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Google si metterà a nudo, pensa di essere vergine

07:59 - 25 giugno 2011 di Manolo De Agostini

Google risponde alla FTC: pronta a collaborare, ma convinta di non aver mai operato in maniera sospetta o anticoncorrenziale nel settore della ricerca e in quello gli annunci pubblicitari. In una lettera aperta agli utenti ecco il Google-pensiero.

Google ha confermato l'indagine della Federal Trade Commission anticipata ieri (Google gioca sporco, un'indagine per vederci chiaro). La casa di Mountain View ha ricevuto la notifica formale dell'avvio dell'inchiesta e si è detta pronta a collaborare con l'autorità nei mesi a seguire, in modo da spazzare via qualsiasi dubbio sul suo modello di business nei settori della pubblicità e della ricerca.

L'azienda ha pubblicato un intervento sul proprio blog, redatto dal Google Fellow Amit Singhal, per mettere in chiaro alcuni punti che ritiene importanti, una sorta di lettera aperta ai propri utenti. "In Google abbiamo sempre messo al primo posto l'utente. Il nostro obiettivo è fornire le risposte rilevanti il più rapidamente possibile. Gli utenti sembrano gradire l'innovazione dei nostri prodotti, in un mondo dove la concorrenza è a un solo click di distanza. Tuttavia riconosciamo che il nostro successo ha portato su di noi una maggiore un'attenzione".

"È ancora poco chiaro quali siano le preoccupazioni della FTC. Sin dall'inizio siamo stati guidati dall'idea che, se ci focalizzavamo sull'utente, tutto sarebbe arrivato di conseguenza. Non importa che cosa state cercando - acquistare il biglietto di un cinema, trovare il miglior venditore di hamburger nelle vicinanze o guardare il matrimonio reale - vogliamo offrirvi l'informazione che cercate nel più breve tempo possibile. A volte il risultato migliore è un link a un altro sito. Altre volte è una news, un punteggio sportivo, la quota di borsa, un video o una mappa".

"Risposte istantanee. Nuove fonti di conoscenza. Strumenti potenti, tutti gratis. In appena 13 anni abbiamo costruito un modello che ha cambiato il modo in cui le persone trovano risposte, e aiutato grandi e piccole aziende a creare posti di lavoro e a relazionarsi con nuovi clienti".

"Usare Google è una scelta e ci sono molte altre soluzioni disponibili per ottenere informazioni: altri motori di ricerca generali, specializzati, la possibilità di navigare direttamente verso i siti, le applicazioni mobile, i social network e molto altro. Dato che ci sono così tante opzioni a vostra disposizione, lavoriamo costantemente per rendere la ricerca migliore".

Google ritiene di aver lavorato sempre seguendo alcuni "principi guida", che le hanno consentito di diventare quella che è oggi. "Il primo è fare ciò che è meglio per l'utente. Operiamo centinaia di modifiche ai nostri algoritmi ogni anno per migliorare l'esperienza di ricerca. Non tutti i siti possono apparire nella parte alta della pagina dei risultati o persino nella prima".

"Il secondo è fornire le risposte più rilevanti nel minor tempo possibile. Scrivendo Meteo a Milano o quanti centimetri ci sono in un metro nel box di ricerca, avrete direttamente le risposte, spesso prima che clicchiate su Invio. Cerchiamo sempre di trovare nuovi modi per rispondere a domande complicate nel modo più chiaro e rapido possibile. Anche gli annunci offrono informazioni utili, ed è per questo anche noi lavoriamo sodo per assicurare che siano rilevanti per voi".

"Segnaliamo chiaramente le pubblicità. Google distingue sempre gli annunci dai risultati di ricerca. Sperimentando nuovi formati e tipi di contenuti, continueremo a essere trasparenti su che cosa è una pubblicità e cosa non lo è".

"La trasparenza è un altro principio che seguiamo da sempre. Condividiamo più informazioni di qualunque altro motore di ricerca sul nostro lavoro di classificazione, attraverso il sito Webmaster Central, i blog, gli strumenti diagnostici, i forum di supporto e YouTube. Offriamo agli inserzionisti informazioni dettagliate sulle aste degli annunci e suggerimenti per migliorare i loro punteggi di qualità per quanto riguarda la pubblicità. Recentemente abbiamo introdotto strumenti ancora più trasparenti, annunciando un grande cambiamento del nostro algoritmo, fornendo maggiori dettagli quando un sito è retrocesso a causa di violazioni di spam e dando agli inserzionisti ulteriori informazioni sulle pubblicità che infrangono le regole".

"Infine crediamo nella lealtà, non tratteniamo nessuno. Crediamo fermamente che siate voi a controllare i vostri dati, quindi abbiamo un team di tecnici il cui unico obiettivo è quello di aiutarvi a mantenere le vostre informazioni insieme a voi. Vogliamo che rimaniate con noi perché innoviamo e miglioriamo i nostri prodotti, non perché siete stati ingabbiati".

Con queste parole Google prende una posizione netta e chiara. Ora starà alla FTC dirci se sono tutte fandonie, se ci sono cose poco chiare o se il colosso di Mountain View fa effettivamente quel che dice. Ricordiamo, come sempre, che l'avvio di un'indagine non vuol dire che si è colpevoli.

A nostro giudizio, Google è l'azienda che guida il Web non solo perché è stata brava a capirne le potenzialità prima di altri, non per i soldi o la potenza che può mettere in campo, ma anche perché i suoi servizi sono spesso migliori della concorrenza. L'FTC ha però il dovere però di entrare nel merito delle lamentele degli avversari, capire se sono legittime.

D'altronde, a qualcuno potrebbe sfuggire, stiamo parlando di aziende che in cassaforte tengono i nostri dati e su questi costruiscono un impero. Usare un servizio in cambio dei dati si può anche fare, a patto che ci sia assoluta trasparenza nella loro gestione, sia per gli utenti che verso il mercato. Per cui, attendiamo di capire i dettagli di questa indagine che potrebbe avere importanti ripercussioni in molteplici settori, visto che ormai le attività di Google sul Web sono capillari.

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Commenti

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1/2 avanti    
Mp4e 25/06/2011 08:10
 
-2 
Speriamo sia così, ogni tanto qualcuno che si affaccia all'utente per poter aiutarlo anziché sfruttarlo ci vuole... Staremo a vedere
baronz 25/06/2011 09:03
 
+38 
Io ho provato tanti motori di ricerca negli anni, compreso il neonato BING, ma google resta parecchie spanne sopra gli altri, probabilmente ha il monopolio, ma solo perchè è oggettivamente il migliore.
Davide Olianas 25/06/2011 09:05
 
+1 

 Originariamente inviata da articolo

Usare un servizio in cambio dei dati si può anche fare, a patto che ci sia assoluta trasparenza nella loro gestione, sia per gli utenti che verso il mercato.



Mi permetto di aggiungere che l'utente dovrebbe essere più informato sui prodotti che usa. A me fa piangere la gente che prima esclama: "Ehi, guarda, gratuito, bello, f.i.g.o, Google sarà un'organizzazione no-profit" poi quando scopre il modello di business che le permette di stare in piedi gridano allo scandalo. In basso alla pagina ci sono vari link utili, del tipo "privacy", "about google". Difficile leggere?

Comunque, a parte questo, mia opinione è che Google non sia colpevole, la filosofia "don't be evil" IMHO regge ancora. Vedremo ovviamente cosa dice la Legge.
The Dark Melon 25/06/2011 09:30
 
-11 

 Originariamente inviata da Mp4e

Speriamo sia così, ogni tanto qualcuno che si affaccia all'utente per poter aiutarlo anziché sfruttarlo ci vuole... Staremo a vedere



ahaha maddai cos'è?? Google santa subito?? Google sfrutta eccome l'utente con il suo mercato della pubblicità non capisco come si possa considerarla una onlus: è allo stesso livello di MS, Apple e tutte le altre.
Bisogna però ammettere che è riuscita a costruirsi questa immagine positiva che le permette di diffondere più facilmente i loro prodotti: complimenti al loro reparto marketing!
A causa dei voti negativi ricevuti dagli utenti, questo commento non è visibile. Clicca qui per leggerlo.
degac 25/06/2011 10:02
 
+4 
Bisogna però ammettere che è riuscita a costruirsi questa immagine positiva che le permette di diffondere più facilmente i loro prodotti: complimenti al loro reparto marketing!

Hai prove contrarie?
Non si tratta di marketing (che ti fa CREDERE certe cose), sono semplicemente servizi/prodotti che funzionano e che il mercato-pubblico gradisce. E Google NON ha mai nascosto cosa fa per campare e quali sono i 'prezzi occulti' dei suoi servizi.
In 13 anni nessuno si è lamentato (esclusi i concorrenti ovviamente!)
The Dark Melon 25/06/2011 10:14
 
-9 

 Originariamente inviata da degac

Bisogna però ammettere che è riuscita a costruirsi questa immagine positiva che le permette di diffondere più facilmente i loro prodotti: complimenti al loro reparto marketing!

Hai prove contrarie?
Non si tratta di marketing (che ti fa CREDERE certe cose), sono semplicemente servizi/prodotti che funzionano e che il mercato-pubblico gradisce. E Google NON ha mai nascosto cosa fa per campare e quali sono i 'prezzi occulti' dei suoi servizi.
In 13 anni nessuno si è lamentato (esclusi i concorrenti ovviamente!)



forse dimentichi le numerose cause contro Google per violazione della privacy..
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RigelInterluni 25/06/2011 10:20
 
+1 
Nel film Lilo e Stitch all'inizio c'è il processo allo scienziato che dice di non aver mai fatto niente di illegale mentre una navetta avanza inesorabile dietro di lui e mentre dice "creato qualcosa? ma questo sarebbe contro etica. Io potrei MAI MAI...", la navetta gli scarica Stitch affianco,"...crearne un altro come questo"
Google è già denunciata da molte aziende europee e indagata dall'Europa per concorrenza sleale e molto altro e ci sono le prove di conseguenza la FTC è stata costretta a fare qualcosa per non rimanere a guarda l'Europa e fare la figura della spettatrice agli occhi degli statunitensi. Ma poi mi chiedo, con lo strapotere di google e i miliardi guadagnati perché hanno cominciato a fare questa politica monopolista, di forzatura contro Firefox, Java e contro tutti i concorrenti dei suoi servizi fin a nascondere i risultati scomodi sui fondatori e forzare i risultati, capisco che per il 99% degli utenti google non è una azienda ma una benefattrice e la proteggono a spada tratta ma ormai le cause contro di lei si stanno moltiplicando e alla fine saremo proprio noi utenti a rimetterci.
RigelInterluni 25/06/2011 10:37
 
-5 

 Originariamente inviata da degac

...
Non si tratta di marketing (che ti fa CREDERE certe cose), sono semplicemente servizi/prodotti che funzionano e che il mercato-pubblico gradisce.


Mi spiace ma sbagli, google ha sfondato solo ed unicamente per il gratuito e di questo ci sono le prove e le statistiche sugli utenti dove domina la frase "perché pagare qualcosa di meglio quando google lo fa gratis" e ci sono molte aziende, ad esempio in ambito cartografico, che avevano un sistema nettamente migliore ma a pagamento e senza la diffusione globale di google sono state schiacciate e ci sono ancora cause in corso contro google per concorrenza sleale intentate da queste aziende.

 Originariamente inviata da degac


E Google NON ha mai nascosto cosa fa per campare e quali sono i 'prezzi occulti' dei suoi servizi.


Veramente è il contrario, Google ha sempre nascosto i suoi conti e anche su questo ci sono state cause che Google a perso e ce ne sono ancora. Solo il fatto che i suoi server Europei sono tutti a Dublino, per pagare meno tasse, li mette a riparo da molti controlli e molte cause che nessuno può fare.

 Originariamente inviata da degac


In 13 anni nessuno si è lamentato (esclusi i concorrenti ovviamente!)


Anche qui ti sbagli, io mi lamento e come me molte altre persone tra cui ricercatori universitari le cui ricerche anche se migliori sono saltate per far spazio ai servizi scadenti di google perché gratuito, su tutti, il traduttore e tutti gli informatici sanno che ancora non esiste un modo per tradurre al 100% come non esiste un modo per estrapolare molti significati peccato che google dica il contrario e ci ritroviamo con siti con contenuti senza senso e anche giochi tradotti da google, mi è anche capitato di dover spiegare a stranieri inviperiti che le cose che leggevano non erano offese ma errori del traduttore di google e spiegare ai devoti googleliani che il traduttore non è affidabile neanche al 50% peccato che essendo fanatici religiosi non ci vogliano credere
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Mp4e 25/06/2011 11:25
 
+1 
@ the dark melon

Mai detto google santa subito o cose del genere, anzi...
Però rispetto di più chi tenta un approccio diverso anziché le solite fregature che alcune società danno alla gente...
Nofe92 25/06/2011 11:31
 
+3 
beh il traduttore google deve essere considerato per quello che è. La gente sa benissimo che non ha la capacità di tradurre correttamente il senso della frase, ma la volontà di non imparare un altra lingua è più forte di quanto si possa pensare. Infatti ho trovato molti amici che hanno di default la traduzione della pagina se è in una lingua diversa dall'italiano. Al massimo si parla di ignoranza, non di fanatismo.
Per quanto riguarda la preferenza di google ad altri sinceramente ci possiamo fare poco. E' vero che ci sono servizi migliori a pagamento, ma se ad un utente importa poco e necessita di qualcosa di base passa a google per il fatto che è tutto gratuito. Poi fra tutte l'aziende mi rimane un po' più difficile criticarla moralmente. Lo stile e le iniziative promosse da google tante volte sono ammirevoli. Ma sono ben cosciente che dovrebbero essere più trasparenti sull'utilizzo dei nostri dati
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