siri funziona davvero bene (no,non ho un'iphone)ogni passo in quella direzione mi sembra buono, poi ognuno è libero di usarlo o meno, ma è una goduria comandare il pc mentre si stira e magari ordinare a distanza di avviare/fermare streaming vari, applicazioni o altro senza lasciare perdere quello che si sta facendo.
Sbabba 07/11/2011 10:23
 
+16 
"Un orso caga nei boschi? Si."

AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH

Tom's dovrebbe avere dei riconoscimenti anche solo per le foto che scegliete per gli articoli!
dst 07/11/2011 10:24
 
Diciamo che sicuramente si parte con un pregiudizio di fondo perchè siri è di Apple, ok.. comunque io trovo l'implementazione e lo sviluppo di questa IA molto interessante in futuro, non sapete quante volte in auto mi tornerebbe utile poter accedere ai dati o fare ricerche di vario tipo, oppure farmi leggere sms mail o dettare ed inviarli soltando parlando con il cell, magari collegato al bluetooth della macchina.Ora non so se in futuro potrà in qualche modo infastidire google, non credo, però rimane comunque una cosa interessante, anche se siamo ancora in una fase embrionale.
fizby 07/11/2011 10:30
 
+2 

 Originariamente inviata da Sbabba

"Un orso caga nei boschi? Si."

AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH

Tom's dovrebbe avere dei riconoscimenti anche solo per le foto che scegliete per gli articoli!



Fenomenali, non so come le pescano:

http://www.urbandictionary.com/define.php?term=Does%20a%20bear%20shit%20in%20the%20woods%3F
Adrythebest 07/11/2011 10:35
 
+5 

 Originariamente inviata da articolo

A proposito di Siri, tuttavia, dobbiamo ammettere che gli abbiamo chiesto quando sarà Pasqua nel 2012, e ci ha messo meno tempo di chiunque in redazione.


Mi fate morire
fizby 07/11/2011 11:17
 
Per la cronaca, è simpatico anche vedere come si muovono i colossi a strategia pubblicitaria nelle serie televisive americane. Ncis usa iphone, sabato sera ho visto castle e ho visto che il protagonista ha usato un windows phone per fargli una richiesta in stile "siri" ;-). In ogni caso, trovo questi sistemi decisamente comodi, concordo con l'articolo, la mossa di google sembra gioco di strategia
nic417 07/11/2011 11:31
 
-2 
siiiiiiiiii oramai siamo sempre più vicini al computer della voyager ....ed è per questo che google trema, con le app che spadroneggiano e un siri evoluto i motori di ricerca non serviranno più a nulla!
Moderatore: Francomoh 07/11/2011 12:04
Ammettiamolo: chi non userebbe SIRI per porgli domande o cose assurde?

Comunque: innovazione? Aspetterei la versione in italiano
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