
Google ha risposto ai garanti della privacy, che avevano scritto una lettera aperta all'azienda per lamentarsi delle impostazioni di Google Buzz (Buzz minaccia la privacy, Garanti contro Google). L'azienda ha voluto sottolineare quanto sia importante la privacy, sin dal primo momento della progettazione.
Buzz è un spione?
La protesta vedeva molti garanti per la privacy, compreso quello italiano, uniti per chiedere a Google che rivedesse le impostazioni di Google Buzz. Nel mirino in particolare la funzione che aggiunge automaticamente agli amici le persone con cui ci si scambia più spesso messaggi di posta elettronica.
Google ha spiegato che la privacy è una priorità per l'azienda, e per questo comunica tramite i vari blog, e ha creato strumenti come la dashboard (Google Dashboard, privacy sotto controllo). Ha ricordato anche il Data Liberation Front, il cui scopo è evitare che un utente si trovi vincolato ai servizi Google perché i suoi dati sono "imprigionati".
L'azienda ha ammesso comunque l'errore: "naturalmente non facciamo tutto per bene, ecco perché abbiamo modificato Buzz seguendo le indicazioni degli utenti. Siamo anche gratificati dal fatto che alcuni di voi hanno espresso pubblicamente la loro soddisfazione per la nostra velocità nel rispondere".
Il rispetto della privacy per Google è in effetti un elemento fondamentale. Se si dovesse incrinare il rapporto di fiducia con l'utente ne risentirebbe la reputazione dell'azienda, che è proprio l'elemento forte alla base del suo successo.
Quanto accaduto con Google Buzz è però particolarmente grave, ed è un sintomo di come tanti attori stiano trascurando sempre più la privacy, nel tentativo di fornire servizi sempre più interessanti ed evoluti. Google, in questo caso, fa squadra con Facebook, per citare il nome più rilevante, ma tutte le aziende del settore tecnologico, in misura diversa, toccano la privacy dei propri utenti.
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Originariamente inviata da g.dragon
ha sbagliato è vero..pero ha ammesso subito l'errore e ha modificato x quanto possibile il servizio..e ha sottolineato che la privacy è fondamentale...
direi che è notevole una cosa del genere..altre aziende si sarebbero limitate a dire che sono gli utenti che hanno richiesto quel servizio e che loro hanno solo applicato il loro volere...sicuramente ammettere di aver sbagliato è mejo di negare anche contro l'evidenza..bella mossa google..
Originariamente inviata da Dumon
ahahahahaah la privacy resta la loro priorità
bè per forza in effetti come fanno ad avere tutti quei soldi?
analizzano bene la nostra "privacy" per vendere informazioni
priorità, ma andate a c***re
Originariamente inviata da g.dragon
ha sbagliato è vero..pero ha ammesso subito l'errore e ha modificato x quanto possibile il servizio..e ha sottolineato che la privacy è fondamentale...
direi che è notevole una cosa del genere..altre aziende si sarebbero limitate a dire che sono gli utenti che hanno richiesto quel servizio e che loro hanno solo applicato il loro volere...sicuramente ammettere di aver sbagliato è mejo di negare anche contro l'evidenza..bella mossa google..
Originariamente inviata da ErLucio
google sbaglia, confessa l'errore e vi ripara, immaginate se succedeva alla apple...
EDIT Che differenze di politica fra 2 società piene di soldi!!!
Originariamente inviata da g.dragon
ha sbagliato è vero..pero ha ammesso subito l'errore e ha modificato x quanto possibile il servizio..e ha sottolineato che la privacy è fondamentale...
direi che è notevole una cosa del genere..altre aziende si sarebbero limitate a dire che sono gli utenti che hanno richiesto quel servizio e che loro hanno solo applicato il loro volere...sicuramente ammettere di aver sbagliato è mejo di negare anche contro l'evidenza..bella mossa google..

Originariamente inviata da g.dragon
ha sbagliato è vero..pero ha ammesso subito l'errore e ha modificato x quanto possibile il servizio..e ha sottolineato che la privacy è fondamentale...
direi che è notevole una cosa del genere..altre aziende si sarebbero limitate a dire che sono gli utenti che hanno richiesto quel servizio e che loro hanno solo applicato il loro volere...sicuramente ammettere di aver sbagliato è mejo di negare anche contro l'evidenza..bella mossa google..
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