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Google lascerà la Cina ad aprile, quasi una certezza

10:53 - 20 marzo 2010 di Dario D'Elia

Secondo indiscrezioni raccolte da un quotidiano cinese Google China chiuderà il mese prossimo. Anche il Wall Street Journal avrebbe trovato ulteriori conferme. Forse lunedì il comunicato ufficiale.

China Business News, da qualche giorno, sostiene che Google si stia preparando ad abbandonare il mercato cinese. Lunedì, secondo indiscrezioni, la dirigenza statunitense dovrebbe farne annuncio con tanto di comunicato ufficiale. "Ho ricevuto informazioni che dicono che Google lascerà la Cina il 10 aprile, ma al momento questa cosa non è stata confermata", sostiene la segreta (ma piuttosto accreditata) fonte del quotidiano.

Google in Cina, pulizie di primavera anticipate


Intanto, tutti i quotidiani e testate online del mondo hanno rilanciato la notizia. Secondo il Wall Street Journal, inoltre, il governo cinese avrebbe già anticipato ad alcune testate online la prossima chiusura di Google.cn.

Insomma, l'epilogo di questa relazione imperfetta sembra essere giunto alla fine.
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Commenti

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FrozenGarden 20/03/2010 11:10
 
Tanto il Govelno Cinese ha tanti altli "Google" clone... figuliamoci se si fanno i ploblemi
vayra 20/03/2010 11:15
 
tutte le aziende straniere che sono in cina dovrebbero prendere esempio da google: se non rispettate le semplici regole democratiche ce ne andiamo! vorrei vedere dove porterebbero le loro produzioni!
Sbabba 20/03/2010 11:36
 
@Vayra

Tutto molto bello, ma ci stiamo scordando che fino a 2 giorni fa a Google andava benissimo di fare affari con un governo dittatoriale che opprime i diritti umani e la libertà, quindi non ergerei a santa una società che fino a ieri faceva affari col "diavolo".
L.Marchetti 20/03/2010 11:52
 

 Originariamente inviata da Sbabba

@Vayra

Tutto molto bello, ma ci stiamo scordando che fino a 2 giorni fa a Google andava benissimo di fare affari con un governo dittatoriale che opprime i diritti umani e la libertà, quindi non ergerei a santa una società che fino a ieri faceva affari col "diavolo".



Questo atteggiamento "tutti buoni o tutti cattivi" non porta a nulla, secondo me, se non alla paralisi. Google ha fatto una cosa "giusta", dove per giusta si intende il rifiuto di una censura governativa alla libera circolazione dell'informazione.
lidel79 20/03/2010 11:53
 
quoto il commento di sbabba. se il governo cinese non faceva quell'opera di hackeraggio google sarebbe restata lì dov'era o forse questa è un abbandono temporaneo.
pabloski 20/03/2010 11:54
 

 Originariamente inviata da Sbabba

@Vayra

Tutto molto bello, ma ci stiamo scordando che fino a 2 giorni fa a Google andava benissimo di fare affari con un governo dittatoriale che opprime i diritti umani e la libertà, quindi non ergerei a santa una società che fino a ieri faceva affari col "diavolo".



intanto Google si è opposto varie volte al regime cinese e addirittura negò i log al FBI tempo fa

MS e Yahoo non hanno mai fatto nulla del genere, anzi si sono calate le braghe con una facilità estrema sia nei confronti della Cina che dell'amministrazione Bush

Google non è una ONLUS ma sicuramente ha la spina dorsale a differenza dei tanti, troppi, pecoroni che fanno affari con un regime oppressivo e antidemocratico
Anachronox 20/03/2010 12:00
 

 Originariamente inviata da L.Marchetti

Questo atteggiamento "tutti buoni o tutti cattivi" non porta a nulla, secondo me, se non alla paralisi. Google ha fatto una cosa "giusta", dove per giusta si intende il rifiuto di una censura governativa alla libera circolazione dell'informazione.



Sul fatto che Google abbia fatto una cosa "giusta" possiamo anche esser tutti d'accordo.

Però è giusto sottolineare che Google, fino a tempi recenti, non sembrava troppo dispiaciuta della situazione cinese. Il casino probabilmente è venuto fuori quando si è giunti all'ultima goccia.
nodep 20/03/2010 12:02
 
Secondo me Google fa bene a rivedere i suoi piani per la Cina se non vuole rispettare le regole cinesi.
Poi ... ogni stato ha le sue leggi, l'importante e' ke non venga ad imporle qui a noi.
grng 20/03/2010 12:17
 
Ha fatto bene, niente da dire.
Poi si possono fare tutti i ragionamenti del perchè e per come, non sono tutti santi, google non è una onlus, etcetc...comunque il gesto rimane ed è un caso più unico che raro...per google non è facile abbandonare una nazione da 1 miliardo e mezzo di abitanti in continua espansione.
Camperanno senza Cina, altre aziende con meno liquidità hanno accettato qualsiasi censura, ma Google ha avuto l'occasione di scegliere e ha preso la decisione più coraggiosa e giusta.
dedalus0583 20/03/2010 12:24
 

 Originariamente inviata da Anachronox

Sul fatto che Google abbia fatto una cosa "giusta" possiamo anche esser tutti d'accordo.

Però è giusto sottolineare che Google, fino a tempi recenti, non sembrava troppo dispiaciuta della situazione cinese. Il casino probabilmente è venuto fuori quando si è giunti all'ultima goccia.



Hai ragione a dire che è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso! Non sono per la santificazione o beatificazione di google, ma motivi di artrito ce ne erano già stati in precedenza, da quello che ho letto, in altre occasioni, come quando e stata costretta a censurare le ricerche.
Quindi direi che non è vero che fino ora a google è stato bene quello imposto dalla cina perché non mi sembra la verità, direi che date le dimensioni del mercato cinese è stata costretta a mandare giù qualche boccone amaro ma adesso hanno detto basta.
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