Google+ nelle ricerche: favoritismo o semplice concorrenza?

di Manolo De Agostini, 12 gennaio, 2012 09:34

Continuano le polemiche in merito all'integrazione dei dati del social network Google+ nelle ricerche Google. Tra chi vede questa come l'evoluzione naturale del servizio, a chi pensa si tratti di una mossa sleale che influenza la concorrenza mondo social. Soluzione? Sedersi attorno a un tavolo.

L'integrazione di Google+ nei risultati di Ricerca sta scatenando una ridda di polemiche e spaccando in due l'opinione pubblica. Le novità presentate da Google nei giorni scorsi (per ora limitate al dominio .com) stanno infatti facendo discutere su due temi: privacy e concorrenza. L'associazione statunitense EPIC (Electronic Privacy Information Center) ritiene che la Federal Trade Commission dovrebbe indagare su quanto proposto da Google. "Penso che questo dovrebbe infastidire la gente".

Rotenberg ha inoltre dichiarato che i risultati personalizzati renderanno i dati degli utenti su Google+ maggiormente accessibili, e questo potrebbe sollevare problemi di privacy. "Crediamo che questo sia qualcosa sulla quale la FTC dovrebbe indagare".

Sul sito ufficiale dell'associazione ci sono più particolari su ciò che spaventa i difensori della privacy. "Sebbene i dati di contatti Google+ non siano visualizzati pubblicamente, i cambiamenti fatti da Google rendono i dati personali più accessibili. Gli utenti possono sottrarsi dal vedere i risultati di ricerca personalizzati, ma non possono impedire che le loro informazioni siano rintracciabili tramite la ricerca di Google".

"Recentemente il Senato ha tenuto un'udienza riguardo l'uso da parte di Google del suo dominio nel settore della ricerca per soffocare la competizione, ed EPIC ha chiesto alla Federal Trade Commission d'indagare sull'uso che Google fa del ranking delle ricerche YouTube per dare un trattamento di favore al proprio contenitore di video rispetto a quelli di altre aziende". "Google ha anche reso noto che la FTC sta indagando sul presunto uso della sua posizione di predominio nel mercato della ricerca per inibire la concorrenza in altri settori".

Il punto fondamentale è che mentre i dati di Google+ rientrano nelle ricerche, dando così maggiore visibilità a questo servizio partito da pochi mesi, i principali concorrenti Facebook e Twitter non godono della stessa integrazione nel motore. Qui alcuni esempi degli effetti.

Il capo del dipartimento legale di Twitter come sappiamo si è lamentato, Facebook ha emesso un tiepido "no comment". Google ha risposto affermando che mentre un precedente accordo con Twitter non è stato rinnovato, Facebook le impedisce d'indicizzare completamente i contenuti del social network.

La cosa migliore sarebbe quella di sedersi tutti attorno a un tavolo e vedere cosa fare. Potrebbe non servire l'intervento delle autorità, se si trova un punto d'incontro comune. E comunque se Twitter e Facebook non collaborano, Google non può bloccare i propri progetti d'innovazione.

Insomma, una vicenda intricata, ma che Google non può esimersi dall'affrontare. La posizione in cui è, raggiunta grazie all'impegno e agli investimenti, le conferisce una sorta di ruolo "equilibratore" sul Web. Perché se Google favorisce i propri servizi, chi avrà la forza d'investire in soluzioni alternative e concorrenti?

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Commenti dei lettori (19)

1/2 avanti   
The Dark Melon 12/01/2012 10:01
+5
mi sembra ovvio che questa volta Google sia dalla parte del torto, sta cercando di abusare della sua posizione dominante per far decollare un progetto morto in partenza.
Ora che FB ha la Timeline G+ sa di vecchio..
g.dragon 12/01/2012 10:05
+8

 Originariamente inviata da The Dark Melon

mi sembra ovvio cue questa volta Google sia dalla parte del torto, sta cercando di abusare della sua posizione dominante per far decollare un progetto morto in partenza.
Ora che FB ha la Timeline G+ sa di vecchio..


secondo il tuo modo di pensare Apple e google stanno sempre dalla parte del torto. Infatti per te l'unico che ha sempre ragione è Microsoft.

Riguardo al comportamento di google. io personalmente non ci vedo nulla di male. Integra i suoi servizi negli altri suoi servizi.
ma sinceramente google + come servizio a me non piace quindi non lo utilizzo.
The Dark Melon 12/01/2012 10:07
+3

 Originariamente inviata da g.dragon

secondo il tuo modo di pensare Apple e google stanno sempre dalla parte del torto. Infatti per te l'unico che ha sempre ragione è Microsoft.



commento molto costruttivo, complimenti!!
Ora uno non può neanche esprimere le proprie opinioni che viene additato come un fanboy, ma per piacere!!
Soul91 12/01/2012 10:14
0
se anche raggiungesse un accordo con facebook e twitter mi pare improbabile che ti mettono i risultati di altre aziende prima di quelli loro, come succeda già ora con Youtube e qualsiasi altro servizio uguale tipo dailymotion ecc ecc...
sarebbe darsi la zappa sui piedi..
l'unica cosa è tirare fuori un motore di ricerca che sia almeno pari a quello google e bing secondo me è ancora troppo distante, anche graficamente a me non confida famigliarità
sempre IMHO
frenzy 12/01/2012 10:30
+2
Google ha il 98% del mercato delle ricerche questo vuol dire che di fatto è un monopolio percui quando usa il suo monopolio per favorire altri suoi prodotti che non hanno successo, beh, questo come lo è stato per explorer su windows si chiama ABUSO.

Poi ok che i prodotti sono buoni ecc ecc ma non è questo il punto, qui è la concorrenza che va a perderne, quando Google avrà sbaragliato tutti i rivali da facebook pompando G+ su Android (che dalla 4.0 praticamente ti obbliga ad usarlo) e sul suo motore di ricerca, avrà distrutto firefox e explorer pompando chrome ovunque (che ovviamente se non saltasse fuori in ogni ricerca che fai non sarebbe dove è ora), avrà distrutto Microsoft Office obbligandoti ad usare GDocs ovunque, flickr sarà morto perchè la gente userà picasa.

Beh, quando tutto questo sarà morto perchè loro ABUSANO della loro posizione, davvero qualcuno pensa che sarà l'utente a guadagnarci? A quel punto davvero Google avrà ancora interesse a migliorare i suoi servizi essendo di fatto in condizione di egemonia totale?

Senza contare i problemi per la privacy, se G+ si mette a fare anche quello che fa Linkedin avete idea di quante cose potrà dire BigG ad un azienda che cerca personale? Tipo, si quello non lo assumere sta troppo tempo su toms hardware a scrivere cagate contro di noi, poi compra quel farmaco quindi facile che poi si metterà in malattia, o cose di questo genere.

Siamo fottuti.

https://duckduckgo.com/privacy.html
frenzy 12/01/2012 10:31
+1
Ops mi sono autoquotato per sbaglio.
The Dark Melon 12/01/2012 10:33
+1

 Originariamente inviata da frenzy

Google ha il 98% del mercato delle ricerche questo vuol dire che di fatto è un monopolio percui quando usa il suo monopolio per favorire altri suoi prodotti che non hanno successo, beh, questo come lo è stato per explorer su windows si chiama ABUSO.

Poi ok che i prodotti sono buoni ecc ecc ma non è questo il punto, qui è la concorrenza che va a perderne, quando Google avrà sbaragliato tutti i rivali da facebook pompando G+ su Android (che dalla 4.0 praticamente ti obbliga ad usarlo) e sul suo motore di ricerca, avrà distrutto firefox e explorer pompando chrome ovunque (che ovviamente se non saltasse fuori in ogni ricerca che fai non sarebbe dove è ora), avrà distrutto Microsoft Office obbligandoti ad usare GDocs ovunque, flickr sarà morto perchè la gente userà picasa.

Beh, quando tutto questo sarà morto perchè loro ABUSANO della loro posizione, davvero qualcuno pensa che sarà l'utente a guadagnarci? A quel punto davvero Google avrà ancora interesse a migliorare i suoi servizi essendo di fatto in condizione di egemonia totale?

Senza contare i problemi per la privacy, se G+ si mette a fare anche quello che fa Linkedin avete idea di quante cose potrà dire BigG ad un azienda che cerca personale? Tipo, si quello non lo assumere sta troppo tempo su toms hardware a scrivere cagate contro di noi, poi compra quel farmaco quindi facile che poi si metterà in malattia, o cose di questo genere.

Siamo fottuti.


condivido in toto.
purtroppo sembra che in tanti non vogliano capirla questa cosa.. :|
barra 12/01/2012 10:58
+5
LOL
avreste anche ragione se non fosse che sono Twitter e Facebook che bloccano gli spider di google e di conseguenza le loro pagine non finiscono nei risultati dei motori di ricerca....

Google ha sempre fatto una concorrenza "leale", vedi come si sta comportando con mozilla foundation che continua ad investire e lavorare grazie alla grana che le arriva da BigG.
StefanoMac 12/01/2012 10:58
+3
È ovviamente un abuso di posizione dominante.

Microsoft è stata sanzionata per molto meno: offriva il proprio browser preinstallato nel PROPRIO OS a pagamento (e ci mancherebbe altro!) e per le autorità (UE) questo era un abuso della propria posizione, allora via di ballot screen.

Qui si sta sfiorando il ridicolo e le autorità non fanno nulla.
g.dragon 12/01/2012 11:14
+4

 Originariamente inviata da frenzy

Google ha il 98% del mercato delle ricerche questo vuol dire che di fatto è un monopolio percui quando usa il suo monopolio per favorire altri suoi prodotti che non hanno successo, beh, questo come lo è stato per explorer su windows si chiama ABUSO.

Poi ok che i prodotti sono buoni ecc ecc ma non è questo il punto, qui è la concorrenza che va a perderne, quando Google avrà sbaragliato tutti i rivali da facebook pompando G+ su Android (che dalla 4.0 praticamente ti obbliga ad usarlo) e sul suo motore di ricerca, avrà distrutto firefox e explorer pompando chrome ovunque (che ovviamente se non saltasse fuori in ogni ricerca che fai non sarebbe dove è ora), avrà distrutto Microsoft Office obbligandoti ad usare GDocs ovunque, flickr sarà morto perchè la gente userà picasa.

Beh, quando tutto questo sarà morto perchè loro ABUSANO della loro posizione, davvero qualcuno pensa che sarà l'utente a guadagnarci? A quel punto davvero Google avrà ancora interesse a migliorare i suoi servizi essendo di fatto in condizione di egemonia totale?

Senza contare i problemi per la privacy, se G+ si mette a fare anche quello che fa Linkedin avete idea di quante cose potrà dire BigG ad un azienda che cerca personale? Tipo, si quello non lo assumere sta troppo tempo su toms hardware a scrivere cagate contro di noi, poi compra quel farmaco quindi facile che poi si metterà in malattia, o cose di questo genere.

Siamo fottuti.



si chiama ecosistema e tutte le aziende cercano di crearne uno. Anche microsoft apple e il resto di aziende dell'universo.

Se uso hotmail e devo cercare un email attraverso quale motore avverrà la ricerca?? Bing!

Quando ho installato chrome la prima cosa che mi ha chiesto è quale motore di ricerca volessi usare (una specie di ballot screen) c'era wikipedia, google, bing, ecc.

Non vedo nulla di male ad incastrare i propri servizi tra loro. L'importante che questa non sia un esclusiva di google+ ma che sia concesso di usare lo stesso motore di ricerca anche alle concorrenti. e questo non mi pare che google lo abbia negato.

L'unica cosa importante e che si faccia il possibile per difendere la privacy degli utenti.
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