Google: la botnet Android in verità è un problema Windows

di Valerio Porcu - pubblicato venerdì 06 luglio 2012 alle 10:39

Secondo Google non si può affermare che la botnet svelata ieri sia associabile ad Android. Potrebbe trattarsi di PC Windows che simulano il sistema operativo degli smartphone, e i ricercatori confermano.

Forse non esiste nessuna botnet basata su smartphone Android, come affermato ieri dal ricercatore Microsoft Terry Zink. Google ha infatti negato l'ipotesi, e sostiene che si tratti di una comune infezione per PC Windows, da parte di un malware che modifica i messaggi per simulare l'utilizzo di Android ed eludere così i sistemi di sicurezza di Yahoo.

"Le prove che abbiamo esaminato non giustificano l'ipotesi di una botnet Android. La nostra analisi suggerisce che gli spammer stiano usando computer infetti per falsificare una firma mobile in modo da aggirare la protezione antispam del sistema di posta che stanno usando", ha infatti spiegato un portavoce di Google.

Niente zombie Android, ma non si sa mai

L'ipotesi è almeno parzialmente confermata dallo stesso Zink, che ammette come in effetti sia del tutto possibile che si tratti di PC che si fingono sistemi Android. Nella sua analisi avrebbe preso in considerazione tale possibilità, stabilendo però che fosse più probabile l'idea che ha poi esposto, cioè quella di un'effettiva infezione di smartphone e tablet.

Anche Chester Wisnieski di Sophos spiega che al momento non ci possono essere certezze sulla natura di questa botnet, e quindi non si può affermare che i dispositivi incriminati siano quelli con il sistema operativo di Android.

La posizione di Google è più che comprensibile: l'azienda non vuole che il proprio sistema operativo sia associato alla più famosa piaga della Rete, e non è disposto ad ammettere il problema senza prove definitive.

Da parte loro invece, i ricercatori di Microsoft e Sophos hanno messo un piede in fallo: se esisteva anche una minima possibilità che la botnet non fosse legata ad Android ma a un altro sistema avrebbero dovuto scriverlo, se non altro come ipotesi. Ben vengano le correzioni a posteriori, ma sarebbe stato meglio se non fossero state necessarie.

Detto questo, al momento né Google, né Sophos né Microsoft sono in possesso del malware in questione, quindi non si possono fare affermazioni definitive. C'è chi ritiene sia più probabile un'infezione Android, e chi invece scommette su Windows; ci sono tuttavia dei chiari interessi in ballo, e nessuna voce si può considerare del tutto neutrale. L'unica responsabilità chiara è quella di Yahoo, il cui servizio di posta è usato da questa Botnet: un portavoce dell'azienda ha detto a The Register che si è attivata per risolvere il problema. Non ci resta che attendere ulteriori sviluppi. 

 
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Commenti dei lettori (31)

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1/4 avanti   
Dumon 06/07/2012 11:14
+17
la firma dei botnet è di android...

google dice che in realtà sono pc che si fingono android...

i ricercatori dicono che è possibile...

ma cosè, beautiful?
Takuya 06/07/2012 11:20
0
Mi ricorda un po' questo video : http://www.youtube.com/watch?v=jXXJXtC-jO0&feature=relmfu
g.dragon 06/07/2012 11:20
0

 Originariamente inviata da Dumon

la firma dei botnet è di android...

google dice che in realtà sono pc che si fingono android...

i ricercatori dicono che è possibile...

ma cosè, beautiful?


tranquillo scopriremo tutto nella prossima puntata.. dopo la pubblicità ovviamente.
Angelus88 06/07/2012 11:21
+12
E' brava la "Microsfot" a infangare Google... Troppo semplice se leggi Android eh?! I "ricercatori" Microzozz non hanno mai sentito parlare di "user agent"?
Klonoa 06/07/2012 11:21
+7

 Originariamente inviata da Dumon

la firma dei botnet è di android...

google dice che in realtà sono pc che si fingono android...

i ricercatori dicono che è possibile...

ma cosè, beautiful?



Secondo mè è colpa di IOS DDDDDD
pabloski 06/07/2012 11:27
+8
Si però è vergognoso. Che ms usasse mezzucci sporchi per raggiungere i propri obiettivi si sapeva, ma arrivare a questo.

Adesso dovrebbero come minimo licenziare Zink, che si è dimostrato assolutamente non professionale ( in gergo nostrano, un pallonaro ).
Blissett 06/07/2012 11:27
0
certi ricercatori dovrebbero pensarci 10 volte prima di esporsi a queste copiose figure di caccola... Soprattutto se la cosa è poi così limitata numericamente come sospetto che sia...
rinoceronte 06/07/2012 11:30
0
ragazzi la verità è che le cose tra zink e google sono andate proprio come in questo video
http://www.youtube.com/watch?v=MAQCG2T_6b0
signore 06/07/2012 11:35
0
"Sent from Yahoo! Mail on Android"

può benissimo essere parte del testo della mail, se spedito da pc non ti mette la frase "spedito da Windows 7 professional edition dal client Thunderbird"
Ivan Maltese 06/07/2012 11:49
+22
Senza offesa per nessuno, ma la gente che commenta legge gli articoli interi oppure solo il titolo? Smettetela di fare i fanboy, uso diversi OS (sia mobile che su pc) e per quanto mi riguarda può essere benissimo sia un problema di Windows sia un problema di Android, non ne sappiamo nulla se non che sia l'uno che l'altro devono attivarsi per debellare la minaccia in fretta, Microsoft ha sbagliato a non dire subito che il problema potrebbe essere ANCHE di Windows, Google farebbe meglio a tenere più sotto controllo il Playstore perchè al momento è il meno sicuro. Ricordatevi che siamo consumatori, fare il tifo per chi ci vende la roba è il modo migliore per dargli l'autorizzazione a fregarci come vuole.
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