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Google News cede ai giornali, business svelato

10:25 - 17 maggio 2010 di Valerio Porcu

Google s'impegna a essere più trasparente riguardo al servizio Google News. Gli editori avranno un modo più facile di starne fuori, potranno sapere quanto denaro produce il servizio, e quanto ne guadagna Google.

Google ha trovato un accordo (pdf) da proporre all'Antitrust italiano, che rivede i termini di servizio per Google News. L'azienda permetterà agli editori di gestire autonomamente la presenza di notizie sul servizio d'indicizzazione per le notizie e su quello generale. In aggiunta, comunicherà in modo più trasparente i termini degli accordi pubblicitari, chiarendo quanto spetta agli inserzionisti.

Google News

Per gli editori italiani si tratta di una piccola vittoria: la scorsa estate avevano infatti presentato un esposto all'Antitrust (Google Italia sotto indagine dall'Antitrust), sostenendo che Google News fosse una minaccia al libero mercato. A questo punto parte un periodo di osservazione, il cui scopo è stabilire se le proposte di Google sono adatte alle richieste, oppure se non sono ancora sufficienti.  

Due i punti contestati dalla FIEG (Federazione Italiana Editori di Giornali) e accolti da Google. Il primo è che gli editori potranno decidere da soli se e come apparire sui servizi d'indicizzazione, stabilendo se comparire solo sul motore di ricerca principale, e non su Google News. Era possibile anche prima, ma con una  procedura leggermente più complessa, sottolinea la stessa azienda.  

Quanto guadagna Google?

Il secondo aspetto riguarda gli introiti pubblicitari: Google metterà nero su bianco quanto spetta a chi vende spazi pubblicitari e quanto all'azienda di Mountain View. Fino ad ora Google ha pagato i propri partner stabilendo le cifre in modo del tutto autonomo, e non c'è modo di conoscere i dettagli. Considerando quelle che sono state le politiche di Google fino ad oggi, questa è una piccola rivoluzione. Ogni partner infatti sa quanto Google versa in pagamento dei servizi, ma nessuno sa esattamente quale sia la fetta di Google sull'intera torta pubblicitaria.

Per Google una cosa è chiara: anche se di dovesse dimostrare che Google News presuppone una posizione dominante, non è dimostrato in alcun modo che questa sia un danno per i consumatori.

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Commenti

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MoM 17/05/2010 11:12
 
Adesso però io voglio sapere quanti soldi prendono i giornali, da chi e perchè. E sopratutto quantificare il danno ai contribuenti ed ai giornali indipendenti.
Red.87 17/05/2010 11:44
 

 Originariamente inviata da MoM

Adesso però io voglio sapere quanti soldi prendono i giornali, da chi e perchè. E sopratutto quantificare il danno ai contribuenti ed ai giornali indipendenti.



Cosa c'entra con la notizia?

Secondo me è una sentenza giustissima, permette cose che prima non erano possibili (anche se Google dice di si...) e stabilisce chiarezza nel compenso. Mi sembra anche corretto che quanto posso guadagnare sia scritto nero su bianco, con tutte le condizioni; altrimenti è come andare a lavorare e firmare un contratto senza il compenso scritto bene in chiaro.
diemme75 17/05/2010 11:50
 
Ha ragione invece !
Perche' i giornali hanno fatto una crociata tutti insieme (cosa mai vista) contro Google per difendere i diritti anche dei consumatori ?
A me stava bene come servizio quello di Google News.
Se Google e' obbligata a dire dove/come/quando/da chi prende i soldi allora
1) ci sia giustizia e uguaglianza, lo facciano anche i giornali !
2) ci sia par condicio... se i giornali possono scegliere di togliere delle notizie (ci chiediamo perche'?) allora anche Google dovra' poter scegliere (il servizio e' loro, no?) di poter escludere delle testate.

Scommettiamo che la cosa non varra' per entrambi pero' ?
Troppo forte la carta stampata in Italia.. e troppo pericolosa Internet... tristezza.
MoM 17/05/2010 11:55
 
vedo che diemme75 ha capito bene cosa intendo
la giustizia in questo mondo si sta dimenticando, qua tutti sono pronti ad accusare, attaccare ed obbligare gli altri a fare cose che nessuno è disposto a fare in prima persona
facile obbligare gli altri a giocare con delle regole che noi stessi non vogliamo rispettare
il classico bue che dice cornuto all'asino
i giornali vogliono sapere cosa/come/quando guadagna google e mettergli le mani in tasca? benissimo... che loro per primi pubblichino dove prendono i soldi e perchè e successivamente che smettano di mettere le mani in tasca a noi
WokKy 17/05/2010 12:06
 
Mi unisco anch'io al parere di MoM e diemme75: tutti finocchi con il culo degli altri...
El Presidente 17/05/2010 12:11
 
Capitato mai di leggere una rivista o un giornale e trovare un paio di pagine di bilancio? Ecco, quelle stanno lì proprio perché l'editore ha l'obbligo di esporre il bilancio. Cercando con un pò di attenzione si vede da dove entrano e come escono i soldi.
manuelpedron 17/05/2010 14:31
 
Speriamo che Google dia una bella batosta a Murdoc... Le sue ultime dichiarazioni non si possono leggere...
gra 17/05/2010 15:05
 

 Originariamente inviata da Red.87

Secondo me è una sentenza giustissima, permette cose che prima non erano possibili (anche se Google dice di si...) e stabilisce chiarezza nel compenso. Mi sembra anche corretto che quanto posso guadagnare sia scritto nero su bianco, con tutte le condizioni; altrimenti è come andare a lavorare e firmare un contratto senza il compenso scritto bene in chiaro.



Secondo me invece è corretto che ogni editore possa includere o escludere in autonomia e facilmente l'indicizzazione delle proprie news, ma il fatto che Google debba dire agli altri i propri ricarichi interni no.

Quando tu vai a lavorare per qualcuno, l'azienda ti dice cosa guadagra con il tuo lavoro? No. Vi accordate sul tuo stipendio e se va bene è fatta.
Quando vai in un negozio chiedi il prezzo della merce e basta o pretendi di sapere il ricarico che il negoziante fa? Prova a chiederglielo e se va bene ti risponde male.

In più, se consideri che in Italia, una grande percentuale delle notizie pubblicate dai giornali sono pagate letteralmente da noi contribuenti avremmo quasi il diritto di esigerle in parte gratis.
Tu giornale sei economicamente indipendente? Allora ti paghiamo interamente il lavoro.
L'80% del giornale è sovvenzionato da contributi statali/regionali/ecc.? Allora ti paghiamo il giornale cartaceo per coprire il 20% dei costi, il resto è gratis o ripagato con la pubblicità.
Sei un giornale che esiste solo perchè interamente sovvenzionato? Pagati dipendenti, collaboratori e fornitori, nessuno ci deve guadagnare altro e dovrebbe essere free press.
kache 17/05/2010 15:59
 

 Originariamente inviata da El Presidente

Capitato mai di leggere una rivista o un giornale e trovare un paio di pagine di bilancio? Ecco, quelle stanno lì proprio perché l'editore ha l'obbligo di esporre il bilancio. Cercando con un pò di attenzione si vede da dove entrano e come escono i soldi.



Finora mi è accaduto solo con PCprofessionale.
Tutte le altre riviste/giornali che avevo letto non avevano il bilancio stampato.
tDx3 18/05/2010 11:06
 
Come non quotarvi...

 Originariamente inviata da WokKy

Mi unisco anch'io al parere di MoM e diemme75: tutti finocchi con il culo degli altri...

   
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