Articoli e news    Prezzi

Google porta online la storia letteraria italiana

09:05 - 11 marzo 2010 di Valerio Porcu

Google potrà digitalizzare e mettere online antichi testi italiani, presenti nelle nostre biblioteche, grazie a un accordo siglato direttamente con il Ministero per i Beni Culturali.

Google e il Ministero dei Beni Culturali hanno stretto un accordo storico, grazie al quale l'azienda porterà online più di un milione di libri, tra quelli presenti nelle biblioteche nazionali, a cominciare da quelle di Roma e Firenze.

Nel 1966 l'alluvione di Firenze danneggiò molti libri antichi.

Oggi accedere a quei testi significa recarsi presso le biblioteche, fare una richiesta ufficiale e attendere. Non tutti, però, vi hanno accesso. I testi più antichi, preziosi e delicati, sono accessibili solo ad alcuni ricercatori.

L'accordo ha richiesto 9 mesi di trattative, e ci vorranno altri due anni prima che Google inizi a fare le scansioni: il tempo previsto per completare l'attività di catalogazione.

Google ha investito una cifra molto sostanziosa, come lascia intendere Mario Resca, responsabile del ministero: "Se avessimo dovuto procedere noi alla digitalizzazione di una mole così vasta di libri avremmo speso un a cifra vicina ai 100 milioni di euro". L'azienda, inoltre,  allestirà in Italia un centro di digitalizzazione all'avanguardia.

Kirtas APT 2400, scanner veloce e moderno per libri antichi.

L'accordo con l'Italia si aggiunge ad altri simili che Google ha stretto in Spagna, Francia e Germania. Quello italiano, tuttavia, è il primo caso in cui Google collabora direttamente con un ministero.

Come bilanciare la curvatura delle pagine nella scansione.

L'accordo riguarda solo libri pubblicati prima del 1868, quindi non coperti da diritto d'autore. Le biblioteche, inoltre, potranno rendere disponibili le copie digitali ottenute anche su altre piattaforme, se lo desiderano.

Condividi:   

Commenti

Aggiungi un tuo commento
1/2 avanti    
Black_Prime 11/03/2010 09:24
 
Che meraviglia.
manuelpedron 11/03/2010 09:25
 
Adesso anche i letterati parleranno bene di Big G.
Mamma mia colpo su colpo....
zuLunis 11/03/2010 09:30
 
Ci sono libri precedenti al 1868 (circa 150 anni fa) coperti da diritto d'autore?
ardetek 11/03/2010 10:00
 

 Originariamente inviata da zuLunis

Ci sono libri precedenti al 1868 (circa 150 anni fa) coperti da diritto d'autore?



credo di no.. ma non lo escluderei.. magari qualche nipote importante.. U_U
P@0 11/03/2010 10:06
 

 Originariamente inviata da zuLunis

Ci sono libri precedenti al 1868 (circa 150 anni fa) coperti da diritto d'autore?



Si, il "De Tractatus ab Millenium Act et Vicinum at Vicinum condivisio dissertans" del 1140 in cui la Chiesa informava i fedeli che il P2P è peccato mortale, ma che se avessero richiesto il bollino Papale SIAE in confessione avrebbero avuto indulgenza plenaria, dietro pagamento.
nucce 11/03/2010 10:49
 

 Originariamente inviata da P@0

Si, il "De Tractatus ab Millenium Act et Vicinum at Vicinum condivisio dissertans" del 1140 in cui la Chiesa informava i fedeli che il P2P è peccato mortale, ma che se avessero richiesto il bollino Papale SIAE in confessione avrebbero avuto indulgenza plenaria, dietro pagamento.



Valerio Porcu 11/03/2010 10:49
 

 Originariamente inviata da zuLunis

Ci sono libri precedenti al 1868 (circa 150 anni fa) coperti da diritto d'autore?



No, nessuno. Ho modificato la frase, che evidentemente poteva essere fraintesa.
grng 11/03/2010 11:18
 
Non capisco perchè alcuni libri saranno a disposizione solo di pochi...mah
dune2000 11/03/2010 11:27
 
Sono dell'idea che bisogna cambiare le disposizioni sui diritti d'autore, passi finchè uno è in vita ma poi tramandarli ai figli e nipoti ... e se è titolare un'azienda o una Picopallino Records ?!?! Bisogna fissare un tempo massimo.
[xdma] 11/03/2010 12:15
 

 Originariamente inviata da grng

Non capisco perchè alcuni libri saranno a disposizione solo di pochi...mah



Penso che quella sia la situazione attuale. D'altra parte è giusto che non tutti possano maneggiare un testo antico o un manoscritto. E' anche vero che questi testi sono patrimonio dell'umanità e quindi dovrebbero poter essere sfogliati da chiunque. Con questo accordo, grazie a Google, si potrà farlo.
1/2 avanti    
Accedi o  registrati.
Nome utente:
Password:
Segnala TomsHW

Correlazioni

  Azienda: Google
  Categoria: Web & Social